Kofi Annan

Kofi Annan
Segretario generale Onu, nato a Kumasi (Ghana) l'8 aprile 1938
 
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Kofi Annan nasce a Kumasi, da una famiglia di antica nobiltà tribale. La sua carriera diplomatica si basa su un corso di studi di altissimo livello. Da giovane è affascinato da Kwame Nkrumah, il leader dell'indipendenza ghanese che predica la ribellione al colonialismo e il panafricanismo.

Annan si laurea all’Università della Scienza e Tecnologia di Kumasi e ottiene una seconda laurea in economia nel 1961 al Macalester College di St. Paul, nel Minnesota (Usa). Dal 1961 al 1962 si specializza presso l’ Institut universitaire des hautes études internationales a Ginevra. In qualità di Sloan Fellow tra il 1971 ed il 1972 al Massachusetts Institute of Technology riceve un Master of Science in Management.

Comincia a lavorare per le Nazioni Unite nel 1962 in qualità di funzionario amministrativo e di budget presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità a Ginevra. Tutta la sua carriera si sviluppa all'interno della burocrazia Onu. I primi incarichi sono presso la Commissione Economica delle Nazioni Unite per l’Africa, la Forza di Emergenza delle Nazioni Unite e l’Ufficio dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati a Ginevra.

Nel 1990, in seguito all’invasione irachena del Kuwait, Kofi Annan è stato inviato dal Segretario Generale Boutros Boutros-Ghali in missione speciale per rendere possibile il rimpatrio di oltre 900 persone appartenenti allo staff internazionale ed il rilascio dei cittadini occidentali in Iraq. Finita la Guerra del Golfo, Annan riceve l'incarico di trattare con Baghdad l'accordo "petrolio in cambio di cibo," (oil for food) per finanziare l’acquisto di aiuti umanitari.

Sempre nel 1993 è nominato sottosegretario Generale per le operazoni di mantenimento della pace (fino al febbraio 1994) e poi Segretario Generale Aggiunto (in due fasi: dal febbraio 1994-ottobre 1995 e poi dall'aprile 1996 al dicembre 1996). Come Segretario generale aggiunto gestisce una crescita senza precedenti delle dimensioni e dei compiti delle operazioni di mantenimento della pace delle Nazioni Unite, con uno spiegamento complessivo, che ha raggiunto la sua vetta massima nel 1995, di quasi 70.000 militari e personale civile proveniente da 77 Paesi. Dal novembre 1995 al marzo 1996, in seguito agli accordi di pace di Dayton che hanno segnato la fine della guerra in Bosnia-Herzegovina, Annan è nominato Rappresentante speciale del Segretario generale nella ex Yugoslavia.

Sono i passi decisivi per la scalata allo scranno più alto del Palazzo di Vetro. Nel dicembre 1996 è eletto settimo Segretario generale dell'Onu. Il primo proveniente dallo staff delle Nazioni Unite. La sua ascesa è fortemente sostenuta dagli Usa che si oppongono alla riconferma di Boutros Ghali, ritenendolo contrario alla riforma del Consiglio di sicurezza. Annan avvia subito una riforma dell'Onu per rilanciare il ruolo dell'organizzazione.

All’inizio del 1998 ottiene una prima importante affermazione diplomatica scongiurando un nuovo intervento militare degli Stati Uniti in Iraq. Incontra Saddam Hussein e strappa un sì sofferto ma fondamentale sulla ripresa del controllo sugli armamenti iracheni, come previsto dall'accordo di pace del 1991 e da successive risoluzioni dell'Onu.

Tra gli altri successi vanno ricordati la missione in Nigeria nel 1998 per aiutare a promuovere la transizione verso un governo civile e un accordo nel 1999 per risolvere una situazione di stallo tra la Libia ed il Consiglio di Sicurezza per l’attentato di Lockerbie del 1988.

Annan ha anche progettato un "Global Compact", coinvolgendo i leader del mondo degli affari e le organizzazioni della società civile e dei lavoratori, per far sì che tutti i popoli del mondo condividano i benefici della globalizzazione e affinché il mercato globale si arricchisca di valori e di regole che sono fondamentali per il raggiungimento dei bisogni socio-economici.

Nel giugno 2001 c'è stata la scontata rielezione a segretario generale. Annan parla correntemente l'inglese, il francese e diverse lingue africane. È sposato con Nane Annan, avvocato ed artista svedese. Hanno tre figli.

Il 12 ottobre 2001 il comitato dei Nobel di Oslo assegna il premio per la pace a lui e alle Nazioni Unite. Il riconoscimento premia "l'impegno per la pace e la sicurezza, l'ecologia e i diritti umani profuso negli anni dall' istituzione" e il suo segretario Annan, che ha "dedicato la quasi totalità della sua vita lavorativa all'organizzazione ed ha saputo infonderle nuova linfa".

  Grandinotizie.it/ 12/ottobre/2001