Michael Schumacher

Michael Schumacher
Pilota di Formula Uno, nato a Kerpen (Germania) il 3 gennaio 1969
 
  INDICE PROTAGONISTI
 

Vedi anche il Fatto: Superferrari

E' considerato da tutti il miglior pilota di Formula Uno tra quelli in attività. E detiene il record assoluto di vittorie nei Gran premi, davanti a gente come Prost, Senna, Lauda, Fangio. Dopo aver fatto la classica trafila delle formule minori (kart, Formula Ford e Formula Tre), viene ingaggiato dalla Benetton-Ford ed esordisce in Formula Uno nel 1991. Rivela subito le sue doti piazzandosi a sorpresa al terzo posto nella classifica piloti. Vince i Gran Premi di Spa in Germania e dell'Estoril in Portogallo. E' il più giovane pilota a vincere due mondiali consecutivi, nel 1994 e nel 1995, sempre al volante della Benetton. Per la stampa internazionale è lui il vero erede di Ayrton Senna, l'asso brasiliano morto ad Imola il 1° maggio 1994. E' coraggioso e freddo in gara. Ha una cura quasi maniacale della macchina. E' capace di spendere ore con meccanici e tecnici per mettere a punto la vettura.

Certo, non è simpatico. Reagisce con stizza alle sconfitte e sembra sempre dare a tutti la sensazione di sapere benissimo che è lui il numero uno. Nel 1996 passa alla Ferrari. La casa di Maranello ha fame di vittorie. L'ultimo mondiale piloti vinto risale addirittura al 1979 (con il sudafricano Scheckter). Trionfa subito al Gran Premio d'Italia a Monza e i tifosi sognano. Nelle edizioni 1997 e 1998 ingaggia sfide all'ultimo giro con Jacques Villeneuve prima e Mika Hakkinen poi. Ma arriva sempre secondo. Nel 1997, all'ultima prova del mondiale, sorpassato da Villeneuve tenta addirittura di speronarlo. Sembra la fine per Schumi. I tifosi non lo amano. Oltretutto, mentre Villeneuve parla benissimo l'italiano (pur gareggiando per la Williams), lui si ostina a non voler imparare la nostra lingua. L'anno dopo conduce a lungo la classifica piloti, ma nel finale di stagione subisce la rimonta del finlandese Hakkinen.

Nel luglio del 1999 un incidente a Silverstone lo tiene lontano dalle corse, impedendogli così di contendere il titolo al rivale Hakkinen, alla fine vincitore del suo secondo mondiale. Schumacher è accusato anche di non aver favorito il suo compagno di scuderia Eddie Irvine, ad un certo momento della stagione lanciatissimo verso il titolo. Nel 2000 e nel 2001 arrivano i trionfi tanto attesi dai tifosi della Ferrari. Schumacher trova in Rubens Barrichello il perfetto gregario capace di lavorare nell'ombra e farsi da parte nel momento opportuno per lasciare a lui l'onore (e i punti) della vittoria. Nel 2001 il trionfo arriva addirittura con quattro Gran Premi di anticipo. Il 19 agosto Schumi vince a Budapest il suo cinquantunesimo Gran Premio eguagliando il record di Prost. Il 2 settembre lo supera vincendo anche a Spa, in Belgio. Alla fine, con la vittoria di Suzuka (Giappone), arriva a quota 53. Nella sola stagione 2001 conta 9 vittorie e 123 punti. Ormai è nella leggenda della Formula Uno. Con quattro mondiali vinti, il tedesco della Ferrari ormai ha davanti soltanto un traguardo da raggiungere: i cinque titoli iridati di Fangio. Un obiettivo che con una Ferrari così competitiva è davvero possibile.

Dicono di lui.
Gianni Agnelli:"Schumacher è come Andy Warhol
Prost: "Può diventare più grande di Fangio".





  Grandinotizie.it/ 15/ottobre/2001