Lucio Stanca

Lucio Stanca
Manager, nato a Lucera (Foggia) il 20 ottobre 1941
 
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L’11 giugno 2001, Lucio Stanca viene nominato ministro dell’Innovazione tecnologica del secondo governo Berlusconi. Un incarico assegnato dopo mesi di annunci da parte del futuro presidente del Consiglio, che in campagna elettorale prospettava la formazione di un nuovo dicastero, da assegnare a un "Mister I" (Mister Internet) sul cui nome manteneva assoluto riserbo. Infine, a circa un mese dalle elezioni, il Cavaliere rivelava la scelta di Stanca per un ministero ad hoc, definito “Italia on line”, finalizzato ad informatizzare tutto l’apparato statale.

Laureato in economia alla Bocconi, Stanca è dal 1968 all’Ibm, il colosso mondiale dell’informatica, dove riveste molti incarichi come dirigente, direttore commerciale e, dal 1980 all’83, assistente al presidente della Ibm Corporation.

Nel gennaio 1987 è vicedirettore generale marketing e servizi e nel novembre dello stesso anno general manager dell’ "area central" presso la Imb Europa.

Nel luglio 1991 diviene amministratore delegato della Ibm Semea, società che aveva incorporato l’Ibm Italia allargandone la responsabilità all’Europa meridionale, al Medio Oriente e all’Africa. Il consiglio di amministrazione della Ibm Semea lo nomina presidente nel 1992. Nel settembre di quello stesso anno, Stanca entra nel consiglio direttivo di Assolombarda. Nominato vicepresidente dell’Aspen institut Italia, il 5 novembre 1992, diventa vice presidente della Ibm Corporation.

Nel settembre ’94 cambia in Europa la mappa dei vertici Ibm: Stanca lascia la carica di presidente e amministratore delegato di Ibm Semea e viene nominato presidente e chief executive officer (Ceo) della holding che controlla tutta l’attività europea di Ibm: l’Ibm Emea (Europe, Middle East, Africa).

L’1 febbraio 2001 annuncia di volersi ritirare a breve, rispettando la regola della corporation che prevede, per tutti gli executive, il ritiro al compimento del sessantesimo anno di età.

Di lui, Franco Bassanini (ministro per la Funzione pubblica nei governi Prodi I, D’Alema II e Amato II) ha detto: "E’ una persona cortese e stimabile"

Giuseppe Vita (presidente della Schering Ag) ha affermato: "Conosco bene Stanca e lo stimo moltissimo per tutto quello che ha fatto".

  Grandinotizie.it/ 02/agosto/2001