Antonio Marzano

Antonio Marzano
Economista e politico, nato a Roma il 18 febbraio 1935
 
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Antonio Marzano è un rappresentante esemplare della classe politica della cosiddetta Seconda Repubblica. E’ entrato in politica da pochi anni, arruolato da Silvio Berlusconi nella battaglia (persa) delle elezioni del 1996. Alle spalle una carriera accademica di alto livello. Dal 1974 è professore ordinario di Politica Economica e finanziaria presso la facoltà di Scienze politiche dell’Università di Roma e professore di Economia politica presso la Luiss di Roma dal 1978. In passato è stato chiamato a far parte di vari organismi, tra cui la Commissione per la relazione generale sulla situazione economica del Paese presso il ministero del Bilancio e il Comitato per la Politica Industriale a medio termine presso l’Unione Europea.

Nel panorama accademico italiano si è sempre distinto per posizioni liberiste e liberali. Nel gennaio 1995 Lamberto Dini lo vorrebbe come ministro dei Trasporti nel suo governo, ma Marzano declina l’offerta. Pochi mesi dopo è in corsa con Forza Italia. Il Polo perde le elezioni e Marzano viene eletto nel recupero proporzionale in Veneto. Da allora si muove come un vero e proprio “ministro ombra” dell’economia. Insieme a Giulio Tremonti è il critico più accanito delle politiche economiche dei governi di centrosinistra. Dopo la vittoria del centrodestra alle elezioni del 13 maggio 2001 Berlusconi lo nomina ministro per le Attività produttive.

Dicono di lui.
Frankfurt Allgemeine Zeitung
: “Le competenze del duo Tremonti-Marzano coprono quelle coperte in passato da quattro, cinque ministeri: tutti i bisticci o conflitti di competenza di una volta potrebbero ora appartenere al passato”.

  Grandinotizie.it/ 02/ottobre/2001