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Sono dieci. Otto quelli di livello internazionale: due politici, un militare, uno scienzato, un manager, un regista, un un creativo e un atleta. Vediamo chi sono.
Mohamed Khatami, presidente dell'Iran L'uomo che cerca di riconciliare le moderne democrazie con la cultura islamica è uno dei punti di riferimento, nel futuro prossimo, per la distenzione internazionale. Dice Newsweek: "E' stato il suo sorriso a portare voti a Khatami e le sue lacrime ad infrangere i cuori...I giovani, la vasta maggioranza degli iraniani, hanno abbracciato la sua chiamata alla creazione di una società civile che accetti l'Islam come fondamento dello stato ma rigetti la brutalità in nome di Dio".
Hu Jintao, membro del Politburo cinese. Il vicepresidente della Cina è un personaggio poco conosciuto. E' vero in Cina non esiste quella maniera tutta occidentale di apparire da ogni parte e quindi diventare popolari, noti. 58 anni, occhiali neri, soprannominato "sunzi", parola che significa nipote, ma anche "yes man", è lui ad essere probabilmente l'erede del 75enne Jiang Zemin. Capo della Lega dei giovani comunisti dall'82 all'85, è molto difficile trovare notizie che lo riguardano. Impose le maniere dure in Tibet per reprimere, negli anni ottanta, i moti indipendisti. Grazie a Deng Xiaoping, nel 1992, diventa il più giovane membro del Comitato centrale del Partito comunista cinese. Discordi i giudizi su di lui. Per alcuni è uno spirito riformista, per altri è e rimarrà un leader di basso profilo
Charles F. Wald, generale dell'aeronautica Usa. Capo delle operazioni aeree per il Medio Oriente e il Sud-Est Asiatico, questo generale a tre stelle è l'anti-Schwarzkopf. A lui è legata, in buona parte, la vittoria contro i talebani. Wald è un grande comunicatore. Perfetto per la guerra moderna dove le pallottole e la strategia militare sono solamente parti degli ingredienti che portano al successo finale. Un eccellente stratega, dunque, ma anche un eccellente diplomatico. Se ne parlerà. Eccome.
Claire Fraser, presidente dell'Institute for Genomic Research. E' a capo dell'Institute for Genomic Resarch, il TIGR dove si decodifica il genoma, si studiano le contromisure per le armi batteriologiche ed altre "diavolerie" per nulla semplici. E' stata lei ad ideare, con il marito Craig Venter, un metodo rivoluzionario per sequenziare i genoma arrivando in soli tre anni a mappare quello del batterio Haemophilus influenzae. Ruolo strategico la Fraser lo ha assunto anche con le lettere all'antrace contribuendo, in maniera decisiva alle indagini.
Michael O'Leary, amministatore delegato di Ryanair. 88 milioni di euro di utili semestrali, oltre 50 rotte aperte dala sua compagnia aerea in tutto il continente europeo. Per fortuna che l'industria dei voli era in crisi. Segreto? Prezzi estremamenti bassi. Un taglio netto a tutto il superfluo, impegno massimo nella sicurezza e nella puntualità. Poi la pubblicità. Una pubblicità sempre "clamorosa" come quando in settembre decide di regalare 300 mila viaggi per risollevare la fiducia dei consumatori nei viaggi aerei.
Mathieu Kassovitz, attore e regista. Ha 34 il suo volto è diventato famoso anche grazie alla Lancôme che lo ha scelto per il suo nuovo profumo maschile. Per molti Kassovitz è, invece, il partner di Nicole Kidman nella commedia romantica Birthday Girl. Per altri ancora invece è regista "particolare ma anche attore e scrittore. "Un talento multiforme. Uno che può fare tutto" lo descrive Jez Butterworth.
Hideo Kojima, designer di videogiochi. Il suo nome non sarà molto popolare. Ma alcuni giochi lo hanno reso famoso nel mondo dei giovani. Per Sony ha realizzato "Metal Gear Solid" per Playstation. Un vero e proprio "must" del setore. Nel 2002 per Playstation 2 torna in azione il protagonista "Solid Snake". I giovani sono avvisati...
Javier Saviola, calciatore. Fantasista argentino dal talento straordinario. Molti lo vogliono erede di Maradona. Nato l'11 dicembre 1981, è l'idolo di Buenos Aires. Ora gioca nel Barcellona. La stessa squadra dove passò un certo Maradona, appunto.
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