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  Jacques Chirac

Jacques Chirac
Politico, nato nel 1932 a Parigi
 
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Nella sua , carriera politica, iniziata nel 1960 all'ombra del generale De Gaulle, ha
centrato tutti gli obiettivi, fino a diventare presidente della Francia nel 1995.
Diventa deputato per la prima volta nel 1967; nel 1972 assume l’incarico di ministro dell'Agricoltura durante la presidenza di Georges Pompidou. Nel 1974, il nuovo presidente Valéry Giscard d'Estaing lo nomina primo ministro, ma due anni dopo le divergenze fra i due politici costringono Chirac alle dimissioni. Da quel momento Chirac decide di fondare un partito proprio, il Rassemblement pour la République (Rpr), di ispirazione gollista.

Nel 1977 diventa sindaco di Parigi e quattro anni dopo si candida per la prima volta alla presidenza del Paese, in corsa contro Giscard (1981). Vittorioso al primo turno, viene, però, scavalcato al secondo dal candidato socialista François Mitterrand. Ma nel 1986 i partiti conservatori riprendono il controllo dell'Assemblea nazionale e Chirac viene nominato per la seconda volta primo ministro. Nel corso del suo mandato riduce la disoccupazione, riforma il sistema fiscale e privatizza aziende che in precedenza erano state nazionalizzate dai socialisti. Nel 1988 torna a candidarsi alla presidenza, ma viene sconfitto per la seconda volta.

Di nuovo in corsa per le elezioni del maggio 1995, pone al centro della sua campagna elettorale un programma a favore dell'unità europea e dell'unione monetaria: questa volta ottiene la presidenza della Repubblica. Appena all'inizio del suo mandato Chirac viene fortemente criticato dall'opinione pubblica mondiale per i test nucleari nel Pacifico meridionale. In politica interna vara alcune misure per il risanamento economico che provocano numerose proteste.

Nell’autunno del 1995 un’ondata di scioperi e manifestazioni popolari travolgono il governo Juppé. Il 21 aprile 1997, con l'obiettivo di riconfermare il proprio mandato e la maggioranza a suo favore in Parlamento, Chirac scioglie l'Assemblea nazionale e indice nuove elezioni: a sorpresa vince la coalizione di sinistra e Lionel Jospin viene nominato primo ministro. Inizia una convivenza quanto mai difficile.

Jacques Santer ex presidente della Commissione europea di lui ha detto: "L'azione della Francia è stata sempre determinante nella costruzione di un' Europa sempre più unita e forte. Siamo convinti che Chirac saprà perseguire e sviluppare questo grande disegno".

  Grandinotizie.it/ 15/aprile/2002
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