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La
maggior parte dei libri di successo, editi nel 2001, si rifanno
all'attualità. Ripercorrendo le pubblicazioni dell'anno che si
è chiuso, si comprendono le fonti ispiratrici. Eccone alcuni esempi.
Per gran parte dell'anno, ed oltre, ha tenuto viva l'attenzione
il libro No logo di Naomi Klein. E' stato definito
il verbo del popolo di
Seattle, che si oppone con forza all'avvento della globalizzazione
(vedi anche G8
a Genova ). In 500 pagine la Klein tenta di svelare i
segreti dei marchi e delle società transnazionali. L'autrice ha
tenuto a precisare che: "No logo non va letto come uno slogan...il
cardine di questo libro è una semplice tesi: quante più persone
verranno a conoscenza dei segreti della rete globale dei logo
e dei marchi, tanto più la loro indignazione alimenterà il grande
movimento politico che si sta formando".
Dopo l'attentato alle torri gemelle dell'11 settembre e la guerra
contro il terrorismo, la richiesta di informazioni approfondite
sul mondo Talebano
è aumentata. Il libro che può maggiormente "svelare" quanto sia
diversa, ma affascinante questa cultura è Talebani. Islam,
il petrolio e il Grande scontro in Asia centrale di Rashid
Ahmed. Descrive la scalata al potere dei Talebani, il loro
impatto sull'intera regione dell'Asia centrale, fino all'attuale
volto del fondamentalismo islamico,
con un importante riferimento a Osama Bin Laden. Inoltre
spiega perché proprio l'Afghanistan
sia diventato il punto cardine del terrorismo mondiale. Un altro
testo interessante, scritto dall'inviato di guerra del Corriere
della Sera, Ettore Mo è Kabul. Mo racconta la
realtà di Kabul
a cominciare dal giungo 1979, quando vi andò per la prima volta,
fino ai giorni dell'attacco Usa. Infine 11 settembre. Le ragioni
di chi? di Chomsky Noam. Il linguista americano, autore
apprezzato dal popolo di Seattle risponde alle numerose domande
derivanti dall'Attacco all'America dei terroristi. Ed offre una
visione complessa dei rapporti fra America, Europa e Oriente,
ricordandoci eventi del passato.
Un libro uscito nell'ultimo mese dell'anno, tratto da un articolo
pubblicato sul Corriere della Sera, sul tema dell'attacco
agli usa, che ha fatto enormemente parlare di sé, è La
rabbia e l'orgoglio di Oriana Fallaci. La giornalista
italiana, da tempo esule volontaria a New York, affronta il problema
dell'attacco agli Usa e del terrorismo islamico, con un punto
di vista molto personale e categorico.
Abbandonando l'attualità, un romanzo che ha visto crescere i suoi
estimatori grazie al "passa parola" è La versione di Barney
di Richler Mordecai. La pubblicazione di Barney risale
al 1997, ma in Italia ha avuto successo solo nel 2001. Mordecai,
nativo di Montreal, è morto il 3 luglio del 2001.
Grandinotizie.it/ 31 dicembre 2001
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