Dossier 2001
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
 
 Discorso Ciampi
 Il testo integrale
 Scenario
 Un augurio per il 2002
 Diario Mondo
 2001, giorno dopo giorno
 Diario Italia
 2001, giorno dopo giorno
 Saranno famosi
 2002, volti da prima pagina
 Supercoppie 2001
 Chi si sposa, chi si lascia
Cosa significa?
Le parole chiave per capire



Talebani
Il leader e fondatore dei Talebani è il Mullah Mohammad Omar. Esistono molte versioni diverse su come sia riuscito a creare un movimento capace di governare il 90 per cento del Paese per cinque anni. La più attendibile vuole che nella primavera del 1994 il Mullah riceve la richiesta d'aiuto della gente di Singesar, il villaggio vicino a Kandahar in cui vive e insegna teologia da alcuni anni. Un "signore della guerra" del luogo ha rapito due ragazzine e le ha portate in un campo militare dove vengono violentate dai soldati. Il Mullah raduna trenta suoi studenti e con soli sedici fucili guida l'assalto all'accampamento dei soldati. Le ragazzine vengono liberate e il comandante impiccato. I ragazzi del Mullah si impadroniscono di armi e munizioni. Qualche mese dopo si ripete una situazione simile. Due comandanti si contendono un ragazzino. Nasce una disputa nel corso della quale vengono uccisi parecchi civili. Tutti chiedono ai Talebani (da talib, "studente" in pashto) di intervenire. Ormai il Mullah Omar è una specie di Robin Hood, difensore dei poveri contro la tracotanza dei comandanti mujaheddin.


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back