Dossier 2001
Il punto
News
Scenario ragazzi
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
 Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
  
 
 Discorso Ciampi
 Il testo integrale
 Scenario
 Un augurio per il 2002
 Diario Mondo
 2001, giorno dopo giorno
 Diario Italia
 2001, giorno dopo giorno
 Saranno famosi
 2002, volti da prima pagina
 Supercoppie 2001
 Chi si sposa, chi si lascia
Vademecum dossier
Tutto quello che dovete sapere


Afghanistan
Fino all'11 settembre è un Paese povero e lontano. I suoi drammi diventano attuali quando appare chiaro che è lì che gli Usa colpiranno per rappresaglia. D'improvviso si comincia a parlare di Talebani, Alleanza del Nord, Mullah Omar e burqa. Persone e realtà esistenti da un pezzo ma invisibili all'Occidente.

Berlusconi
E' stato l'anno del ritorno del Cavaliere a Palazzo Chigi. Il 13 maggio la Casa delle Libertà vince le elezioni politiche. Il governo che si insedia il 10 giugno comprende 10 ministri di Forza Italia, 5 di Alleanza nazionale, 3 della Lega Nord, 2 del Biancofiore e 5 tecnici. Rispetto al 1994, Berlusconi può contare su una maggioranza blindata. In molti prevedono un governo di legislatura. Sarebbe il primo della storia repubblicana.

Clonazione
L'uomo è stato clonato. Il 25 novembre la Advanced Cell Technology, azienda di ricerca genetica americana, annuncia: "Abbiamo clonato un embrione umano". E la notizia fa il giro del mondo. E' l'ultima frontiera della scienza quella della clonazione. La più difficile e impervia. Dopo che la ricerca si è decisamente orientata verso la genetica (è appena di un anno fa la notizia che è stata quasi completata la mappatura del genoma umano) il Dna è divenuto terra di conquista. E il conflitto eterno tra progresso e coscienza riesplode in tutto il suo clamore.

Devolution
All'inizio degli anni Novanta il Federalismo era uno dei punti fondamentali dell'agenda politica di quasi tutti i partiti. In marzo la maggioranza di centrosinistra approva la riforma federalista che verrà confermata dal referendum del 7 ottobre. Il 13 dicembre il governo Berlusconi approva il disegno di legge costituzionale sulla Devolution, che trasferisce competenza esclusiva alle Regioni in materia di scuola, sanità e polizia locale. Il provvedimento andrà all'esame della Conferenza Stato-Regioni, che deve esprimere il suo parere e dopo potrà cominciare l'iter parlamentare.

Euro
Per la prima volta nella sua storia l'Europa ha un'unica moneta per undici dei Stati che la compongono. Ufficialmente l'euro comincerà a circolare dal primo gennaio 2002. Entro questa data la Bce ha deciso di produrre oltre14,5 miliardi di banconote e 49,6 miliardi di monete per un valore totale di circa 664 miliardi di euro. Nel nostro Paese dovranno essere prodotte 2,3 miliardi di banconote e 9,5 miliardi di monete. Finora, la Banca d'Italia ha sfornato quasi un miliardo di banconote e anche la Zecca è a metà nel conio, a un ritmo di 15 milioni di monete al giorno. L'euro comincerà ad essere distribuito da giugno secondo un piano che vede coinvolti prima la grande distribuzione (le catene di supermercati), poi gli uffici postali e per ultime le banche.

Ferrari
Per il secondo anno consecutivo la Ferrari trionfa in Formula Uno. Michael Schumacher vince il mondiale piloti con quattro mesi di anticipo. Un dominio incontrastato, dopo vent'anni di delusioni.

Global, no global
Favorevoli o contrari alla globalizzazione? Il dibattito comincia in prossimità del G8 genovese e prosegue dopo l'11 settembre. Si parla tanto di globalizzazione, spesso a sproposito. Per molti è l'americanizzazione coatta del mondo, per altri un processo inarrestabile e perciò indiscutibile. Sull'opposizione alla globalizzazione si fonda una nuova forma di opposizione diffusa, chiamata genericamente Popolo di Seattle. Ma dopo il G8 di luglio forse sarebbe più corretto parlare di "Popolo di Genova". O, meglio, di "popoli di Genova", vista l'eterogeneità del movimento.

Italiani
Come usciamo da questo 2001? Secondo Istat e Censis siamo più flessibili nel lavoro e più stressati nella vita di tutti i giorni. L'11 settembre non ci ha sconvolto più di tanto e per le feste di fine anno non badiamo a spese. Più del terrorismo (a cui, in fondo, siamo storicamente più abituati degli americani) temiamo di non capire nulla dell'euro. Dopo molti anni riprendiamo addirittura a fare figli. I nostri connazionali all'estero potranno finalmente votare grazie alla legge approvata definitivamente il 20 dicembre. I politici riscoprono un po' tutti il tricolore e l'inno di Mameli. E pretendono che anche i calciatori della Nazionale lo cantino prima delle partite.

Longevità
Il 28 agosto un gruppo di ricercatori di Boston annuncia di avere individuato il gene da cui dipende la longevità. Si tratterebbe di un fattore ereditario. Si aprono scenari fino a poco tempo fa inimmaginabili. Riusciremo ad "allungare" farmacologicamente la vita? Una sfida affascinante che vede protagonista l'Italia. A capo dell'equipe americana c'è infatti Annibale Puca, scienziato napoletano di 34 anni.

Mucca pazza
Si scrive Encefalopatia Spongiforme, si legge "mucca pazza". La malattia che colpisce i bovini (e non solo) europei sconvolge le nostre abitudini gastronomiche e rilancia il tema della sicurezza alimentare. Soprattutto i primi mesi dell'anno sono dominati dal dibattito su osso buco, paiata e fiorentina. Poi ci abituiamo ad assenze così pesanti dalla nostra tavola. Sperando che l'emergenza passi in fretta.

New York
Colpire New York significa colpire il mondo intero. Perché lì nella "Grande Mela" c'è il centro della vita occidentale. "Oggi ci sentiamo tutti americani" ha scritto il Corriere della sera il 12 settembre, parafrasando John Kennedy. Ed è vero: è come se i terroristi avessero voluto lanciare una sfida planetaria, colpendo i simboli del commercio, del mercato, ma anche della libertà. New York, con le sue contraddizioni, è tutto questo.

Novi Ligure
E' il caso di cronaca nera che sconvolge gli italiani. Erika e Omar diventano due nomi che suscitano paura e curiosità al tempo stesso. I telegiornali trasmettono a ripetizione le stesse immagini dei due ragazzi con il volto creso invisibile dal montaggio televisivo. Sappiamo tutto di loto, ma non conosciamo i loro volti. Diventano delle figure quasi simboliche. Cosa c'è dietro quella furia omicida? Sono folli? Sono drogati? Sono il frutto di un'educazione sbagliata? A dicembre arriva la condanna: 16 anni ad Eirka, 14 ad Omar. Troppi o troppo pochi? Vanno aiutati o puniti? Comunque è un caso che ci sgomenta e continuerà a sgomentarci.

Osama Bin Laden
Il miliardario sceicco saudita è balzato al primo posto tra i nemici dell'occidente scalzando personaggi del calibro di Saddam Hussein e Gheddafi. E' ormai evidente che c'è lui dietro gli attentati. L'intelligence Usa ha fornito le prove agli alleati. Il suo gruppo, la Base (in arabo Al Qaeda), Balza alle cronache con gli attentati del '98 alle ambasciate americane in Kenia e Tanzania. Negli anni Novanta Al-Qaeda ha stretto alleanze con le frange terroristiche islamiche di mezzo mondo dall'Algeria alle Filippine, passando per il Kashmir, il Libano e la Palestina. Cellule sono presenti in Germania, Inghilterra, Francia. Se si può parlare di una internazionale del terrorismo, il suo capo indiscusso è Laden. La caccia continua.

Questione palestinese
E' ancora la questione attorno alla quale ruotano i destini del mondo. Da oltre cinquant'anni, si cerca la quadratura del cerchio di una convivenza araba-israeliana che sembra impossibile. Clinton,
Arafat e Barak - un anno fa - erano a un passo dalla pace. Poi tutto è precipitato. George W. Bush - prima dell'11 settembre - si era disinteressato alle vicende mediorientali e aveva lasciato che Sharon e Arafat se la sbrigassero da soli. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Roma
Il campionato di calcio 2000-2001 lo vince la Roma di Fabio Capello con 75 punti, un record. L'anno precedente aveva visto il trionfo della Lazio. Per la prima volta lo scudetto arriva nella capitale per due anni di seguito.

Scuola
Il ministro Letizia Moratti annuncia una nuova riforma che cancellerebbe quella realizzata da Luigi Berlinguer negli anni di governo di centrosinistra. Gli studenti danno vita ad occupazioni ed autogestioni. Per la prima volta alcuni di loro scelgono lo sciopero della fame come forma di portesta.

Terrorismo
Sconfitto "l'Impero del male sovietico" - la definizione era di Ronald Reagan -, sembrava che la "storia fosse finita" come profetizzava, malamente, lo storico Francis Fukuyama. E invece va avanti. Il nemico, oggi, è il terrorismo di matrice fondamentalista islamica. Un nemico quasi invisibile - qualche migliaio di uomini ben addestrati che si muove tra Afghanistan, Medioriente, Europa, Usa - in grado di colpire dappertutto.

Uranio impoverito
Non se ne parla più, eppure il 2001 era cominciato all'insegna delle polemiche sull'uranio impoverito. La morte di numerosi reduci delle missioni in Bosnia e Kosovo aveva fatto parlare di "Sindrome dei Balcani". Il 4 gennaio il ministro della Difesa Mattarella affida ad una commissione guidata dall'ematologo Franco Mandelli il compito di fare chiarezza. La commissione presenta due rapporti contraddittori. Il primo sostiene che il pericolo non c'è. Il secondo riscontra un eccesso di cadi di linfoma di Hodgkin, senza però fornire alcuna spiegazione. Le ricerche continuano. Dopo il cambio di governo il nuovo ministro martino promette un terzo rapporto per l'autunno. Promessa disattesa.

Vacca Agusta
La Contessa Vacca Agusta. Scompare da Portofino l'8 gennaio. Il 30 viene ritrovato il cadavere a ridosso di una scogliera tra Marsiglia e Tolone. Suicidio, disgrazia o omicidio? Dopo quasi un anno di indagini la vicenda si chiude con una verità ufficiale: la contessa è caduta in mare in un tragico gioco a nascondino.

World Trade Center
Il simbolo dell'America che produce e impera sul mondo. Le Torri Gemelle, il cuore del World Trade center, furono già oggetto di attentato nel '93, quando una bomba di matrice islamica provocò la morte di sei persone e il ferimento di oltre mille. Alte circa 450 metri, per 110 piani, vennero costruite con 200.000 tonnellate di acciaio e inaugurate all'inizio degli anni Settanta. Vi lavoravano 50 mila persone e ogni giorno ospitavano 70 mila visitatori. All'interno: quattro borse finanziarie, centinai di società, uffici commerciali, bancari e governativi; alberghi, ristoranti, negozi, un posto di polizia, un parcheggio con duemila posti auto e una stazione del metrò.

Zemin, Jiang
E se fosse il presidente cinese il vero uomo dell'anno? La guerra ha fatto passare in secondo piano i successi politici ed economici di una Cina sempre più potente. In primavera litiga con Bush per l'aereo spia americano abbattuto sui cieli cinesi. In ottobre sfrutta la crisi mondiale per accordarsi con Usa e Russia a Shangai in una sorta di Jalta del Terzo Millennio. Nella conclusiva "dichiarazione ideale" i tre individuano "nel libero mercato la bandiera della grande coalizione e insieme il bersaglio che i terroristi volevano distruggere". La dichiarazione conferisce di fatto alla Cina lo status di potenza mondiale, economica e politica. Lo stesso George W. Bush cita Pechino quale "modello di libero mercato". Il 10 novembre la Cina entra nel World Trade Organization (Wto), l'organizzazione mondiale per il commercio. Ci piaccia o meno, la Cina è sempre più vicina.

Grandinotizie.it/ 31 dicembre 2001


inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back