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Vademecum dossier Tutto
quello che dovete sapere
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Afghanistan
Fino all'11 settembre è un Paese povero e lontano. I suoi drammi
diventano attuali quando appare chiaro che è lì che gli Usa colpiranno
per rappresaglia. D'improvviso si comincia a parlare di Talebani,
Alleanza del Nord, Mullah
Omar e burqa. Persone e realtà esistenti da un
pezzo ma invisibili all'Occidente.
Berlusconi
E' stato l'anno del ritorno del Cavaliere a Palazzo Chigi. Il
13 maggio la Casa delle Libertà vince le elezioni politiche. Il
governo che si insedia il 10 giugno comprende 10 ministri di Forza
Italia, 5 di Alleanza nazionale, 3 della Lega Nord, 2 del Biancofiore
e 5 tecnici. Rispetto al 1994, Berlusconi può contare su una maggioranza
blindata. In molti prevedono un governo di legislatura. Sarebbe
il primo della storia repubblicana.
Clonazione
L'uomo è stato clonato. Il 25 novembre la Advanced Cell Technology,
azienda di ricerca genetica americana, annuncia: "Abbiamo clonato
un embrione umano". E la notizia fa il giro del mondo. E' l'ultima
frontiera della scienza quella della clonazione. La più difficile
e impervia. Dopo che la ricerca si è decisamente orientata verso
la genetica (è appena di un anno fa la notizia che è stata quasi
completata la mappatura del genoma umano) il Dna è divenuto terra
di conquista. E il conflitto eterno tra progresso e coscienza
riesplode in tutto il suo clamore.
Devolution
All'inizio degli anni Novanta il Federalismo era uno dei punti
fondamentali dell'agenda politica di quasi tutti i partiti. In
marzo la maggioranza di centrosinistra approva la riforma federalista
che verrà confermata dal referendum del 7 ottobre. Il 13 dicembre
il governo Berlusconi approva il disegno di legge costituzionale
sulla Devolution, che trasferisce competenza esclusiva alle Regioni
in materia di scuola, sanità e polizia locale. Il provvedimento
andrà all'esame della Conferenza Stato-Regioni, che deve esprimere
il suo parere e dopo potrà cominciare l'iter parlamentare.
Euro
Per la prima volta nella sua storia l'Europa ha un'unica moneta
per undici dei Stati che la compongono. Ufficialmente l'euro comincerà
a circolare dal primo gennaio 2002. Entro questa data la Bce ha
deciso di produrre oltre14,5 miliardi di banconote e 49,6 miliardi
di monete per un valore totale di circa 664 miliardi di euro.
Nel nostro Paese dovranno essere prodotte 2,3 miliardi di banconote
e 9,5 miliardi di monete. Finora, la Banca d'Italia ha sfornato
quasi un miliardo di banconote e anche la Zecca è a metà nel conio,
a un ritmo di 15 milioni di monete al giorno. L'euro comincerà
ad essere distribuito da giugno secondo un piano che vede coinvolti
prima la grande distribuzione (le catene di supermercati), poi
gli uffici postali e per ultime le banche.
Ferrari
Per il secondo anno consecutivo la Ferrari trionfa in Formula
Uno. Michael
Schumacher vince il mondiale piloti con quattro
mesi di anticipo. Un dominio incontrastato, dopo vent'anni di
delusioni.
Global, no global
Favorevoli o contrari alla globalizzazione? Il dibattito comincia
in prossimità del G8
genovese e prosegue dopo l'11 settembre. Si parla tanto
di globalizzazione, spesso a sproposito. Per molti è l'americanizzazione
coatta del mondo, per altri un processo inarrestabile e perciò
indiscutibile. Sull'opposizione alla globalizzazione si fonda
una nuova forma di opposizione diffusa, chiamata genericamente
Popolo
di Seattle. Ma dopo il G8 di luglio forse sarebbe più
corretto parlare di "Popolo di Genova". O, meglio, di "popoli
di Genova", vista l'eterogeneità del movimento.
Italiani
Come usciamo da questo 2001? Secondo Istat
e Censis siamo più flessibili nel lavoro e più
stressati nella vita di tutti i giorni. L'11 settembre non ci
ha sconvolto più di tanto e per le feste di fine anno non badiamo
a spese. Più del terrorismo (a cui, in fondo, siamo storicamente
più abituati degli americani) temiamo di non capire nulla dell'euro.
Dopo molti anni riprendiamo addirittura a fare figli. I nostri
connazionali all'estero potranno finalmente votare grazie alla
legge approvata definitivamente il 20 dicembre. I politici riscoprono
un po' tutti il tricolore e l'inno di Mameli. E pretendono che
anche i calciatori della Nazionale lo cantino prima delle partite.
Longevità
Il 28 agosto un gruppo di ricercatori di Boston annuncia di avere
individuato il gene da cui dipende la longevità. Si tratterebbe
di un fattore ereditario. Si aprono scenari fino a poco tempo
fa inimmaginabili. Riusciremo ad "allungare" farmacologicamente
la vita? Una sfida affascinante che vede protagonista l'Italia.
A capo dell'equipe americana c'è infatti Annibale
Puca, scienziato napoletano di 34 anni.
Mucca
pazza
Si scrive Encefalopatia Spongiforme, si legge "mucca pazza".
La malattia che colpisce i bovini (e non solo) europei sconvolge
le nostre abitudini gastronomiche e rilancia il tema della sicurezza
alimentare. Soprattutto i primi mesi dell'anno sono dominati dal
dibattito su osso buco, paiata e fiorentina. Poi ci abituiamo
ad assenze così pesanti dalla nostra tavola. Sperando che l'emergenza
passi in fretta.
New
York
Colpire New York significa colpire il mondo intero. Perché lì
nella "Grande Mela" c'è il centro della vita occidentale. "Oggi
ci sentiamo tutti americani" ha scritto il Corriere della sera
il 12 settembre, parafrasando John
Kennedy. Ed è vero: è come se i terroristi avessero voluto
lanciare una sfida planetaria, colpendo i simboli del commercio,
del mercato, ma anche della libertà. New York, con le sue contraddizioni,
è tutto questo.
Novi
Ligure
E' il caso di cronaca nera che sconvolge gli italiani. Erika e
Omar diventano due nomi che suscitano paura e curiosità al tempo
stesso. I telegiornali trasmettono a ripetizione le stesse immagini
dei due ragazzi con il volto creso invisibile dal montaggio televisivo.
Sappiamo tutto di loto, ma non conosciamo i loro volti. Diventano
delle figure quasi simboliche. Cosa c'è dietro quella furia omicida?
Sono folli? Sono drogati? Sono il frutto di un'educazione sbagliata?
A dicembre arriva la condanna: 16 anni ad Eirka, 14 ad Omar. Troppi
o troppo pochi? Vanno aiutati o puniti? Comunque è un caso che
ci sgomenta e continuerà a sgomentarci.
Osama
Bin Laden
Il miliardario sceicco saudita è balzato al primo posto tra i
nemici dell'occidente scalzando personaggi del calibro di Saddam
Hussein e Gheddafi.
E' ormai evidente che c'è lui dietro gli attentati. L'intelligence
Usa ha fornito le prove agli alleati. Il suo gruppo, la Base (in
arabo Al
Qaeda), Balza alle cronache con gli attentati del
'98 alle ambasciate americane in Kenia e Tanzania. Negli anni
Novanta Al-Qaeda ha stretto alleanze con le frange terroristiche
islamiche di mezzo mondo dall'Algeria alle Filippine, passando
per il Kashmir, il Libano e la Palestina. Cellule sono presenti
in Germania, Inghilterra, Francia. Se si può parlare di una internazionale
del terrorismo, il suo capo indiscusso è Laden. La caccia continua.
Questione
palestinese
E' ancora la questione attorno alla quale ruotano i destini del
mondo. Da oltre cinquant'anni, si cerca la quadratura del cerchio
di una convivenza araba-israeliana che sembra impossibile. Clinton,
Arafat
e Barak
- un anno fa - erano a un passo dalla pace. Poi tutto è precipitato.
George
W. Bush - prima dell'11
settembre - si era disinteressato alle vicende
mediorientali e aveva lasciato che Sharon e Arafat se la sbrigassero
da soli. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.
Roma
Il campionato di calcio 2000-2001 lo vince la Roma di Fabio
Capello con 75 punti, un record. L'anno precedente
aveva visto il trionfo della Lazio. Per la prima volta lo scudetto
arriva nella capitale per due anni di seguito.
Scuola
Il ministro Letizia
Moratti annuncia una nuova riforma che cancellerebbe
quella realizzata da Luigi Berlinguer negli anni di governo
di centrosinistra. Gli studenti danno vita ad occupazioni ed autogestioni.
Per la prima volta alcuni di loro scelgono lo sciopero della fame
come forma di portesta.
Terrorismo
Sconfitto "l'Impero del male sovietico" - la definizione era di
Ronald
Reagan -, sembrava che la "storia fosse finita" come profetizzava,
malamente, lo storico Francis Fukuyama. E invece va avanti.
Il nemico, oggi, è il terrorismo di matrice fondamentalista islamica.
Un nemico quasi invisibile - qualche migliaio di uomini ben addestrati
che si muove tra Afghanistan, Medioriente, Europa, Usa - in grado
di colpire dappertutto.
Uranio
impoverito
Non se ne parla più, eppure il 2001 era cominciato all'insegna
delle polemiche sull'uranio impoverito. La morte di numerosi reduci
delle missioni in Bosnia e Kosovo aveva fatto parlare di "Sindrome
dei Balcani". Il 4 gennaio il ministro della Difesa Mattarella
affida ad una commissione guidata dall'ematologo Franco Mandelli
il compito di fare chiarezza. La commissione presenta due rapporti
contraddittori. Il primo sostiene che il pericolo non c'è. Il
secondo riscontra un eccesso di cadi di linfoma di Hodgkin, senza
però fornire alcuna spiegazione. Le ricerche continuano. Dopo
il cambio di governo il nuovo ministro martino promette un terzo
rapporto per l'autunno. Promessa disattesa.
Vacca
Agusta
La Contessa Vacca Agusta. Scompare da Portofino l'8 gennaio. Il
30 viene ritrovato il cadavere a ridosso di una scogliera tra
Marsiglia e Tolone. Suicidio, disgrazia o omicidio? Dopo quasi
un anno di indagini la vicenda si chiude con una verità ufficiale:
la contessa è caduta in mare in un tragico gioco a nascondino.
World
Trade Center
Il simbolo dell'America che produce e impera sul mondo. Le Torri
Gemelle, il cuore del World Trade center, furono già oggetto di
attentato nel '93, quando una bomba di matrice islamica provocò
la morte di sei persone e il ferimento di oltre mille. Alte circa
450 metri, per 110 piani, vennero costruite con 200.000 tonnellate
di acciaio e inaugurate all'inizio degli anni Settanta. Vi lavoravano
50 mila persone e ogni giorno ospitavano 70 mila visitatori. All'interno:
quattro borse finanziarie, centinai di società, uffici commerciali,
bancari e governativi; alberghi, ristoranti, negozi, un posto
di polizia, un parcheggio con duemila posti auto e una stazione
del metrò.
Zemin,
Jiang
E se fosse il presidente cinese il vero uomo dell'anno? La guerra
ha fatto passare in secondo piano i successi politici ed economici
di una Cina
sempre più potente. In primavera litiga con Bush per l'aereo spia
americano abbattuto sui cieli cinesi. In ottobre sfrutta la crisi
mondiale per accordarsi con Usa e Russia a Shangai in una sorta
di Jalta del Terzo Millennio. Nella conclusiva "dichiarazione
ideale" i tre individuano "nel libero mercato la bandiera della
grande coalizione e insieme il bersaglio che i terroristi volevano
distruggere". La dichiarazione conferisce di fatto alla Cina lo
status di potenza mondiale, economica e politica. Lo stesso George
W. Bush cita Pechino quale "modello di libero mercato". Il 10
novembre la Cina entra nel World Trade Organization (Wto), l'organizzazione
mondiale per il commercio. Ci piaccia o meno, la Cina è sempre
più vicina.
Grandinotizie.it/ 31 dicembre 2001
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