| |
Sono le 8 e 46 del mattino dell'11 settembre (in Italia mancano pochi minuti alle 15). Un Boeing si schianta contro una delle Twin Towers. Non ci si rende bene conto di cosa stia accadendo, se si tratti di un incidente, di quante persone siano lì dentro e di come raggiungerle e portarle fuori. Passano diciotto minuti, un secondo aereo vira ad altissima velocità e si lascia divorare dal secondo grattacielo. Colpito il cuore di New York - il simbolo di un'America ricca ed efficiente. Cessa di battere qualche minuto più tardi, quando crollano a terra i due "giganti" tra montagne di polvere e macerie. Non ci sono più dubbi: è un attentato, il più grave della storia. E il mondo comincia a girare in senso contrario. Il presidente Usa George W. Bush individua il responsabile: è lo sceicco Osama Bin Laden. "Quella contro di lui e la sua rete terroristica sarà la prima guerra del ventunesimo secolo. Una guerra difficilissima contro un nemico 'disperso' e che ama nascondersi. Ma alla fine la vinceremo".
Gli attentati a New York e Washington dell'11 settembre e la reazione americana. L'evoluzione dei fatti, giorno dopo giorno. Osama Bin Laden e i terroristi, la strategia Usa, il pericolo biochimico. Retroscena, approfondimenti, scenari.
|
|
|