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Satelliti spia
Uno dei mezzi di informazione più importanti a disposizione degli eserciti per osservare insediamenti militari, spostamenti di truppe e mezzi. I Paesi che li utilizzano di più sono Usa, Russia e Gran Bretagna. Ma anche Cina e Israele ne impiegano diversi. Per saperne di più leggi scheda su satelliti spia.

Settembre nero
Si parla di un nuovo settembre nero, dopo quello del 1970. Allora il re di Giordania Hussein, esposto alle rappresaglie israeliane a causa dell'insediamento sul suo territorio delle basi dell'Olp, mobilitò le sue truppe contro gli aderenti all'Organizzazione e contro i profughi palestinesi, i quali, dopo aver avuto migliaia di morti, furono costretti a riparare nel vicino Libano. "Settembre nero" era anche il nome di un gruppo terroristico arabo attivo negli anni '70; durante i Giochi Olimpici di Monaco di Baviera del 1972 uccise nove atleti israeliani.

Sondaggi
Indagine compiuta generalmente per conoscere opinioni su temi d'attualità. Si effettua in forma anonima su campioni di popolazione giudicati rappresentativi dell'opinione pubblica nazionale. Leggi articolo sui sondaggi di guerra.

Sunniti e sciiti
Le due principali correnti dell'Islam. Alla morte di Maometto si verificano delle scissioni, causate dal problema della successione al profeta nella guida religiosa e politica della comunità musulmana. Oggi i Sunniti sono l'83 per cento, 680 milioni di persone, gli Sciiti circa il 9 per cento e altre sette rappresentano insieme circa l’1 per cento. I sunniti sono i musulmani fedeli alla Summah (“la tradizione”): secondo loro nessuno può succedere a Maometto, in quanto egli è il “sigillo dei profeti”, con lui termina la rivelazione. Il successore e vicario del profeta, il “Califfo”, può essere solo custode dell’eredità profetica, può dirigere i credenti ed amministrare gli affari della comunità secondo il Corano. Attualmente il califfato come istituzione dinastica non esiste. Tutti i musulmani sembrano d’accordo su questo principio: se i governi nazionali degli Stati islamici osservano la “shari’ah”, cioè la legislazione comunitaria completa già stabilita, non è necessario l’ufficio sopranazionale del califfato. Gli Sciiti sono i seguaci della “shì’a”, partito di Alì, cugino e genero di Maometto: si dividono in ismailiti, imamiti ed in altri gruppi minori. Alì sarebbe stato istruito dal Profeta, poco prima della morte, sui più profondi segreti dell’Islam. A sua volta avrebbe trasmesso il suo sapere alla famiglia. I suoi diretti discendenti sono perciò considerati imàm: “guide” e custodi di questa sapienza , con un’autorità incontrastabile. La maggioranza degli sciiti è presente in Iran.


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