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Virus e veleni come armi. Quali sono e come agiscono

Armi biologiche

Botulino
E' la sostanza più letale per l'uomo. La tossina del botulino è prodotta dal batterio Clostridium botulinum. Si diffonde attraverso le vie respiratorie o ingerendo acqua o cibi contaminati. L'intossicazione si manifesta in un tempo compreso tra le sei ore e le due settimane successive al contagio. Si comincia con un indolenzimento muscolare nella parte alta del corpo fino ad arrivare alla morte per asfissia causata dalla paralisi dei muscoli respiratori. Esiste un antidoto e un vaccino.

Antrace
E' una malattia infettiva acuta provocata dal batterio generatore di spore Bacillus Anthracis. Le spore producono una tossina che può risultare letale. Si diffonde attraverso l'inspirazione o l'ingestione di spore. I primi sintomi si manifestano dopo 7 giorni. L'infezione ha all'inizio gli stessi sintomi di un normale raffreddore. Poi sopravvengono forti difficoltà respiratorie e collassi. La morte arriva in tempi molto brevi, anche 24 ore dopo l'acutizzarsi dei sintomi. Bisogna perciò intervenire molto rapidamente con antibiotici (penicellina, soprattutto). E' possibile prevenire il contagio con un vaccino.

Vaiolo
Il virus del vaiolo è stato sradicato dal mondo nel 1977, con l'eccezione di alcune colture mantenute nei laboratori dell'Organizzazione mondiale della sanità. Il vaiolo esiste in due forme: la più comune variola minor e la più letale variola maior . Si diffonde per via respiratoria . L'incubazione dura circa 12 gironi. I sintomi sono febbre, affaticamento e dolori muscolari. Poi si verifica un'eruzione violenta di pustole e bolle. La morte può arrivare entro due settimane dai primi sintomi. Non esiste una cura. E' possibile vaccinarsi.

Peste
Il morbo è rintracciabile nei topi e nelle loro pulci. Può essere diffuso via aerosol e colpire ai polmoni. I primi segni della malattia si manifestano entro sei giorni dal contagio e sono febbre, mal di testa e indolenzimento, che possono portare al collasso e alla morte in 2-4 giorni. E' possibile curarsi con antibiotici assunti entro 24 ore dai primi sintomi.

Tularemia
L'agente che provoca la tularemia è la francisella tularensis, uno dei batteri patogeni più infettivi in assoluto. Gli esseri umani possono contrarre la tularemia attraverso il contatto con insetti infetti, acqua o cibo contaminati o attraverso l'inalazione. I primi sintomi del contagio attraverso aerosol possono essere simili a quelli dell'influenza, o di una polmonite atipica, e vengono avvertiti dopo pochi giorni, al massimo due settimane dopo l'esposizione al batterio. Se non si provvede con una cura, l'ammalato s'indebolisce progressivamente, perdendo anche peso, e può morire nel giro di due settimane. E' possibile curarsi con antibiotici. Esiste un vaccino. attualmente in fase di revisione da parte della Food and Drug Administration statunitense.

Febbri virali emorragiche
Viral hemorrhagic fevers (Vhf) sono un gruppo di malattie causate da diverse e distinte famiglie di virus. Alcuni di questi causano affezioni relativamente poco gravi, mentre altre possono provocare la morte, per esempio Ebola. Molti dei virus Vhf vivono nel corpo di alcuni animali. Il contagio avviene attraverso i liquidi corporei. I sintomi generalmente sono febbre, affaticamento, senso di stordimento, dolori muscolari e stanchezza. In diversi casi si possono avere perdite di sangue sotto la pelle e negli organi interni. Alcuni virus Vhf possono causare insufficienza renale. Non esistono cure o terapie di contenimento per i virus Vhf. E' possibile prevenire attraverso vaccini solo due tipi di virus Vhf: la febbre gialla e la febbre emorragica argentina.

Armi chimiche

Ferrocianuro di potassio
In realtà il ferrocianuro di potassio non è particolarmente velenoso. Si tratta di un composto molto utilizzato in chimica, per esperimenti vari. Il K4Fe(CN)6 - questa la sua sigla - è reperibile nei negozi di prodotti chimici. Il ferrocianuro di potassio viene utilizzato comunemente per eliminare ferro, rame, zinco e manganese dal vino. E' un trattamento chiarificante che richiede particolari precauzioni e può essere eseguito solo da tecnici specializzati che accertino, a chiarificazione ultimata, l'assenza di qualsiasi residuo di ferrocianuro nel vino. Questa tecnica, nata come trattamento specifico per l'eliminazione del ferro dai vini bianchi, viene oggi utilizzata anche perché conferisce a gran parte dei vini bianchi una brillantezza non altrimenti ottenibile. Il ferrocianuro di potassio è molto pericoloso soltanto se messo a contatto con l'acido solforico: in questo caso può liberare acido cianidrico, prodotto gassoso estremamente tossico.

Mostarde solforose
Sono agenti che provocano vesciche e distruggono le cellule. Hanno un colore che va dal giallo al marrone, con un odore che rassomiglia all'aglio o alla mostarda. Le mostarde solforose possono essere assorbite attraverso gli occhi, la pelle e le mucose. Provocano danni alla pelle, agli occhi e alle vie respiratorie. Possono anche causare una graduale diminuzione dei globuli rossi e bianchi e intossicazioni neurologiche e gastrointestinali. Le mutazioni cellulari avvengono dopo pochi minuti di contatto, mentre dolore e altri effetti clinici si hanno dopo un periodo che va da una a 24 ore. Non esiste un antidoto.

Sarin
E' un composto ad alta tossicità allo stato liquido o gassoso che aggredisce il sistema nervoso centrale. Può causare la morte dopo pochi minuti di esposizione. Penetra nel corpo per inalazione, ingestione, attraverso gli occhi e la pelle. I sintomi sono lacrimazione, salivazione e sudorazione eccessiva, difficoltà di respirazione, difficoltà alla vista, nausea, vomito, contrazioni e mal di testa. Uccide aggredendo i muscoli volontari del corpo e le ghiandole che li regolano, provocando una stanchezza muscolare tale da rendere sempre più difficoltoso il respiro. Esistono degli antidoti.

Vx
Composto ad alta tossicità in forma liquida o gassosa che aggredisce il sistema nervoso centrale. E' considerato almeno 100 volte più tossico se arriva attraverso la pelle piuttosto che in forma di gas, e due volte tossico in caso di inalazione. Il Vx può resistere a lungo in condizioni di tempo normali e per mesi se c'è molto freddo. Il Vx può causare la morte la morte dopo minuti di esposizione. Può essere introdotta nel corpo per inalazione, ingestione, attraverso gli occhi o la pelle. Gli effetti sull'uomo sono simili a quelli provocati dal Sarin. Anche in questo caso esiste un antidoto.

Clorina
Gas verdognolo con un odore pungente, più pesante dell'aria. Reagisce con violenza a molti composti organici, con rischi di incendi ed esplosioni. La clorina è corrosiva per gli occhi e la pelle e può causare lacerazioni, visione sfocata e ustioni. L'inalazione può causare difficoltà respiratorie ed edema polmonare. I sintomi dell'edema polmonare spesso non si manifestano se non alcune ore dopo l'esposizione. L'esposizione ad alti livelli può risultare mortale. Esiste un antidoto.

Paesi con arsenali biochimici
Sull'argomento c'è massimo riserbo da parte da tutti gli Stati. Ma è possibile affermare con certezza che Usa, Israele, Russia, Libia, Cina, Iran, Iraq, Corea del Nord e Corea del Sud dispongono di armi chimiche e biologiche. Sul tipo e la quantità di armi a disposizione di ogni Paese è praticamente impossibile avere dati certi.

Per saperne di più su come difendersi dagli attacchi biologici vedi l'articolo.

Grandinotizie.it/21 febbraio 2002


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