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E' la prima volta
nella storia americana che il Presidente degli Stati Uniti interviene
ben tre volte in poche ore per parlare alla nazione.
Primo comunicato ufficiale dalla Florida. Ore 9.30 in America.
Sono passati pochi minuti dall'attentato. Il presidente si trovava
nella scuola di Booker. Stava parlando con i bambini quando
il capo di gabinetto Andrew Card gli bisbiglia qualcosa
nell'orecchio. Dopo qualche minuto Bush dichiara: "E' una tragedia
nazionale. Ho parlato al vicepresidente, al governatore dello
Stato di New York e al direttore dell'Fbi. Tutte le risorse del
governo federale sono a disposizione delle vittime e delle loro
famiglie". E conclude "Il terrorismo non resterà impunito. Pregate
con me per gli innocenti".
Sono le 18 ore italiane quando Bush interviene dalla Louisiana,
dalla base dell'aeronautica militare di Barksade. Queste
le prime parole pronunciate da Bush, dopo esser sceso dall'Air
Force One. "Gli Stati Uniti rintracceranno e puniranno gli autori
di queste vili azioni. Questa mattina la libertà stessa è stata
attaccata da codardi senza fede. Ma la libertà verrà difesa. Ho
preso tutte le precauzioni necessarie a proteggere il popolo americano
e a garantire il funzionamento del governo. Sono in contatto con
i leader del Congresso e i leader alleati. L'America e gli americani
verranno protetti".
Infine il terzo messaggio di Bush. Il Presidente è alla Casa Bianca,
alle 2.30 ora Italiana. "Oggi, nostri concittadini, il nostro
sistema di vita, perfino la nostra libertà, sono stati attaccati,
da una serie di atti terroristici deliberati e mortali. Migliaia
di vite si sono interrotte da atti di terrore deprecabili e malefici".
Le sue parole non lasciano trasparire incertezza. "Questi omicidi
di massa avevano come obiettivo di disintegrare la nostra nazione,
di spingerla verso il caos. Ma hanno fallito. Il nostro Paese
è forte. Un grande popolo è stato chiamato a difendere una grande
nazione. Gli attacchi terroristici possono minare le fondamenta
dei nostri edifici più grandi, ma non possono toccare le fondamenta
dell'America. Possono piegare l'acciaio, ma non possono piegare
l'acciaio della determinazione americana". Ha parlato anche
dei terroristi: "Noi non faremo distinzioni tra i terroristi che
hanno commesso questi atti e quelli che li ospitano.
Ha concluso così: "Nessuno tra noi dimenticherà mai questo giorno.
E noi continueremo ad avanzare per difendere la libertà e tutto
ciò che c'è di buono e giusto nel nostro mondo. Grazie, buona
notte e che Dio benedica l'America".
Grandinotizie.it/ 12 settembre 2001
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