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Satelliti spia
L'arma (quasi) segreta dell'intelligence americana

Cosa servono. I satelliti spia rimangono uno dei mezzi più importanti d'informazione sul campo a disposizione degli eserciti per osservare insediamenti militari, spostamenti di truppe e mezzi. Vengono utilizzati soprattutto là dove l'intelligence legata ai vecchi 007 o a spie locali difficilmente riesce ad ottenere informazioni mirate, vuoi per le varie situazioni logistico territoriali, vuoi per la bassa libertà d'azione in paesi con forme dittatoriali di governo.

Chi li ha. Stati Uniti, Unione Sovietica, Gran Bretagna sono tra i maggiori utilizzatori di satelliti spia. Anche gli europei con Helios (Francia, Italia, Spagna) sono attivi e gli Israeliani ed i cinesi si danno da fare. Ma molti altri Paesi ne hanno, semmai camuffati da satelliti per comunicazione o meteorologici.

Cosa fanno. Il globo può essere coperto da tre satelliti in posizione geostazionaria (cioè fissa). Per esempio: uno nell'Oceano Indiano, uno nel Pacifico e uno nell'Atlantico. Per rimanere fisso in orbita geostazionaria, il satellite deve percorrere un'orbita circolare sul piano equatoriale alla stessa velocità angolare della rotazione terrestre, in perfetto equilibrio tra forza centrifuga e forza di gravità. Praticamente a 36.000 km di altitudine, con un raggio dal centro della Terra di 42 mila e 500 km. Diverso il discorso per i satelliti spia. Questi sono mobili e arrivano oggi al bel numero di 100, compiono diversi giri e, data la loro mobilità, sono costretti a scambiarsi continuamente informazioni. Sono posizionati a bassa orbita e possono anche variare il loro assetto. Per "coprire" un'area per esempio tipo l'Afghanistan in maniera costante si necessita di più satelliti. Le immagini giungono principalmente a Menwith Hill, in Gran Bretagna, e a Pine Gap, in Australia; entrambe sono basi controllate e gestite dai servizi di intelligence USA e sono connesse al sistema spionistico Echelon.

Keyhole, l'ultima generazione. E' costato 2100 miliardi l'ultimo gioiello della tecnologia americana. Messo in orbita il 6 ottobre 2001, alla vigilia dell'attacco all'Afghanistan, dispone di uno specchio ottico montato su un telescopio. Potrebbe sembrare fantascienza ma secondo quanto affermato da fonti ufficiali, grazie alle riprese di buco della serratura (questo il suo nome tradotto), si potranno leggere addirittura le singole lettere di un cartello stradale. Il Kh11 (nome in codice) è lungo nove metri, ha un diametro di tre, pannelli solari con apertura di 35 metri e pesa oltre 13 tonnellate. Lo produce la Lockheed Martin.

Piccola storia.. E' dai primi degli anni 70 che la NSA americana (in collaborazione con la CIA e la supersegreta NRO) ha cominciato a scansionare la terra con sistemi ottici e ad infrarossi Ferret, Canyon, La Crosse, KH11, Mercury e Mentor (incorporati nel sistema Echelon), e si è arrivati a vere e proprie definizioni al centimetro delle aree inquadrate già dagli inizi degli anni 90. Satelliti, prodotti in collaborazione con Lockheed, Martin, Boeing, orbitano ad un'altezza tra i 300 e i 3500 km.

Il futuro. La NRO americana (National Reconnaissance Organisation) creata nel 1960 è una delle più segrete agenzie di informazione Usa. Fino al 1994 ne è stata sempre negata l'esistenza durante qualsiasi pubblica audizione. Il suo budget annuale è stimato in sei miliardi di dollari. Secondo John Pike, analista militare della Federation of American Scientists (FAS) - spenderà nei prossimi 20 anni circa 25 miliardi di dollari in satelliti spia prodotti da Boeing, e dotati di multiscansione e nuovi sistemi ottici dalle caratteristiche fantascientifiche. Il programma prende il nome di Future Imagery Architecture (FTA). Sono 20 i nuovi satelliti che verranno posti in orbita, a partire dal 2004. Molto interesse sta anche creando il progetto in fase realizzativa del Cosmo-skyned-Pleiadi: una costellazione di satelliti radar, ottici-infrarosso ad alte prestazioni. L'operazione Italo -francese è di uno spessore tale da aver creato curiosità ed anche un minimo di preoccupazione addirittura all'intelligence americana che ovviamente non vede di buon occhio qualcuno che potrebbe spiare anche in casa propria.

Si vedono con un binocolo. Molti satelliti ad orbita bassa, inclusi quindi anche i satelliti spia, sono facilmente visibili durante le ore notturne anche tramite un banale cannocchiale per osservazioni astronomiche. Si riconoscono dall'elevata velocità relativa con cui percorrono la volta celeste, simile a quella di un aereo di linea.

Link per chi vuole spiare Volete farvi un'idea di che cosa può "vedere" un satellite spia? Qualche link utile:
http://terraserver.homeadvisor.msn.com/default.asp http://glovis.usgs.gov/

Altre schede tecniche:
Ac 130H
Portaerei Enterprise, Vinson, Roosvelt e Kitty Hawk
Airbus A-300
Cruise Missili intelligenti
Boeing 757
Boeing 767
Echelon
Codice 7 5 0 0
"Portaerei" Garibaldi
I "Parà" del Tuscania

Grandinotizie.it/8 ottobre 2001


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