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Non è la prima
volta che un evento di grande tragicità viene raccontato in diretta
in tutti i particolari. Era avvenuto con la Guerra del golfo,
i bombardamenti di Bagdad. Ma mai, ancora, ci si era serviti della
televisione per propagandare un atto terroristico. L'aereo che
si schianta sulla Torre Sud del Wtc; le due torri gemelle
che si accartocciano in una immensa nuvola di polvere, fumo e
detriti; le esplosioni che si succedono una dopo l'altra tra New
York e Washington.
E' proprio il susseguirsi degli eventi ad aver favorito la dimensione
mediatica del terribile evento: prima lo schianto dell'aereo sulla
torre Nord del Wtc ha attirato le telecamere delle principali
reti statunitensi, come quelle della Cnn che è stata poi
ripresa da tutti i telegiornali delle reti italiane. E mentre
la Cnn trasmetteva le immagini con le telecamere fisse,
il secondo aereo è arrivato sulla torre Sud da Ovest, con il terribile
impatto e l'esplosione che è seguita, vista da tutti in diretta.
Tanto irreale da essere in un primo tempo addirittura scambiata
per un'esplosione causata dall'incidente primo aereo.
Da quel momento è stato un susseguirsi di terribili scene, tutte
trasmesse dalle telecamere poste sui tetti degli altri grattaceli
o da quelle portate a spalla dai cameramen, che scappavano inseguiti
dalle nuvole di polvere e detriti.
In Italia la televisione che ha trasmesso per prima le notizie
sulla tragedia in corso è stata RaiNews 24 che alle 14.58
era in diretta. Fede seguiva con il Tg4 battendo tutti
gli altri. In ritardo Tg1 e Tg5.
Un evento seguito anche via internet, ma che ha mostrato forse
per la prima volta i reali limiti della rete, rimasta fin dai
momenti iniziali degli attacchi appesantita sotto la richiesta
di informazioni, fino a diventare quasi inconsultabile, una specie
di roulette la possibilità di collegarsi con i siti di informazione.
Grandinotizie.it/ 12 settembre 2001
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