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Rassegna Stampa dal 14 al 20 gennaio
Senza centesimi
Imitando la Finlandia, arrivano gli arrotondamenti

Le polemiche sulla nuova valuta non cessano nemmeno questa settimana. A scatenare l'allarme è l'aumento prezzi dei medicinali. Intanto, sul versante delle fastidiose micromonete, il comune di Barzago, in provincia di Lecco, imitando la Finlandia, abolisce i centesimi. A spasso tra le nazioni e i loro idiomi, l'euro cambia pronuncia.

Sul Messaggero del 15 "Primo euro-test lunedì prossimo 21 gennaio per le scadenze fiscali. Saranno infatti 2-3 milioni le dichiarazioni mensili che dovranno essere presentate con pari modelli di versamento aggiornati per la moneta unica che impegneranno i contribuenti in calcoli su centesimi, arrotondamenti, ecc."

Sul Mattino del 16 "Il caffè 65 cent (oggi 67, per 1.300 lire). Le monetine che appesantiscono tasche e borsellini si ridurrebbero da otto a sei, semplificando non poco i conteggi anche perché quella da 1 e da 2 euro non rientrano nei cent e hanno un consistente valore proprio. La scomparsa dei microcent è un processo peraltro naturale, che nel passato ha visto sparire le 5, le 10, le 20 lire e che adesso colpirebbe le 19 e le 39 lire, cioè le micromonete da 1 e da 2 cent. La novità avrebbe un solo nemico: i supermercati. La grande distribuzione, infatti, odia i prezzi tondi, perché facilmente memorizzabili dai clienti. E invece la politica del supermercato prevede continue variazioni di prezzo, con sconti a rotazione su un terzo dei prodotti e rialzi ad arte su altri scaffali, rincari che devono nascondersi sotto numeri non memorizzabili. Per esempio: un aumento fatto di lunedì da 1.680 a 1.860 lire sfugge al cliente, così come sfuggirà uno da 16,74 a 17,64 euro".

Sul Corriere della Sera di venerdì, allarme per aumenti dei prezzi dei medicinali "Quattromilacentocinquanta farmaci hanno cambiato prezzo con l'ingresso dell'euro. Lo denuncia il Movimento consumatori, che spiega come sette volte su 10 si sia trattato di un arrotondamento per eccesso. Negli altri casi, si parla del 5-10-15 per cento in più, con la punta massima del 70% toccata dal Periactin, uno stimolante dell'appetito per bambini e anziani: il 1° gennaio è passato da 3 a 5 euro. Nella stessa data, è cambiata la tariffa di 400 farmaci: la media delle variazioni è stata di 50 specialità al giorno dal 15 dicembre al 15 gennaio". Ecco un po' di cifre "Non c'è dubbio sul fatto che il costo di molti farmaci di fascia C, a carico del paziente, ma con l'obbligo di ricetta medica, sia aumentato: il Rizen e il Lexotan, due ansiolitici, sono passati rispettivamente da 8,27 euro a 8,80 e da 7,39 a 8 euro; l'Aulin da 7,75 a 8,20 euro; il Sargenor, un antiastenico, da 7,44 a 8,80 euro; il Vasofen, collirio, da 5,94 a 7 euro".

Sul Nuovo del 18 "Tariffe arrotondate e niente monetine da 1 e 2 centesimi definite ingombranti e inutili. E' la decisione dell'amministrazione comunale di Barzago (Lecco) che ha messo al bando i cent, come la Finlandia, nelle tariffe dei servizi al pubblico. Abbiamo proceduto ad arrotondamenti per limitare i disagi - afferma il sindaco Mario Tentori - i decimali e gli spiccioli sono un grattacapo in più per chi già deve abituarsi a maneggiare la nuova moneta".

Sul Corriere della Sera del 19, un po' di arrotondamenti. "L'arrotondamento consiste nell'aumentare di 1 la seconda cifra decimale (il secondo numero dopo la virgola), quando il terzo decimale è un 5 o un numero ad esso superiore (per esempio 1000 lire / 1936,27 = 0,51645.... = 0,52 euro), oppure nel lasciare la seconda cifra decimale così com'è quando il terzo decimale è un 4, o un numero inferiore (es. 2.000 lire / 1936,27 = 1,03291... = 1,03 euro). L'arrotondamento può comportare nel 50% dei casi un aumento massimo di circa 10 lire (mediamente di 5 lire), e nell'altro 50% dei casi una riduzione massima di 10 lire (e mediamente sempre di 5 lire). Prezzi fermi". E, ancora sul Corriere, il rapporto tra l'euro e la grammatica italiana. "Al plurale si dirà sempre euro e non euri (francesi, spagnoli, portoghesi e finlandesi, invece, useranno regolarmente il plurale). Lo stabilisce un comunicato dell'Unione europea (reperibile nel sito www.europa.eu.int/euro), che precisa anche che in italiano la suddivisione dell'euro si scrive cent (e non centesimi). D'altronde, la parola euro è stata scelta anche perché è uguale in tutte le lingue (salvo in quella greca, che ha un diverso alfabeto). Se è uguale la scrittura, non altrettanto è la pronuncia, che segue la fonetica di ciascuna lingua; per esempio in inglese si dirà iuro, in francese erò, in tedesco oiro".

Cinzia Bianchino/grandinotizie.it/ 20 gennaio 2002

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