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"Nessun arrotondamento al rialzo
nelle catene di distribuzione con l'arrivo della nuova moneta". Lo assicura il
ministro delle Attività Produttive Antonio
Marzano. "E per quanto riguarda la distribuzione minore, il negozio
sotto casa, non ci sono stati arrotondamenti rilevanti. Sono stati registrati
solo alcuni casi".
Non sono dello stesso parere le associazioni dei consumatori.
Ecco, dalla A alla Z tutti gli aumenti denunciati da Codacons, Adusbef, Federconsumatori
e Adoc (dati Ansa). Un elenco per difetto, dicono, che subirà continui
aggiornamenti.
ACQUA: alcuni supermercati e ristoranti e molte macchinette automatiche
distributrici di bevande hanno aumentato i prezzi delle bottiglie d'acqua. In
molte tavole calde una bottiglietta da 1.500 lire passa a 0,80 euro (+3,3%), mentre
nei distributori automatici di bevande l'acqua da mezzo litro passa da 500 lire
a 0,30 euro (+16%);
ASSICURAZIONI: le tariffe delle compagnie di assicurazione sono state ritoccate
mediamente del 10,30%. Ovviamente al rialzo;
AUTOSTRADE: pioggia di proteste dei consumatori italiani circa gli aumenti
delle tariffe autostradali. Dal primo gennaio 2002 i cittadini si sono ritrovati
pedaggi più costosi in media del 2,21%. Ai caselli autostradali si sono verificate
lunghe file dovute alla difficoltà di consegnare i resti nella nuova valuta;
BIRRA: aumenta il prezzo delle birre nei pub. Ad esempio in un pub milanese
una media dal 9.000 lire passa a 6,50 euro (+39,8%), quella piccola da 4.500 lire
a 2,50 euro (+7,6%). Ritocchi si registrano in tutte le città italiane;
BIGLIETTI AUTOBUS: clamoroso il caso dell'Atm a Milano. Da 1.500 lire il
biglietto a tempo passa a 1 euro (+29%); le macchinette distributrici non possono
dare il resto esatto;
BRIOCHE: al bar aumenta il prezzo delle brioche da una media di 1.200 lire
a 0,80 euro (+29,1%);
CAFFE', CAPPUCCINI, CORNETTI: per loro il prezzo aumenta a seconda dei
bar: da 1.200 lire a 0,80 euro (+29,1%), da 1300-1400 lire a 0,88-0,90 euro, con
record di un euro a cappuccino in alcuni esercizi;
CINEMA: moltissime sale cinematografiche hanno incrementato i prezzi dei
biglietti;
COCA-COLA: bar e ristoranti arrotondano i prezzi per eccesso della Coca-Cola:
la lattina da 1.500 lire passa a 0,80 euro (+3,3%), la bottiglia da 3.000 lire
costa ora 1,60 euro (+3,3%);
CARNE: aumenti dal 10% al 20%;
CANONE RAI: dal primo gennaio è aumentato dell'1,46%;
COMMISSIONI BANCARIE: dallo 0,20% allo 0,41%;
DISTRIBUTORI AUTOMATICI di bevande: i prezzi delle bevande distribuite
da queste macchinette aumenta dal 16% al 21%;
DISCHI: aumenta il costo di dischi e cd che sfondano la soglia delle 40.000
lire (+2,5%);
DISCOTECHE: anche loro si adeguano alla nuova moneta: il biglietto d'ingresso
sale da 20.000 lire a 11 euro (+6,5%);
EDICOLA: negli ultimi giorni del 2001 i quotidiani sono stati portati a
lire 1.700. la confusione predominante in questi giorni ha portato alcuni edicolanti
a sbagliare i resti forniti al cliente, facendo così aumentare il costo dei giornali;
FARMACI: aumenta il costo dei farmaci mediamente dello 0,41% (tra cui Tavor,
Novalgina, Tachipirina, Lexotan gocce, Malox plus, Enterogelmina, digestivo Antonetto,
Euchessina, Tantum verde, Citrosodina, ecc.)
FIAMMIFERI: quelli da 500 lire ora costano 0,30 euro (+16,2%), gli svedesi
da 300 lire sono passati a 0,20 euro ( +29,1%) quelli da 1.500 lire a 1 euro (+29,1%);
FERROVIE: il Ministro Giulio Tremonti ha bloccato gli aumenti delle
tariffe previsti a partire dal 1° gennaio 2002; tuttavia alcuni abbonamenti ferroviari
hanno subito ritocchi;
FONDAZIONE TEATRO DELL'OPERA: il biglietto in lire costa 20.000 lire, in
euro 10,4 (+0,7%);
GRATTA E VINCI: i biglietti della fortuna passano da 2.000 lire a 1,5 euro
(+45,2%);
GENERI ORTOFRUTTICOLI: si registrano aumenti fino al 30%;
GUARDAROBA: il costo del guardaroba in molti locali notturni passa da 5.000
lire a 3 euro (+16,2%);
GELATI: il cono da 2.500 lire in molti esercizi costa 1,50 euro (2.904
lire +16,2%), quello da 3.500 lire a 2 euro (+10,6%);
HOTEL: sale il prezzo delle stanze; ad esempio in un hotel il costo a notte
di una camera era di 125.000 lire, ora è di 65 euro (125.857 lire, +0,7%);
ISTITUTI DI BELLEZZA: aumenta il costo dei trattamenti estetici: in alcuni
centri depilazioni e cerette da 35.000 lire passano a 18,50 euro (+2,3%), la pulizia
del viso da 60.000 a 35 euro (+13%), la manicure da 25.000 lire a 13 euro (+0,7%),
la pedicure da 30.000 a 16 lire (+3,2%);
INFUSI: the e infusi serviti al tavolo da 4.000 lire ora costano 2,60 euro
(+25,9%);
LOTTO E LOTTERIE: il biglietto della Lotteria passa da 5.000 lire a 3 euro
(+16,2%), le giocate minime del Lotto da 1000 lire a 1 euro (+93,6%);
LAVANDERIE: alcuni esercizi per il lavaggio degli indumenti hanno elevato
i prezzi da 4000 lire a 2,50 euro (+21%);
LAVAGGIO AUTO: ad esempio da 10.000 lire a 6 euro (11.617 lire, +16,2%);
MUSEI: 58 musei in tutta Italia hanno elevato i prezzi dei biglietti: da
12.000 lire ora costano 6,50 euro (+4,9%);
MESSE: L'obolo per la celebrazione di una messa, che prima era di 15.000
lire, passa a 10 euro (19.363 lire, +29,1%). L'offerta massima per un matrimonio,
che prima era di 450.000 lire, aumenta a 270 euro (522.792 lire, +16,2%);
NEBULIZZATORE SPRAY NASALE: da 10.500 lire a 5,6 euro (+3,3%);
NOTAI: le tariffe notarili aumentano dal 20% al 40%;
OFFICINE: in alcune officine il costo orario della manodopera passa da
45.000 lire a 25 euro (48.406 lire, +7,6%)
PUB: nei pub italiani aumentano dal 10% al 20% i prezzi di birre, panini,
cocktail e altri generi tipici di tali esercizi;
PANINI E PATATINE: nei fast-food e nelle tavole calde i panini abbinati
alle patatine passano da 10.000 lire a 8 euro (+54,9%); i panini dei bar da 5.000
lire a 3 euro (+16,2%);
PANE E PIZZA: forni e pizzerie incrementano i prezzi dal 5 al 20%;
PALLE DA TENNIS: la confezione da 4 passa da 13.500 lire a 7 euro (+0,4%);
PARCHEGGI: il prezzo orario dei parcheggi in alcune città passa da 1.000
lire a 0,60 euro (lire 1.161, +16%); quello del posteggio di interscambio Atm
di Risceglie da 4.000 lire a 2,10 euro (lire 4.066, +1,7);
PARRUCCHIERI: costano di più shampoo, tagli, tinte, ecc. Ad esempio in
alcuni esercizi per il taglio il prezzo passa da 36.000 lire a 20 euro (38.725
lire, +7,6%); permanente da 65.000 lire a 40 euro, ossia 77.451 lire (+19,2%);
RISTORANTI SELF SERVICE: in alcuni ristoranti i primi piatti che costavano
6.500 lire oggi costano 3,50 euro (lire 6.776, +4%); i secondi con contorno da
14.000 lire sono passati a 7.50 euro (+4%); quelli da 11.000 lire sono passati
a 6.00 euro (+6%);
RIVISTE: i cittadini segnalano aumenti nei prezzi di alcune riviste come
Model Time che da lire 10.000 è passato a euro 5,50 (+6,5%)e Soldatini
da lire 12.000 è passato a euro 6,50 (+4,9%);
SIGARETTE: aumenta il costo di molte marche di sigarette da un minimo di
9 lire (Marlboro) a un massimo di 202 lire (Davidoff Classic);
SUPERMERCATI: molti supermercati e ipermercati già dagli inizi di dicembre
hanno modificato i prezzi arrotondando per eccesso;
SESSO: anche una prestazione veloce con una prostituta costerà di più.
Da 50.000 lire passa a 30 euro (lire 58.088 +16,2%), mentre una prestazione a
casa va da 100.000 lire a 60 euro (lire 116.176 +16,2%);
TOTOCALCIO, TOTIP, TOTOGOL: la schedina da 1.600 lire passa a 1 euro (+
21%);
TRASPORTI: più costoso muoversi con i mezzi pubblici in alcune città: a
Milano spostarsi in tram, bus e metro costerà 1 euro contro le precedenti 1.500
lire (+436,27 lire, pari a +29,1%);
TRAMEZZINI: anche i tramezzini costano di più. Un esempio a caso: in un
bar a Treviso passano da 1.800 lire a 1 euro (+7,6%);
VERDURA: agli italiani mangiare verdura costerà di più. Si registrano aumenti
nei prezzi ai supermercati e ai banchi dei mercati fino al 30%;
VIDEOTECHE: il noleggio dei film in videocassetta in alcune videoteche
passa da 7.000 lire a 4 euro (7.745 lire, +10,6%);
VESTITI: arrotondati per eccesso molti prezzi di pantaloni, maglie, maglioni,
scarpe, accessori per l'abbigliamento, ecc..
VU-CUMPRA': anche i venditori ambulanti si adeguano all'euro: i cd contraffatti
da 10.000 lire passano a 6 euro (11.617 lire +16,2%);
ZAINI: il rincaro generalizzato tocca anche gli zaini, con percentuali
variabili a seconda del venditore e della marca.
Grandinotizie.it/16 gennaio 2002
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