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L'Ue, che ha il
compito di organizzare i rapporti fra i vari Stati aderenti su
principi di diritto e democrazia, si basa su di un sistema di
rappresentanza diretto; il Parlamento europeo, infatti,
è designato a suffragio universale dai cittadini dell'Unione.
La Commissione europea, invece, è l'istituzione che deve
tutelare gli interessi comunitari, nel rispetto delle politiche
dei governi nazionali rappresentati in seno al Consiglio dell'Unione.
A questi tre si aggiungono altre due istituzioni: la Corte di
giustizia e la Corte dei conti, più altri organi minori. Ma vediamo
nel dettaglio:
Parlamento
europeo
Il Parlamento europeo, è eletto ogni cinque anni a suffragio universale
diretto e svolge due funzioni essenziali:
1. Quella legislativa, che consiste nell'adozione delle
leggi europee (direttive, regolamenti, decisioni). La sua partecipazione
contribuisce a garantire la legittimità democratica delle norme
adottate. Per un gran numero di temi (mercato interno, tutela
dei consumatori, reti transeuropee, istruzione, sanità, ecc.),
gli atti legislativi comunitari sono adottati congiuntamente dal
Parlamento europeo e dal Consiglio secondo la procedura di "codecisione".
Lo stesso discorso vale per il bilancio comunitario.
2. Esercita un controllo democratico sulla Commissione.
Approva la designazione dei suoi membri e ha il potere di censura.
Inoltre, svolge un controllo politico su tutte le istituzioni.
Consiglio
dell'Unione europea
Il Consiglio è il principale organo decisionale dell'Unione europea.
È composto dai ministri dei singoli stati , competenti per varie
materie . In funzione dei punti all'ordine del giorno, il Consiglio
si riunisce in formazioni diverse: affari esteri, finanze, istruzione,
telecomunicazioni, ecc.
Il Consiglio svolge diverse funzioni fondamentali:
1. È l'organo legislativo dell'Unione, esercita il potere
legislativo in accordo con il Parlamento europeo. I suoi provvedimenti
normativi possono assumere la forma di: regolamenti, direttive,
decisioni, raccomandazioni o pareri.
2. Coordina le politiche economiche generali degli stati
membri.
3. Conclude, a nome della Comunità, accordi internazionali
con uno o più Stati o organizzazioni internazionali.
4. Condivide il potere di bilancio con il Parlamento.
5. Prende le decisioni necessarie alla definizione e all'attuazione
della politica estera e di sicurezza comune, sulla base degli
orientamenti generali definiti dal Consiglio europeo.
Coordina le azioni degli Stati membri e adotta misure nel settore
della cooperazione giudiziaria e di polizia in materia penale.
Quando il Consiglio agisce in qualità di legislatore, il diritto
di iniziativa spetta alla Commissione europea che presenta una
proposta al Consiglio, la quale viene esaminata da quest'ultimo
che, prima di adottarla, può modificarla. Il Consiglio può, negli
atti da esso adottati, conferire alla Commissione competenze di
esecuzione.
Commissione
europea
La Commissione è composta da 20 commissari, che esercitano i loro
poteri in piena indipendenza rispetto ai governi nazionali. Il
presidente (attualmente è Romano Prodi) e i membri della Commissione,
che rimangono in carica 5 anni, sono nominati dagli Stati membri
dopo l'approvazione del Parlamento europeo.
Queste le sue competenze:
1. Dal momento che ha il diritto di iniziativa legislativa,
propone i testi legislativi da presentare al Parlamento e al Consiglio.
2. In qualità di organo esecutivo, garantisce l'esecuzione
delle leggi europee (direttive, regolamenti, decisioni), del bilancio
e dei programmi adottati dal Parlamento e dal Consiglio.
3. Vigila sull'applicazione del diritto comunitario insieme
alla Corte di Giustizia.
4. In qualità di rappresentante dell'Unione, negozia gli
accordi internazionali, essenzialmente in materia di commercio
e cooperazione.
Corte
di Giustizia
La Corte di Giustizia europea assicura il rispetto e l'interpretazione
uniforme del diritto comunitario. È competente per le controversie
che possono sorgere tra gli Stati membri, le istituzioni comunitarie,
le imprese e i privati. E' composta da 15 giudici e 9 avvocati
che vigilano anche sull'applicazione e sull'interpretazione dei
trattati.
Corte
dei conti
La Corte dei conti europea controlla la legittimità e la regolarità
delle entrate e delle spese dell'Unione e accerta la sana gestione
del bilancio comunitario. E' composta da 15 giudici.
Banca
centrale europea
La Banca centrale europea definisce e attua la politica monetaria
europea; effettua operazioni di cambio e garantisce il buon funzionamento
dei sistemi di pagamento.
Comitato
economico e sociale
Il Comitato economico e sociale è un organo consultivo, composto
da 222 rappresentanti . Si occupa di materie che vanno dall'occupazione,
al funzionamento del mercato unico, alla politica dei trasporti.
È composto di rappresentanti delle varie categorie della vita
economica e sociale.
Comitato
delle regioni
Il Comitato delle regioni vigila sul rispetto dell'identità e
delle prerogative regionali e locali. Deve essere obbligatoriamente
consultato in settori come la politica regionale, l'ambiente e
l'istruzione. È composto di rappresentanti degli enti regionali
e locali.
Banca
europea per gli investimenti
La Banca europea per gli investimenti (Bei) è l'istituzione finanziaria
dell'Unione europea. Il suo capitale è sottoscritto dai 15 stati
membri e il suo compito è quello di favorire, con finanziamenti
e garanzie, la realizzazione d'investimenti pubblici o privati.
Segretario Generale
Il Segretariato generale si occupa in particolare della preparazione
delle riunioni del Consiglio europeo e gestisce il bilancio comunitario.
Attualmente ricopre questo incarico Javier Solana, che
è coadiuvato da un segretario generale aggiunto, Pierre de
Boissieu, responsabile della direzione del Segretariato generale
sotto il profilo organizzativo. Entrambi sono nominati dal Consiglio.
Grandinotizie.it/26 aprile 2001 ore 15:30
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