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Decide la politica monetaria dell'Ue
Il dominio della Bce
Cinque miliardi di euro il capitale disponibile

Con l'introduzione della moneta unica alcune funzioni svolte delle banche centrali nazionali sono passate alla Banca centrale europea (Bce). A questo organismo sovranazionale è stato affidato il compito di gestire la politica monetaria europea: l'emissione dell'euro, la definizione dei tassi d'interesse, il contenimento dell'inflazione.
La Bce è affiancata dal Sistema europeo di banche centrali (Sebc) dei 15 Stati membri dell'Unione europea. Insieme danno vita a quello che è stato chiamato Eurosistema. Obiettivo primario: la stabilità dei prezzi. I compiti fondamentali assegnati all'Eurosistema sono:

  • definire e attuare la politica monetaria dell'area dell'euro;
  • svolgere operazioni sui cambi;
  • detenere e gestire le riserve ufficiali in valuta estera degli Stati membri;
  • promuovere il regolare funzionamento dei sistemi di pagamento.

La Bce assolve nei confronti della Comunità europea e delle autorità nazionali un ruolo consultivo su materie che rientrano nell'ambito di sua competenza, soprattutto per quanto riguarda la legislazione comunitaria o nazionale. In questo senso le decisioni vengono prese dal Consiglio direttivo e dal Comitato esecutivo. Finché ci saranno Stati membri che non adottano l'euro, continuerà ad operare anche un terzo organo decisionale: il Consiglio generale.
Il capitale della Bce Ammonta a circa 5 miliardi di euro e viene sborsato dalle banche nazionali dei Quindici. La sottoscrizione del capitale si basa su uno schema determinato in funzione delle quote rispettive degli Stati membri sul Pil e sulla popolazione della Ue.
Le Bcn dell'area dell'euro hanno versato per intero le rispettive quote di capitale, mentre le Bcn dei Paesi non partecipanti hanno corrisposto, come contributo, solo il 5 per cento del capitale sottoscritto. Inoltre, gli Stati membri aderenti all'euro hanno conferito alla Bce anche una riserva in valuta estera per un importo equivalente a circa 40 miliardi di euro. I contributi di ogni Bcn sono stati fissati in proporzione alla quota di capitale da esse sottoscritto; in cambio, ciascun istituto centrale dispone di un credito in euro pari al proprio contributo.
Il Consiglio direttivo della Bce ha deciso che la riserva obbligatoria forma parte integrante dell'assetto operativo della politica monetaria. La riserva obbligatoria è, infatti, finalizzata a stabilizzare i tassi di interesse del mercato monetario, a creare (o ampliare) il fabbisogno di liquidità del mercato e a contribuire al controllo dell'espansione monetaria.
La Bce, con sede a Francoforte, è attiva dal primo luglio 1998. Attualmente il suo presidente è Wim Duisemberg che rimarrà in carica fino al 2002 (quindi solo 4 anni sugli 8 stabiliti per statuto) per poi lasciare il suo posto al francese Jean Claude Trichet.

Grandinotizie.it/26 aprile 2001 ore 18:45


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