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"In questa vicenda
noi siamo consorti". Con queste parole Totò, nel film La
banda degli onesti cercava di convincere Peppino a
spacciare al tabaccaio una banconota contraffatta. Ma la banda
di falsari improvvisati si scioglie davanti ad un falò, fatto
con i soldi finti e con lo stipendio di Totò.
Oggi i falsari si avvalgono di tecnologie modernissime, agendo
spesso in collaborazione con la criminalità organizzata dedita
al riciclaggio di denaro sporco. Per questo monete e banconote
in euro non sono ancora circolanti, ma la lotta contro i falsari
è già aperta.
Il Consiglio dell'Ecofin (l'organo costituito dai ministri economici
dei Quindici) ha presentato un progetto che prevede maggiore collaborazione
e assistenza tra gli Stati membri dell'Uem (Unione economica monetaria),
soprattutto per le informazioni tecniche e le statistiche sulla
falsificazione. In base a questo, gli istituti di credito e gli
uffici di cambio saranno obbligati a ritirare immediatamente tutte
quelle monete o banconote sospettate di essere false, informando
le autorità. Ogni Paese dovrà istituire un centro nazionale per
l'analisi di monete e banconote. Tutti i dati tecnici e statistici
sulle falsificazioni testate a livello nazionale dovranno poi
essere trasferiti alla Banca centrale europea.
Inoltre, il governo francese ha proposto il riconoscimento in
tutti i Paesi delle condanne penali per falsificazione di denaro
pronunciate da uno stato membro.
La Banca d'Italia, che è la più coinvolta nel processo di conversione
della lira in euro, ha annunciato che dal prossimo giugno partirà
il piano anti-contraffazione della moneta unica.
Si inizia con una fase preliminare, finalizzata a informare e
formare coloro che addestreranno gli addetti agli sportelli bancari
e postali, basata su due azioni specifiche:
1) Realizzazione, da parte della Bce, di un pacchetto standard
di materiale informativo, denominato "Training-kit";
2) organizzazione di seminari di preparazione agli addestratori.
Da luglio partirà, invece, il programma di formazione per i gestori
professionali del contante e delle forze dell'ordine, basato su
cinque argomenti:
A) informazione di base sui processi di produzione dell'euro;
B) tipologie della carta, del tipo di stampa e della filigrana.
Caratteristiche del filo di sicurezza e degli accorgimenti tecnici
posti a protezione delle banconote analisi delle tecniche utilizzate
dai contraffattori;
C) regole da seguire in caso di presentazione allo sportello
di una banconota sospetta di falsità
D) informazioni sulle monete e sulle banconote, sui piani
del change-over e sugli obblighi in materia di riciclaggio.
Grandinotizie.it/21 maggio ore 18:20
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