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Ponti e finestre in 7 stili diversi sulle nuove banconote

La storia dell'arte in soldoni. Non è uno slogan pubblicitario. E' quello che accadrà con l'euro. Sulle banconote che a partire dal 1° gennaio 2002 saranno nelle tasche degli italiani, appariranno, infatti, il Colosseo, Castel del Monte, la Mole Antonelliana, la Nascita di Venere del Botticelli e Dante Alighieri visto da Raffaello.

Lo stesso discorso vale anche per le bozze scelte dalla Bce per la parte di banconote uguali in tutti i Paesi dell'Ue: sette epoche della cultura e della storia europea. I disegni dell'austriaco Robert Kalina sono incentrati su finestre, ponti e portali di diversi stili: classico, gotico, rinascimentale barocco, fino ad arrivare all'architettura del Novecento. In particolare i simboli scelti dovrebbero rappresentare lo spirito di apertura e di collaborazione fra i Quindici.

E così dopo essere nata per facilitare gli scambi commerciali ed essere diventata nei secoli uno strumento di potere e affermazione sociale, con l'euro la moneta dovrebbe assumere anche un altro valore, questa volta meno utilitaristico: "Nella scelta delle nuove banconote abbiamo privilegiato la parte educativa - spiega Filippo Cavazzuti, sottosegretario al ministero del Tesoro - le nuove monete saranno come un vero e proprio trattato di storia dell'arte".

Ci saranno, poi, delle parti comuni presenti su tutte le banconote anche quelle prodotte in Italia. Il nome della moneta ad esempio sarà scritto sia in latino (Euro), sia in greco (Eypo); sul fronte delle banconote ci sarà, comunque, la bandiera dell'Ue; su ognuna sarà riportata la sigla della banca centrale emittente nelle cinque varianti linguistiche (Bce, Ecb, Ezb, Ekt, Ekp); e per finire la firma del governatore della Bce.

Le banconote saranno sette con i seguenti valori: 5, 10, 20, 50, 100, 200 e 500 euro. I colori vanno dal grigio al rosa, dall'azzurro al verde.

Otto saranno, invece, le monete: da 1, 2, 5, 10, 20 e 50 centesimi, da 1 euro e 2 euro. Sul fronte saranno riprodotti dei disegni del belga Luc Luycx, rappresentanti la coesione dell'Ue. Mentre sul retro ogni paese sceglierà un'immagine riconducibile all'unità nazionale. L'Italia ha scelto un'opera di Leonardo.

Le otto monete saranno diverse per dimensioni, peso, materiale, spessore e colore. Inoltre, ogni tipo avrà dei bordi diversi, in modo da facilitarne il riconoscimento ai non vedenti. Le monete verranno prodotte dalle zecche dei Stati membri con particolare attenzione alle misure anticontraffazione.

Le stessa cautela vale anche per le banconote. Queste verranno stampate con un tipo particolare di carta ricavata da fibre di cotone, con fibrille fluorescenti e una filigrana in chiaroscuro. Tutte caratteristiche che non possono essere facilmente riprodotte.



Grandinotizie.it/ 7 maggio 2001 ore 16


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