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Sempre più di moda le vacanze salutari e divertenti

La piccola Heidi alla quale "le caprette fanno (facevano, ndr) ciao" è diventata ormai, nel Terzo millennio, un mito al quale ispirarsi. O quantomeno un po' d'invidia la procura. Desiderio di natura, bramosia di tranquillità, sogni di aria pulita e cibo sano sono oggi le aspirazioni di tanti provati dalla new-economy e dallo stress, dal logorìo della vita moderna in genere. E anche gli elementi che stanno spingendo sempre più in alto il successo degli agriturismo.

Cos'è un agriturismo
"Ogni attività di ricezione e ospitalità esercitata dagli imprenditori agricoli [...] attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione e complementarità rispetto alle attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame, che devono comunque rimanere principali". La felicità di molti villeggianti è così descritta dalla normativa italiana secondo la legge quadro sull'agriturismo numero 730 del 1985, articolo 2.

In parole povere si tratta di quelle strutture che permettono di trascorrere le vacanze per un periodo più o meno lungo in una tenuta agricola vivendo come ospiti in famiglie di contadini o in piccole aziende agricole. Il contesto territoriale è fondamentale. Prossimità a fiumi, laghi, mare, alta montagna, boschi praticabili, parchi e riserve naturali, sono condizioni favorevoli allo sviluppo degli agriturismo. Se in tali zone sopravvivono fiere o sagre tradizionali è ancora meglio. Così come se persistono lavori artigianali, magari associati alla conservazione di antichi attrezzi, e testimonianze storiche locali, addirittura centri d'arte.

Requisiti e autorizzazioni per l'apertura
L'attività agrituristica presuppone sempre e obbligatoriamente l'esistenza di un'azienda agricola localizzata in una zona particolarmente favorevole. Infatti, possono essere utilizzati come alloggi solamente i fabbricati rurali già impiegati per l'attività agricola o come abitazione dell'agricoltore che non abbiano più di quaranta posti letto, salvo qualche eccezione regolamentata dalle leggi regionali. Nessun altro edificio è ammesso, nemmeno se di proprietà dello stesso imprenditore agricolo. In più, non sono possibili costruzioni ex-novo, ma solo ristrutturazioni o recuperi. Questa è una condizione necessaria come il concetto per cui l'agriturismo non può prevalere sulle altre attività tipicamente agricole. L'autorizzazione ad aprire un agriturismo è sì riservata ai lavoratori autonomi dell'agricoltura, ma deve rimanere una fonte di reddito integrativa.

Cosa si fa in un agriturismo
Dare stagionalmente ospitalità - generalmente le leggi regionali fissano ad un minimo di sessanta giorni il periodo obbligatorio di apertura degli agriturismo -, anche in spazi specifici adibiti al campeggio, è quindi lo scopo principale dell'attività agrituristica. Ma anche allestire sale ristoro dove consumare cibi e bevande di produzione propria o comunque a carattere regionale (legge numero 283 del 1962) fa parte delle attività agrituristiche. E organizzare attività ricreative o culturali, come il maneggio, la pesca sportiva, altre attività fisiche o i corsi di formazione e specializzazione nelle tecniche di produzione, trasformazione e conservazione dei prodotti agricoli.

Grandinotizie.it/3 settembre 2001




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