Dossier
Mangiare sano
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
  Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
 
 
 Biovendita
 Guida all'acquisto in Italia
 L'etichetta
 Come riconoscere il bio
 I controllori
 Chi garantisce il biologico
 Cosa dice l'Ue
 Il regolamento comunitario
 Il dietologo
 Del Toma: A piccole dosi
 Agriturismo
 Dove fare vacanze bio
Come capire quali sono le differenze
Ma non c'è solo bio
Quando su yogurt, formaggi e biscotti ci sono nuove diciture

Basta fare un giro per il supermercato per rendersi conto che non esiste solo il biologico. Ecocompatibile, biodinamico, lotta integrata, bio al 70 per cento sono alcune delle diciture più frequenti che troviamo sulle confezioni di yogurt, biscotti, formaggi e quant'altro. Pur non essendo rigorosamente sottoposti alle regole di legge del biologico, questi alimenti offrono garanzie di qualità superiori ai prodotti industriali. Vediamo come vengono prodotti.

Agricoltura biodinamica
Questo tipo di agricoltura, può essere considerata un punto di arrivo di quella biologica. Si tratta di una vera e propria filosofia che mette in primo piano il rapporto uomo-natura e l'influsso del cosmo sulla terra. Fondata dal filosofo austriaco Rudolf Steiner, la biodinamica vieta l'uso di chimiche di sintesi (come pesticidi e antiparassitari). In questa pratica la semina, la coltura e la raccolta vengono effettuate in base ai cosiddetti cicli cosmici naturali: ciclo lunare, solare e delle stagioni. I prodotti biodinamici recano la dicitura "Demeter", oltre al bollo di certificazione.

Prodotti in conversione
E' un tipo di agricoltura che fa uso delle tecniche biologiche senza però soddisfare i requisiti temporali della coltivazione biologica doc. Il regolamento europeo prevede infatti che il periodo di conversione da un regime produttivo di tipo tradizionale al biologico deve essere di almeno due anni. Questa categoria deve contenere la dicitura "prodotto in conversione da agricoltura biologica".

Prodotto bio al 95-100 per cento
Sono quei prodotti composti al 95-100 per cento da ingredienti provenienti da agricolture biologiche. Non è obbligatorio specificare la percentuale di bio presente nel prodotto e si può far riferimento al biologico nella denominazione di vendita.

Prodotto bio al 70 per cento
Sono quei prodotti composti al 70-95 per cento da ingredienti biologici. Anche in questo caso il riferimento al biologico non deve apparire nella denominazione di vendita, ma l'etichetta deve riportare con un asterisco tutti quegli ingredienti contenuti nel prodotto di origine bio.

Agricoltura ecocompatibile
Non ci sono norme. Esprime la generica tendenza alla compatibilità ambientale. Non è soggetta a controlli.

Agricoltura a lotta integrata
L'uso di sostante chimiche viene ridotto al minimo possibile ed è integrato con altri metodi naturali (insetti e parassiti). Seppure non esistano norme europee o controlli, alcune regioni o province italiane hanno istituito dei marchi collettivi per riconoscere questi prodotti.

Grandinotizie.it/1 settembre 2001



inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back