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Basta fare un giro
per il supermercato per rendersi conto che non esiste solo il
biologico. Ecocompatibile, biodinamico, lotta integrata, bio al
70 per cento sono alcune delle diciture più frequenti che troviamo
sulle confezioni di yogurt, biscotti, formaggi e quant'altro.
Pur non essendo rigorosamente sottoposti alle regole di legge
del biologico, questi alimenti offrono garanzie di qualità superiori
ai prodotti industriali. Vediamo come vengono prodotti.
Agricoltura biodinamica
Questo tipo di agricoltura, può essere considerata un punto di
arrivo di quella biologica. Si tratta di una vera e propria filosofia
che mette in primo piano il rapporto uomo-natura e l'influsso
del cosmo sulla terra. Fondata dal filosofo austriaco Rudolf
Steiner, la biodinamica vieta l'uso di chimiche di sintesi
(come pesticidi e antiparassitari). In questa pratica la semina,
la coltura e la raccolta vengono effettuate in base ai cosiddetti
cicli cosmici naturali: ciclo lunare, solare e delle stagioni.
I prodotti biodinamici recano la dicitura "Demeter", oltre al
bollo di certificazione.
Prodotti in conversione
E' un tipo di agricoltura che fa uso delle tecniche biologiche
senza però soddisfare i requisiti temporali della coltivazione
biologica doc. Il regolamento europeo prevede infatti che il periodo
di conversione da un regime produttivo di tipo tradizionale al
biologico deve essere di almeno due anni. Questa categoria deve
contenere la dicitura "prodotto in conversione da agricoltura
biologica".
Prodotto bio al 95-100 per cento
Sono quei prodotti composti al 95-100 per cento da ingredienti
provenienti da agricolture biologiche. Non è obbligatorio specificare
la percentuale di bio presente nel prodotto e si può far riferimento
al biologico nella denominazione di vendita.
Prodotto bio al 70 per cento
Sono quei prodotti composti al 70-95 per cento da ingredienti
biologici. Anche in questo caso il riferimento al biologico non
deve apparire nella denominazione di vendita, ma l'etichetta deve
riportare con un asterisco tutti quegli ingredienti contenuti
nel prodotto di origine bio.
Agricoltura ecocompatibile
Non ci sono norme. Esprime la generica tendenza alla compatibilità
ambientale. Non è soggetta a controlli.
Agricoltura a lotta integrata
L'uso di sostante chimiche viene ridotto al minimo possibile ed
è integrato con altri metodi naturali (insetti e parassiti). Seppure
non esistano norme europee o controlli, alcune regioni o province
italiane hanno istituito dei marchi collettivi per riconoscere
questi prodotti.
Grandinotizie.it/1 settembre 2001
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