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In Italia sono nove gli organismi di certificazione, autorizzati dal ministero delle Politiche agricole, che effettuano i controlli e le ispezioni nelle aziende biologiche sulla base delle regolamentazioni Ue. Spetta a loro dunque promuovere o bocciare tutte quelle aziende appena nate o in fase di conversione da regime tradizionale ad uno biologico e sempre a loro spetta la verifica dell'effettiva applicazione delle leggi che regolano il settore. Ma come funziona la certificazione?

La documentazione da presentare
Per entrare nel sistema di controllo l'operatore deve compilare un modulo che verrā spedito all'organismo certificatore. Tale modulo deve includere documentazione relativa al possesso o al diritto d'uso dei terreni e degli immobili dichiarati, la mappa catastale delle superfici (non anteriore a tre mesi) e, nel caso di attivitā zootecnica, la planimetria delle strutture dell'allevamento (stalle e pascoli) e copie delle autorizzazioni sanitarie.

Il primo controllo
La prima visita di controllo viene effettuata da un tecnico dell'organismo di certificazione. L'obiettivo č di accertare l'adeguatezza delle strutture, dell'organizzazione e della gestione del sistema aziendale e di raccogliere campioni di prodotto o di materiale vegetale oppure di terreno per l'esecuzione di prove o analisi di laboratorio. Il costo della visita č a carico del richiedente e dipende dalle dimensioni dell'azienda. Parte da una base di 500.000 - 600.000 lire. Sulla base del controllo effettuato sarā la Commissione di Certificazione della Sot (Strutture operative territoriali) a decidere la sorte dell'azienda. Se ritenuta conforme alle regole del biologico viene rilasciato un attestato di conformitā, valido per tre anni, allo scadere dei quali la Commissione di Certificazione rivaluta l'azienda.

Le ispezioni
Una volta entrata nel circuito biologico l'azienda viene sottoposta a delle ispezioni almeno una volta l'anno. Queste possono essere annunciate o senza preavviso a discrezione dell'organo che certifica. Lo scopo č di accertare il mantenimento dell'adeguatezza delle strutture dell'organizzazione e della gestione dell'azienda, raccogliere campioni per effettuare delle prove.

Le sanzioni
Convertirsi al biologico non č una passeggiata. Bisogna superare esami e controlli rigorosi effettuati da organi a loro volta sottoposti alla vigilanza del ministero delle Politiche agricole. Qualora le regole del settore non venissero applicate sono previste sanzioni che partono da un richiamo scritto alla sospensione o al ritiro dell'attestato di conformitā dell'azienda.

Grandinotizie.it/1 settembre 2001


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