|
Cosa deve comparire
sull'etichetta dei prodotti biologici?
- la dicitura "proveniente da agricoltura biologica" secondo il
Reg. Cee 2092/91
- la denominazione e l'indirizzo dell'operatore controllato
- il codice dell'organismo di controllo
- gli estremi dell'autorizzazione ministeriale
- il marchio dell'organismo controllore
- il codice del produttore
In commercio vi sono dei prodotti che sono biologici al 70
per cento o al 95 per cento. Come cambia l'etichetta?
I prodotti che contengono dal 95 al 100 per cento ingredienti
di origine biologica possono fare riferimento al biologico nella
denominazione di vendita. Non è necessario allegare un elenco
degli ingredienti come bisogna fare invece per i prodotti che
sono biologici dal 70 al 95 per cento. In questo caso l'etichetta
può fare riferimento al biologico solo nell'elenco degli ingredienti
(con un asterisco o in altro modo, purché sia chiara la relazione
con gli ingredienti in questione). Il riferimento al biologico
non comparirà dunque nella denominazione di vendita ma nella lista
degli ingredienti.
L'etichetta di un prodotto che contiene meno del 70 per cento
degli ingredienti di provenienza biologica non potrà fare riferimento
alcuno al biologico.
Bisogna fare comunque attenzione a quei prodotti il cui nome può
facilmente trarre in inganno il consumatore. E' il caso di quei
prodotti che riportano la dicitura eco, bio con varianti e diminutivi
vari che tuttavia non sono stati ottenuti in conformità al regolamento.
L'Unione Europea ha deciso che da luglio del 2006 questi prodotti
non potranno più essere venduti con queste diciture.
E il bollino blu?
Il bollino blu è stato creato nel dicembre del 1999 ed è un marchio
comunitario. Può essere inserito sulle etichette dei prodotti
contenenti almeno il 95 per cento di ingredienti biologici certificati,
ma purtroppo è ancora facoltativo.
Grandinotizie.it/28 agosto 2001
|