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E' rimessa alla
buona volontà di ciascun villeggiante - o futuro tale - la realizzazione
di un censimento degli agriturismo presenti in Italia. Non esiste
ancora nessuna informazione ufficiale della dislocazione sul territorio
nazionale dell'ospitalità rurale. Ogni associazione del settore
ha il suo elenco, sempre parziale anche se accurato.
E' Internet, forse, la guida più completa a disposizione dei consumatori
che possono navigare in lungo e in largo in una serie di pagine
web dedicate alla nuova passione degli italiani. Fra questi il
sito dell'Agriturist - www.agriturist.it
- fornito anche di una guida cartacea, come quello dell'Istituto
per l'agriturismo, il territorio e l'ambiente - www.turismoverde.it
- che realizza il suo vademecum in collaborazione con la Confederazione
italiana agricoltori. Ma anche
www.agriturismo.com, www.agriitalia.it,
www.agriclub.it,
www.agrilife.it,
www.agripiu.it
o www.agriturismo.net.
Ognuno di questi siti offre un vasto elenco di agriturismo distinti
per regione.
Valle d'Aosta
Nella piccola regione delle grandi cime alpine - come il Monte
Bianco, il Cervino e il Gran Paradiso - e dei graziosi laghetti
montani l'attività agricola si è specializzata soprattutto in
pascoli e vigneti. La fonduta - formaggio-crema di fontina - è
bandiera della gastronomia regionale e degli agriturismo, raccolti
principalmente nel cuore della regione. Si presentano generalmente
come caratteristici chalet di montagna, in pietra o in legno e,
per i più coraggiosi, sono dotati anche di piscina.
Piemonte
Le Langhe e del Monferrato sono le aree del Piemonte a fare
la parte del leone per quanto riguarda gli agriturismo, incentrati
sull'enogastronomia. Dal Barolo al Barbera, dai formaggi alla
preziosa razza bovina regionale, le province di Novara, Vercelli,
Asti e Alessandria sono quelle più ricche di ospitalità rurale.
Lombardia
Gli agriturismo lombardi, tantissimi, sono realizzati come le
tipiche cascine locali disposte in quadrilatero a delineare la
corte centrale, utilizzata per le principali attività dell'azienda
agricola. Riconoscibili dallo stemma del gallo riprodotto su insegne
in ferro battuto, gli agriturismo sono classificati secondo tre
livelli di qualità identificabili con altrettanti quadrifogli.
Trentino
Diffusissimi gli agriturismo sia in collina che in alta montagna,
dove si possono praticare sport invernali ed escursionismo. Meleti,
vigneti, pascoli e cucina regionale - come i "canederli", le polpette
cotte in brodo di mollica bagnata nel latte e insaporite con speck,
cipolla, salsiccia, noce moscata e prezzemolo - sono i fiori all'occhiello
della zona oltre alle caratteristiche territoriali.
Alto Adige
La provincia autonoma di Bolzano rappresenta il nucleo agrituristico
più sviluppato d'Italia, organizzato sia per le vacanze estive
che per quelle invernali. Costi contenuti ed eccellente qualità
per i "masi" - le caratteristiche abitazioni della zona - in legno,
i pascoli, i vigneti e i meleti.
Friuli Venezia Giulia
Agriturismo lagunare e agriturismo collinare sono le offerte della
regione veneta che offre ampi spazi vitivinicoli Doc. Una vacanza
verde da intenditori del prodotto tipico, come il prosciutto S.
Daniele, il vino Merlot o il formaggio Montasio.
Veneto
I tipici "casoni" in pianura, le ville cinquecentesche in collina,
i vini, i salumi e i formaggi hanno permesso il fiorire di molti
agriturismo concentrati nelle province di Treviso, Vicenza, Padova,
Venezia e Rovigo.
Emilia Romagna
Una diagonale che taglia tutta la regione, da Rimini a Piacenza
passando per Bologna, Modena, Reggio Emilia e Parma, ricca di
agriturismo. Un itinerario culturale e gastronomico con le sue
punte di diamante nel miele, aceto balsanico e funghi.
Liguria
Soprattutto intorno a La Spezia si concentrano gli agriturismo
liguri che rispecchiano, in particolar modo nella cucina, le tradizioni
regionali. Frutta, ortaggi, legumi, vino ed erbe aromatiche sono
le rare e preziose produzioni a disposizione dei turisti.
Toscana
Se ci dovesse essere nel mondo un ambasciatore dell'agriturismo
italiano questo titolo spetterebbe certamente alla Toscana, culla
della maggior parte del turismo verde turisti stranieri che delizia
con città d'arte e natura soprattutto gli stranieri. Olio e vino
a volontà per la vastissima moltitudine di aziende agricole, ma
anche una straordinaria cucina "povera" a base di ortaggi, legumi,
paste di vario tipo e selvaggina.
Marche
Le vacanze verdi nelle Marche si svolgono all'interno delle antiche
mezzadrie prossime alle ville padronali, oppure nelle case dei
poderi. Ricca non solo la tradizione culinaria, ma anche la risorsa
naturalistica, grazie ai parchi nazionali dei Monti Sibillini,
Gran sasso e dei Monti della Laga.
Umbria
Il "cuore verde d'Italia" non può che essere culla di tanti agriturismo
circondati dalle preziose città d'arte medievali. Anche la buona
tavola attira i turisti, soprattutto quelli stranieri, grazie
al tartufo nero, all'olio, ai salumi, al pane "sciapo" ed ai formaggi
di pecora.
Lazio
Parchi, castelli, ville storiche, ma anche i laghi - Bracciano,
Bolsena e Vico -, parchi naturali - come quello del Circeo - e
il mare stanno rinvigorendo il turismo verde del Lazio, fino ad
oggi limitato alla provincia di Viterbo.
Abruzzo
L'agriturismo abruzzese si localizza lungo la fascia collinare
che digrada fino al mare e si caratterizza per i parchi e le riserve
naturalistiche di cui la regione gode. Tante le minestre e le
paste tipiche del luogo, non molto strutturato per l'ospitalità
rurale.
Campania
L'agriturismo campano si concentra in prossimità delle coste,
ma è ancora in via di sviluppo.
Puglia
Terra ricca di attrattive agrituristiche per le tante specialità
alimentari, come i formaggi, l'olio o i vini, e il notevole patrimonio
naturalistico espresso soprattutto dal parco nazionale del Gargano.
Ma è tra Bari, Lecce, Brindisi e Taranto che si concentra il maggior
numero di agriturismo.
Calabria
L'agriturismo calabro va a riempire quel vuoto che il turismo
regionale ha vissuto per molti anni nei confronti dell'entroterra.
Folclore e gastronomia sono vivi nelle zone dei parchi nazionali
del Pollino e dell'Aspromonte dove si concentrano gli ancora pochi
agriturismo della zona.
Sicilia
Sulle coste e nell'entroterra siciliano tanti e tanti agriturismo
per godere delle attrattive naturalistiche, di quelle gastronomiche
- incentrate soprattutto sul vino e sui cereali - e quelle culturali
patrimonio di una terra crocevia delle civiltà del Mediterraneo.
Sardegna
Sono pochi gli agriturismo a disposizione dei turisti che vogliono
ammirare il mare sardo, ma quelli che sono attivi permettono incursioni
sorprendenti nel parco nazionale del Gennargentu, di conoscere
gli strabilianti stagni, l'artigianato raffinato - come tessuti,
legno e l'oreficeria - e i prodotti agricoli.
Grandinotizie.it/1 settembre 2001
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