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Frasi
celebri?
Pensieri e parole |
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Eurispes,
Telefono Azzurro (rapporto nazionale sulla condizione dell'infanzia)
"E' preoccupante che il 30,7% dei bambini si espone da solo a tutti i messaggi
che la televisione offre".
(Ansa - 24 giugno 2001)
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Concy
(quattordicenne rapita dai guerriglieri ribelli ugandesi, i fanatici religiosi
dell'Esercito di resistenza del Signore)
"…Fummo distribuite ai militari e quando una di noi si rifiutava veniva uccisa.
Le ragazzine che non volevano diventare donne dei guerriglieri venivano ammazzate
e i loro corpi esposti come esempio per le altre".
(Il Venerdì - 22 giugno 2001)
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Ernesto
Caffo (presidente di Telefono Azzurro)
"Il coinvolgimento dei minori in fatti delinquenziali è in aumento, soprattutto
nelle regioni dove è alta l'organizzazione criminale e dove c'è una forte presenza
di armi. Negli Usa ad esempio, dove le armi sono molto diffuse è sempre più frequente
questo coinvolgimento. Lì sono tantissimi i rischi per l'infanzia".
(Ansa - 20 giugno 2001)
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Cardinale
Michele Giordano
"La società dichiara apertamente che un'esperienza omosessuale è analoga a una
eterosessuale. Questa affermazione incontra i preadolescenti di oggi, che sono
sessualmente più precoci ma affettivamente più fragili, e ne travolge molti avviandoli
a scelte premature, spesso definitive"
La pedofilia, "obbrobrioso peccato contro l'umanità", è anche frutto di "una società
in cui la morale corrente considera lecita ogni ricerca del piacere".
(Ansa - 17 giugno 2001)
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Aurelia
Passaseo (presidente del Coordinamento internazionale associazioni per la
tutela dei diritti dei minori)
"Nessuno, tranne le forze inquirenti e le associazioni di volontariato, fa qualcosa
per combattere la vergognosa piaga della pedofilia"
(Ansa - 15 giugno 2001)
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Massimo
Baldini (sottosegretario alle Comunicazioni)
"I minori vengono usati spesso non solo come oggetti commerciali, ma anche come
strumenti che predispongono culturalmente alla pedofilia, con il rischio di legittimarla.
Le tv pubbliche e private devono immediatamente adottare norme di autoregolamentazione
più rigorose rispetto a quelle esistenti, adottandole puntualmente".
(Ansa - 15 giugno 2001)
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Armando
Cossutta (presidente del Pdci)
"Si tratta di uno degli abusi più vergognosi, che ruba ai bambini l'infanzia,
che si insinua nella famiglia devastandola, che provoca una ferita nella società
stessa"
(Ansa - 12 giugno 2001)
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Osservatorio
sui diritti dei minori
"A fronte di 21 mila casi di pedofilia denunciati in Italia (pari a un caso ogni
400 minori e a uno ogni quattro scuole), si chiede l'istituzione di una bicamerale
che indaghi su cosa si intende per partito dei pedofili".
(Panorama - 7 giugno 2001)
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Don
Fortunato di Noto (presidente dell'Associazione Telefono Arcobaleno)
"Il fenomeno della pedofilia ha assunto nel mondo proporzioni di massa"
(Ansa - 4 giugno 2001)
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Aldo
Zappalà (autore televisivo)
"Sono convinto che la televisione debba avere un ruolo nell'educazione dei ragazzi.
Quando è intelligente, istruttiva. Purtroppo la programmazione è quella che è.
Sorge dunque un problema di educazione alla tv e alla tipologia del consumo. Il
controllo dei genitori è necessario, non soltanto perché la tv italiana non parla
il linguaggio dei bambini e non è immaginata per loro. Parcheggiare i figli davanti
al video fa male e non solo ai più piccoli. Ma alla famiglia."
(La Repubblica - 5 giugno 2001)
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Roberto
Burgio (uno dei padri della pediatria italiana)
"Il fumo comincia a diventare un rischio per il bambino fin dall'inizio della
gravidanza, perché è un vaso costrittore e questa sua azione si esercita anche
sugli organi "nobili" del feto, in particolare sul cervello…il fumo dunque limita
la nutrizione e la ossigenazione del cervello. In sintesi: c'è il rischio di un
minor sviluppo".
(Il Corriere della Sera - 1 giugno 2001)
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Rapporto
sulla Criminalità elaborato dalla Dna, dalla Dia e dall'Università Bocconi
"Nei tempi più recenti, gli stessi esseri umani, anch'essi considerati alla pari
delle cose mobili, sono divenuti un proficuo mercato per le organizzazioni criminali
che gestiscono in rete le immigrazioni clandestine, utilizzate anche a fini di
prostituzione o di sfruttamento del lavoro, facendo leva sulle condizioni di precarietà
nelle quali vivono numerose popolazioni a causa di povertà, sottosviluppo, conflitti
etnicoreligiosi o tribali"
(La Repubblica - 31 maggio 2001)
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Piero
Luigi Vigna (procuratore nazionale antimafia)
"Spaventa constatare che nella riunione mondiale di Palermo, solo 78 stati su
147 siglarono il protocollo contro la tratta di esseri umani"
(La Repubblica - 31 maggio 2001)
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Vittorino
Andreoli (psichiatra)
"Buttare un sasso dall'autostrada non è tutto l'evento, ne fanno parte anche le
cronache dei giornali, le interviste televisive e il parlare continuo sul fascino
del perverso. L'evento prevede anche l'acclamazione dell'eroe… Dobbiamo considerare
che l'imitazione è un modulo che noi tutti consumiamo continuamente… molti giovani
ammirano Maso, Erika, esempi della distruzione, e allora… possono prendere lo
stesso coltello da cucina oppure un sasso ben levigato, terribilmente uguale ad
uno che ha già ammazzato".
(Il Corriere della Sera - 31 maggio 2001)
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La
Suprema Corte di Cassazione
"I bambini vittime di abusi sessuali, quando hanno un'età tenerissima, sono sempre
credibili nel raccontare le violenze subite"
(La Repubblica - 30 maggio 2001)
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Massimo
Cicogna (Associazione italiana di psicoanalisi)
"Tv e videogiochi uccidono i giochi dei bambini. Basti pensare che i consumi culturali
e ludici dei bambini sono fagocitati nel 66 per cento dei casi dalla televisione
e nel 32 per cento dai videogiochi"
(La Repubblica - 29 maggio 2001)
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Marina
D'Amato (sociologa)
"Sempre più vogliono fare dei loro figli, figli capolavoro…I genitori addestrano
i propri bambini al fare e non all'essere, e concepiscono il loro tempo libero
come occasione per istruirsi, aggiornarsi, perfezionarsi: dal nuoto al corso di
inglese, dalle arti marziali alle lezioni di musica…tutto è un corso di approfondimento,
di perfezionamento"
(La Repubblica - 20 maggio 2001)
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Eligio
Resta (componente laico del Consiglio superiore della magistratura)
"Si adottano le norme del codice penale per gli adulti con la dicitura "in quanto
compatibili" e si applica la riduzione di un terzo alla condanna. Uno dei suggerimenti
della nostra ricerca è invece la costruzione di fattispecie penalistiche ad hoc
per i minori, un codice pensato per loro"
(Il Corriere della Sera - 29 maggio 2001)
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Massimo
Cicogna (Associazione italiana di psicoanalisi)
"La pedofilia non si risolve con interventi di tipo nazista alla Mengele, ovvero
con una selezione in termini biochimici della razza"
(La Repubblica - 26 maggio 2001)
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Aldo
Isidori (andrologo dell'Università La Sapienza di Roma)
"Quando la cura finisce, (cure per limitare l'aggressività sessuale dei pedofili
n.d.r.) la produzione di testosterone riprende normalmente e così tutti i problemi
che ne derivano"
(Il Corriere della Sera - 25 maggio 2001)
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Umberto
Veronesi (ex ministro della Sanità)
"Sono convinto che i pedofili recidivi, cronici, quando cioè la pedofilia diventa
una psicosi, una malattia mentale ossessiva possano essere curati con i farmaci,
con il loro consenso, perché ci sono farmaci che riducono il livello di aggressività
sessuale".
(La Repubblica - 25 maggio 2001)
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Umberto
Galimberti (psicologo, editorialista della Repubblica)
"Vuol dire che i genitori non sanno nulla di ciò che accade ai loro figli e che
la comunicazione in famiglia langue a livelli che solo un eufemismo può dire preoccupanti"
(La Repubblica - 23 maggio 2001)
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Michele
Serra (scrittore e opinionista)
"Tutto è sempre definitivamente orribile, nelle storie di infanzia tradita, brutalizzata,
smerciata come roba. Ma in questa storia romana…(Sei arrestati e decine di indagati
per un giro di pedofilia che ha coinvolto più di 128 bambini n.d.r) c'è un dettaglio
perfino più orribile, un salto di qualità… ed è l'orgoglio dei carnefici".
(La Repubblica - 23 maggio 2001)
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Livia
Turco (ex ministro della Solidarietà)
"Sicuramente no, nessuna pressione, nessuna lobby politica, anche se noi abbiamo
preso molto sul serio gli allarmi lanciati nei mesi scorsi da don Di Noto" (in
merito a presunte pressioni politiche per modificare la legge sui rapporti consensuali
con i minori abbassando la soglia di non punibilità a otto anni n.d.r.)
(Il Giorno - 23 maggio 2001)
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Barbiellini
Amidei (editorialista del Corriere della Sera)
"Quella emersa con l'inchiesta romana (che ha portato in carcere sei pedofili
n.d.r) è una nuova procedura da campo di sterminio, un delirio matematico di schedatura
delle vittime."
(Il Corriere della Sera - 23 maggio 2001)
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Fulvio
Scaparro (psicoterapeuta)
"Intanto non è vero che tutti i bambini sono a rischio. Non c'è un pedofilo ad
ogni angolo della strada. Quindi, primo consiglio: non trasmettete paure eccessive.
Importante, invece, è insegnare ai bambini a non dare confidenza agli estranei"
(Il Corriere della Sera - 22 maggio 2001)
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Alfredo
Ormanni (procuratore di Torre Annunziata)
"A quanto pare i pedofili hanno fatto un salto di qualità notevole. Per difendere
un turpe traffico che frutta loro enormi quantità di denaro, ora non esitano a
teorizzare l'omicidio. E' molto preoccupante"
(Il Giorno - 22 maggio 2001)
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Emma
Nicholson (vice presidente della commissione Affari esteri e diritti umani
del Parlamento europeo)
"La Romania è un transito delle attività della rete mondiale del traffico dei
bambini"
(Il Corriere della Sera - 20 maggio 2001)
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Associazione
umanitaria Christian Aid
"Un'intera generazione di bambini africani sta crescendo senza genitori, senza
parenti, senza futuro"
(Il Corriere della sera - 16 maggio 2001)
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Iyad
Sarrag (medico palestinese arrestato più volte da Arafat come ribelle)
"I sassi? Una realtà diventata leggenda in televisione. Devi condire un reportage
debole? Niente problemi: ci sono i bambini coi sassi. Ma quelle stesse immagini
diventano calamite. La Tv copia loro. Loro copiano la Tv. Ma la televisione non
muore mai".
(Panorama - 24 maggio 2001)
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Nelson
Mandela (premio Nobel per la Pace, testimonial della campagna Yes for children
dell'Unicef)
"Nei prossimi mesi coinvolgeremo i leader di ogni settore per lavorare insieme…Non
stiamo chiedendo e non potremo accettare promesse vaghe…chiederemo l'aiuto dei
politici più illuminati e degli uomini d'affari più creativi, cercando di utilizzare
le loro capacità per lavorare a sostegno dell'infanzia. La prima sfida riguarderà
i bambini coinvolti nei conflitti armati".
(Ansa, Speciale giovani - 10 maggio 2001)
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Graça
Machel (ministro dell'Istruzione del Mozambico, testimonial della campagna
Yes for children dell'Unicef)
"A settembre a Winnipeg, insieme al Governo canadese e all'Unicef, riuniremo per
la prima volta i leader mondiali per decidere come intervenire per proteggere
i bambini dalle violazioni dei loro diritti durante i conflitti"
(Ansa - 10 maggio 2001)
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Manifesto
"Yes for children" (Unicef)
"Stop alle violenze e allo sfruttamento. Ogni forma di violenza e abuso nei confronti
dei bambini e ragazzi deve essere fermata subito. Dobbiamo dire basta, una volta
per tutte, allo sfruttamento economico e sessuale dei minori"
(Ansa - 9 maggio 2001)
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Mike
Dottridge (direttore di Anti slavery international)
"Spesso lo schiavismo sta nella nostra città, nell'appartamento accanto al nostro"
(Io donna, Corriere della sera - 5 maggio 2001)
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Pins
Brown (esperta di Anti slavery international per lo schiavismo infantile)
"Il rimedio è l'educazione, una scuola gratuita perché i genitori possano permettersela,
buona perché valga la pena di mandarci i figli, utile affinché serva, poi, per
lavorare"
(Io donna, Corriere della sera - 5 maggio 2001)
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Giovanni
Micali (presidente dell'Unicef-Italia)
"Il mondo ha le conoscenze, le risorse e le leggi per garantire ad ogni bambino
di iniziare la vita nel modo migliore in un ambiente familiare che assicuri l'affetto,
l'attenzione e il nutrimento dei quali ha bisogno per crescere"
(Ansa - 2 maggio 2001)
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Lorenzo
Paolucci (padre di Lorenzo, una delle vittime del "mostro di Foligno")
"Non classifichiamoli pedofili. Questa è gente al livello degli ufficiali nazisti
che nei campi di concentramento sterminavano la gente".
(Ansa - 21 aprile 2001)
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Giuliano
Pisapia (membro del comitato d'onore del Tribunale permanente internazionale,
non ancora in vigore, ratificato solo da 12 Paesi nel mondo)
"Se il Tribunale permanente internazionale fosse già attivo si potrebbero processare
i colpevoli di questi crimini (traffico degli schiavi bambini)"
(Corriere della Sera - 17 aprile 2001)
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Simonetta
Matone (sostituto procuratore del tribunale dei minori di Roma)
"La realtà delle famiglie italiane non è quella che ci hanno presentato i recenti
fatti di cronaca. Erika (la sedicenne di Novi Ligure accusata di aver ucciso la
madre e il fratellino di 9 anni) non è figlia nostra, il malessere nelle famiglie
italiane c'è sempre stato, e i reati compiuti dagli adolescenti sono in diminuzione."
(Ansa - 4 aprile 2001)
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Elisa
Pozza Tasca (presidente della Commissione infanzia del Consiglio d'Europa)
"Il traffico dei minori è una triste realtà che coinvolge anche il nostro Paese,
ormai divenuto Paese di destinazione finale nel traffico di esseri umani"
(Ansa - 3 aprile 2001)
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Mario
Landolfi (presidente della Commissione di vigilanza sui servizi radiotelevisivi)
"Il problema dell'infanzia di fronte a TV e nuovi media è un problema che va risolto
attraverso la politica e in questo campo il bilancio è deficitario: manca una
strategia mirata e convergente sulla famiglia, manca un sistema efficace di controllo,
non ci sono sanzioni, non c'è un organismo che vigili espressamente su TV e minori"
(Ansa - 27 marzo 2001) |
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