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Sulle rotte del turismo sessuale
Infanzia abusata
La prostituzione minorile vale oltre 5 miliardi di dollari

Vedi anche Turisti per sesso

I baby gigolò e le piccole go go girl costituiscono le materie prime dell'economia del sesso abusato e venduto. Il giro d'affari che ruota intorno alla prostituzione minorile è di oltre 5 miliardi di dollari. I suoi canali di profitto sono la pornografia, la pedofilia e il turismo sessuale. E' difficile sapere con esattezza il numero dei bambini (si intendono ragazzi e ragazze al di sotto dei 18 anni, come da art. 1 della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti dell'infanzia) coinvolti in questi traffici, ma la stima che segue si basa su dati forniti da Ecpat (End child prostitution, pornography and trafficking for commercial porposes), Unicef, Ilo (International labour organization) Ong governative e locali, istituzioni in prima linea nella lotta all'infanzia rubata.

Asia

Bangladesh
Negli ultimi dieci anni oltre 200mila donne sono state "trafficate" verso l'India, il Pakistan e il Medio Oriente, molte di loro sono ragazze di 9 anni. Sono circa 50mila i bambini tra i 10 e i 17 anni coinvolti nel mercato della prostituzione.

Cambogia
Nel 1994 il 35 per cento delle prostitute a Phnom Penh avevano meno di 18 anni. Nel 1995, in undici province, le minorenni (13-17 anni), rappresentavano il 31per cento.
Le ragazze vengono "cedute" per 150 dollari e "collocate" sui mercati del Vietnam e della Tailandia. Alla fine del 1992, dopo l'arrivo delle truppe Onu, il numero delle baby-prostitute a Phnom Penh si è triplicato, passando da circa 6mila a più di 20mila.
Numerose sono le reti di pedofili attive nel Paese.

Cina
Non ci sono dati ufficiali, tuttavia si stimano tra 200 mila e 500 mila i bambini che si prostituiscono.

Filippine
Il numero dei minori coinvolti nella prostituzione oscilla tra le 60mila e le 100mila unità. Secondo uno studio dell'Ilo del 1997 i bambini prostituiti sono 75mila. A Olongapo il 50 per cento delle go-go girls sono minorenni.

India
Sulla base delle stime dell'India Today del 1991 sono 400-500mila i bambini "impiegati" nell'industria del sesso. Si ritiene che il 20 per cento delle ragazze che lavorano nei bordelli abbiano meno di 18 anni, metà di loro è sieropositiva.

Indonesia
Nel 1995 circa il 60 per cento delle prostitute aveva un'età compresa fra i 15 e i 20 anni; la clientela è principalmente locale. Bali e Java sono mete di un turismo sessuale che coinvolge soprattutto ragazzi minorenni. A Lombok ragazzi di 14 anni provenienti da Djakarta, Ban-dung, Surabaya e Denpasar lavorano nei locali come gigolò.

Nepal
Ogni anno 5-7mila ragazze sono oggetto di traffico a fini di sfruttamento sessuale. A Katmandu ci sono 200 bordelli. Circa 200mila ragazze nepalesi sono schiavizzate nelle case d'appuntamento dell'India. Delle 100mila ragazze prostitute di Bombay metà sono giovani nepalesi che dopo esser state stuprate e picchiate vengono tenute prigioniere nei bordelli. L'età media di queste ragazze va dai 10 ai 14 anni. La maggior parte di loro contrae delle Mst (malattie a trasmissione sessuale), soprattutto l'Aids.

Pakistan
Le stime parlano di 40mila minorenni prostituti provenienti dal Bangladesh.

Sri Lanka
Si ritiene che qui la prostituzione minorile riguardi principalmente i ragazzi: sono circa 15mila i bambini "sulla strada". Secondo il ministero della Sanità, nel 1991 i ragazzi prostituti erano 30mila.

Tailandia
Sono contrastanti i dati sul numero di bambini che lavorano nel mondo della prostituzione. Si stima, probabilmente per difetto, che siano circa 200-250mila.
La Fondazione per i bambini di Bangkok e l'Ilo parlano di circa 800mila. E' in continuo aumento il numero di minori provenienti da minoranze etniche e da paesi limitrofi che raggiungono la capitale per essere immersi nel mondo della prostituzione.

Taiwan
Secondo le stime di Ecpat sono circa 50mila i minori sfruttati nel mondo della prostituzione, 100mila secondo un'inchiesta dell'università di Taiwan condotta nel 1997.

Vietnam
Il 20 per cento dei prostituti sono bambini. Donne e ragazze sono oggetto di traffico a fini sessuali verso la Cambogia e la Tailandia.

America Latina

Brasile

Sono 500mila le bambine e le adolescenti coinvolte nel traffico della prostituzione. Di queste 25mila "lavorano" nelle città delle miniere e 5mila a Belem.

Colombia
Negli ultimi anni il numero di minori tra gli 8 e i 13 anni coinvolti nella prostituzione è aumentato del 500 per cento.

Costa Rica
La località maggiormente interessata è San José: conta circa 2mila prostitute bambine principalmente al servizio di turisti sessuali.

Honduras
L'Unicef conta 25mila prostituiti minorenni.

Messico
Sono circa 5mila i bambini coinvolti nella prostituzione, nella pornografia e nel turismo sessuale.

Paraguay
Secondo un rapporto del Comitato dei diritti del bambino (Onu) la prostituzione coinvolge 26mila minori.

Perù
Il numero delle prostitute peruviane tocca il milione. Sono per metà minorenni e di queste il 95 per cento sono femmine ed il 5 per cento maschi.

Repubblica Dominicana
In questo Paese è molto diffuso il turismo sessuale con bambini: sono 35mila i minori interessati su una popolazione totale di 7 milioni.

Venezuela
Si contano circa 40mila minori coinvolti nella prostituzione.

Grandinotizie.it/3 gennaio 2002


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