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Gli uomini vengono
da Marte, le donne da Venere è il titolo del libro che John
Gray, lo psicosessuologo più famoso d'America, ha scritto
nel tentativo di decifrare i codici del linguaggio maschile e
femminile, eterna causa di fraintendimenti sotto e sopra le lenzuola.
Sociologi, psicologi e sessuologi sono tutti d'accordo: la comunicazione
tra lei e lui viaggia su strade diverse. Che si incontrano difficilmente.
Quando poi c'è di mezzo l'eros capirsi diventa quasi impossibile.
Sensazioni, emozioni, tempi e modi: "Sotto le lenzuola più che
altrove l'uomo e la donna usano un alfabeto diverso", dice Chiara
Simonelli, responsabile dell'Istituto di sessuologia clinica
di Roma. E quello che dovrebbe essere il talamo dell'amore diventa
il ring su cui sfogare ogni genere di incomprensione. Così una
frettolosa carezza sotto le lenzuola o un approccio sessuale sbagliato
rischiano di far scoppiare il rapporto.
Vediamo cosa rispondono alcuni sessuologi alle domande più ricorrenti
che si pongono le coppie italiane.
Quanto è importante la sessualità per una relazione?
"Il sesso è il centro del rapporto di coppia - dice Roberta
Giommi, sessuologa e psicoterapeuta dell'Istituto internazionale
di sessuologia di Firenze - è quello che distingue una relazione
da un'amicizia o da quella che si definisce "affinità elettiva".
Una cattiva sessualità pertanto finisce per influenzare negativamente
un legame sentimentale".
Eppure non tutti i lui e le lei ne sono consapevoli. Da un sondaggio
dell'Eurispes infatti emerge che l'intesa erotica è considerata
fondamentale nella vita di coppia solo per il 63 per cento degli
uomini e il 45 per cento delle donne, mentre per il 30 per cento
dei mariti ed il 39 per cento delle mogli non è affatto indispensabile.
Il sessuologo Maurizio Bossi ha commentato questi dati
come una "conseguenza dell'alterata comunicazione di coppia".
Come nasce la "babele" sessuale?
Patologie e attitudini particolari a parte, la causa dei principali
problemi di letto risiede nel cervello. Secondo gli esperti infatti
quello femminile ha un numero di neuroni superiore a quello dei
maschi nella zona che sovrintende il linguaggio. Per questo anche
sotto le lenzuola la donna considera il sesso una modalità di
comunicazione, l'uomo è invece più diretto, meno sentimentale.
Molto poi dipende dall'eccitazione, afferma Roberta Giommi. L'uomo
è più consapevole dei meccanismi del desiderio, mentre per la
donna la sessualità resta una questione di testa, legata al coinvolgimento
sentimentale. Questo rende l'universo femminile molto più vulnerabile
di fronte al mondo dell'eros - spiega la Giommi - perché spesso
molte confondono il desiderio sessuale con la passione e con il
sentimento: si credono innamorate solo per giustificare la pulsione
erotica che provano nei confronti di un uomo, finendo per portare
avanti delle storie che non hanno nulla a che fare con l'amore.
Gli uomini sono più "scaltri": distinguono perfettamente tra l'atto
sessuale in sé e l'amare".
Quali sono i principali equivoci sessuali?
"Per le donne i preliminari sono fondamentali, l'uomo è più attento
all'orgasmo", racconta la Giommi. "Le prime hanno bisogno di una
cornice dentro cui racchiudere l'atto sessuale in sé fatta di
baci, carezze e di corteggiamento. Per i secondi la sessualità
è già corteggiamento".
Secondo Bossi, le principali responsabilità delle "incomprensioni"
sono tutte maschili. "Non è che gli manchi lo stimolo", spiega
il sessuologo. "I maschi italiani, perlomeno da giovani, pensano
al sesso in media ogni tre minuti. Ma quando passano alla pratica
spesso non sanno gestire il rapporto. Un esempio? Dopo l'amore
spesso lui si alza o si gira dall'altra parte".
"I fraintendimenti dipendono anche dal linguaggio - dice Roberta
Rossi dell'Istituto di sessuologia clinica di Roma - diretto
quello maschile, più tortuoso quello femminile. Se la donna vuole
alzare la temperatura a letto, invece di regolare il termostato
chiede prima all'altro se sente freddo. Così l'impulso principale
per lei è la tenerezza, mentre lui passa subito all'azione, il
resto è una perdita di tempo".
"Oggi tuttavia si nota un certo avvicinamento tra le due sfere
sessuali - sostiene la Giommi - il sesso forte sembra più interessato
al piacere femminile rispetto a quanto avveniva in passato, mentre
quello debole vuole "funzionare" anche durante la penetrazione".
Cos'è "sessualmente scorretto"?
"Prepararsi troppo all'incontro erotico e puntare sempre ad una
sessualità "dall'a alla z" - dice Roberta Giommi - a volte un
bacio appassionato è più appagante di un rapporto completo".
Quali rimedi suggerire alle coppie affette da "crisi sottocoperta"?
"Bisogna ripartire dal corpo", consiglia la Giommi. "La lotta,
le carezze i massaggi aiutano a ritrovare l'altro, a riscoprirne
il corpo, a comprenderne le sensazioni e le emozioni. Così diventa
più semplice capire cosa piace al partner e fargli comprendere
cosa piace a noi. Del resto la sessualità si impara"
Ma soprattutto ogni coppia dovrebbe "dare un tempo al sesso".
"Lo stress, il lavoro, i figli, gli impegni mondani e gli amici
finiscono per sottrarre alla coppia le energie necessarie per
curare la propria sfera intima. "Anche se la giornata ha solo
24 ore i vostri impegni quotidiani sono mille - raccomanda Roberta
Giommi - riservate sempre un momento e un pensiero al sesso".
Lia Romagno/ Grandinotizie.it/ 19 aprile 2001
ore 18:12
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