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Una donna forte,
esigente e trasgressiva. E' questo l'ideale femminile che Helmut
Newton ha cercato di catturare nelle sue foto. Una contrapposizione
netta fra i due sessi finalizzata a valorizzare la donna, sicura
del suo corpo e della sua sessualità.
Stanco di ritrarre delle icone perfette ma senza emozioni Newton,
dopo aver esordito alla fine alla fine degli Anni Cinquanta per
le riviste di moda Vogue e per le Jardin des Modes,
decide di catturare con il suo obiettivo la sensualità femminile
attraverso il nudo. Le femministe non capirono il suo messaggio
e, alla metà degli anni Sessanta, fu tacciato di misoginia, mentre
il suo intento era quello di esasperare la bellezza femminile
e la sua capacità di comunicare anche attraverso il corpo.
Ma Newton a volte spaventa: la trasgressione costante, le ambientazioni
perverse con i giochi di specchi, le porte socchiuse, le scale,
l'uso dei manichini di cera, tutto sembra voler parlare al nostro
inconscio evocando i timori e i desideri più profondi.
E non sempre si tratta di corpi esibiti aggressivamente come nel
caso ad esempio della foto alla cantante Grace Jones. L'obiettivo
di Newton spesso si serve del gioco delle allusioni: Claudia
Schiffer, è immortalata in un vestito rosso tra i vicoletti
di Mentone quasi fosse una prostituta (la foto fu scattata nel
1992 per Vanity Fair). Oppure, è un particolare a scatenare
le fantasie più proibite: le donne nude ritratte da Newton indossano
quasi sempre un bel paio di scarpe sexy.
Trasgressivi e sopra le righe sono anche i protagonisti delle
foto di Robert Mapplethorpe. Questa volta, però, in primo
piano è il corpo maschile. Fisici perfetti come le sculture dei
greci, dietro i quali si nasconde spesso un messaggio ambiguo.
Più ancora di Newton, infatti, i lavori di Mapplethorpe hanno
fatto scandalo soprattutto perché oltre all'erotismo affrontano
il tema dell'omosessualità.
Fin dai primi lavori degli anni Settanta l'opera fotografica di
Mapplethorpe si caratterizza per la sua costante attenzione alla
diversità sessuale e razziale per il suo intercedere quasi ossessivo
sui particolari maschili. Ma il suo voler esagerare non è mai
frutto della volgarità. E' il tentativo di ribellarsi alle convenzioni
sociali.
Grandinotizie.it 11 aprile 20001 ore 16:30
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