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La seconda rivoluzione
sessuale arriva via cavo. Un nickname - o pseudonimo - per travestirsi
e una e-mail come indirizzo della "posta del cuore" e poi sesso,
sesso e ancora sesso. La rete come "paese dei balocchi", come
refugium peccatorum, come pozzo dei desideri, ma anche come luogo
virtuale per nuove amicizie e nuovi amori. Un universo talmente
tanto vasto da assomigliare al vaso di Pandora o, forse, alla
borsa di Mary Poppins.
Se l'approccio dei più timidi passa per le chat, quello dei più
trasgressivi si rivolge direttamente a siti hard. Basta inserire
in un qualsiasi motore di ricerca la parola "amico" al singolare
o al plurale per avere centinaia e centinaia di indirizzi da visitare.
Per non parlare di cosa accade se si digita senza mezzi termini
il vocabolo "sesso".
Le tre "A" individuate dagli analisti statunitensi la fanno da
padrone in questo Terzo millennio nato all'insegna della comunicazione.
"A" come anonimity (riservatezza), come access (accesso facile)
e affordability (economicità). Una ricetta che in meno di un quinquennio
ha sbaragliato le abitudini nazionali dell'amore e del sesso.
Il segnale? Il nuovo vocabolario delle coppie, ricco di acronimi
in inglese - come: "rispondimi asap", ovvero as soon as possible
- o di faccine - gli "smile" dalle diverse espressioni per rispondere
con un click alla domanda: "Come stati?".
La tiratura delle maggiori riviste hard è crollata del 70-80 per
cento e non vanno meglio i magazine che allegano videocassette.
Il mercato di Internet sbanca tutti. E c'è chi sostiene che dia
molto da imparare. Almeno dal punto di vista della sperimentazione
della nuova tecnologia. Infatti, sono stati i siti porno a ricercare
con più frenesia un metodo veloce per la trasmissione delle immagini
e dei video, per l'acquisto in rete tramite carta di credito e
per lo sviluppo della pubblicità on-line.
L'anima gemella si trova quindi con un click. Nascono quotidianamente
nuovi siti - quasi tutti a pagamento - che si rivolgono ai cuori
solitari senza lasciare al caso il più piccolo particolare. Da
quelli che si occupano del calcolo astrologico per l'affinità
di coppia (astro.supereva.it)
a quello che "unisce soltanto le persone con forti valori morali
(www.singleswithscruples.com).
E a dispetto del detto "al cuor non si comanda", chi ha le idee
molto chiare su cosa è in grado di accettare e cosa invece non
riesce proprio a tollerare, può a seconda dei gusti rivolgersi
al sito che associa esclusivamente single di fede ebraica (www.jdate.com)
oppure a quello che mette a disposizione unicamente una serie
di indirizzi Internet di giovani laureati delle migliori università
americane (www.goodgenes.com).
Ma se la nuova love story non dà i frutti desiderati niente paura:
il Web l'ha creata, il Web aiuta a risolverla. Tizia, Caia
e Sempronia sciolgono dubbi amorosi, risolvono conflitti
esistenziali e drammi sentimentali nel loro sito Sputa
il rospo. Le pagine Web di Clarence
ospitano invece alcune pagine molto simili a quelle chiuse dei
settimanali femminili cartacei. Come il
Diario di Paola, un appuntamento di Clarence cliccatissimo
da centinaia di navigatori che nelle storie, a dire il vero un
po' romanzate, della moderna eroina rivivono esperienze personali
o sognano conoscenze particolari.
Molto più trasgressivo è il sito DeStRoy,
orgoglio della nuova generazione gay, che raccoglie forum su droga,
sesso ed aids. Da non confondere con quegli indirizzi telematici
che, sempre rivolti agli omosessuali ma spesso visitati anche
dagli etero, si occupano più di pornografia che dell'aspetto sociale.
Comunque, sarà perché come risulta da un sondaggio effettuato
dal sito e-salute
due italiani su dieci sono dei veri e propri ossessionati dal
sesso, i siti hard di ogni "specializzazione" sono, ogni giorno,
i più cliccati. L'85 per cento degli utenti del cybersesso appartiene
al sesso forte ed ha in media un'età compresa tra i 32 e i 35
anni. Quasi l'87 per cento di loro dichiara di essere eterosessuale
e la maggior parte, il 64 per cento, fa vita di coppia.
Cose fatte in casa e cose, nel loro genere, altamente professionali.
Se all'indirizzo www.10s-autoscatto.com
giovani studentesse e casalinghe definite "libidinose" fanno bella
mostra di sé con foto e video amatoriali, il newsgroup it.sesso.annunci
è uno dei tanti che mette in rete inserzioni erotiche private
ed all'indirizzo www.pornodiva.net
le coppie "della porta accanto" coperte dall'anonimato possono
scegliere partner sconosciuti per nottate particolari.
www.hostes.it,
invece, è il sito di una vera e propria agenzia romana di "hostess
accompagnatrici" che, sebbene avverta i navigatori che le sue
"impiegate" non forniscono servizi particolari, pubblica un tariffario
"originale": pranzo di lavoro, due ore, 200mila lire; serata di
accompagnamento, quattro-cinque ore, 450mila lire; fine settimana,
due giorni, un milione; settimana in Italia, due milioni e mezzo;
due settimane, quattro milioni e mezzo. Ma gli indirizzi di questo
tipo si moltiplicano di giorno in giorno: risingsun.com;
venus-escort.com;
sexa.com;
elite-society.com
e così via. Esistono anche siti dove invece è chiaramente specificato
il tipo di "contatto" offerto, come www.luccioleonline.org
o www.la-exotics.com.
Chi non può permettersi appuntamenti reali, si può accontentare
di quelli virtuali. Come fanno le migliaia di navigatori di tutto
il mondo che scelgono di scaricarsi il programma Netmeeting,
installato automaticamente e gratuitamente in quasi tutti i computer
che usano Internet Explorer o Outlook. Scegliendo
la voce "strumenti" e poi quella "opzioni" ci si iscrive gratis
per ricevere una lista di associati con cui si possono scambiare
messaggi e, soprattutto, immagini. Gli amanti della web cam, l'ultima
frontiera del sesso on-line, possono così spiare dall'obiettivo
telematico donne, uomini o coppie nelle loro abitudini sessuali.
Il sito è diviso non solo in base alle diverse nazionalità e lingue,
ma anche a tema. Tutto in inglese, invece, è il sito gemello www.webcamnow.com.
Ma se Internet ha permesso a tutti di liberare le proprie fantasie
erotiche più o meno spinte protetti dall'anonimato della realtà
virtuale, "non è tutto oro quello che luccica". Oltre ai pericoli
che la Rete nasconde, come la pedofilia o l'impossibilità di una
censura che protegga i minori, le truffe on-line si moltiplicano.
Le più comuni: l'impossibilità di uscire da un sito porno una
volta che si è aperto, più o meno volontariamente, e l'esca del
servizio non a pagamento. Molte pagine Web promettono immagini,
video e annunci gratis, senza cioè dover pagare con carta di credito.
Peccato che poi obbligano il navigatore inesperto a scaricarsi
un nuovo programma che lo collega ad un provider diverso dal suo,
generalmente internazionale che, da quel momento in poi, farà
pagare all'ingenuo utente ogni collegamento con Internet come
se fosse una telefonata intercontinentale.
Laura Coricelli/Grandinotizie.it/5 aprile 2001
ore12:45
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