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Gli occhi, il viso,
le mani, le labbra: sono questi i simboli della nuova sensualità
mediterranea. E le gambe? Ne è passato di tempo da quando un ginocchio
furtivamente scoperto dava scandalo e destava negli uomini fantasie
"proibite".
Gambe coperte, scoperte, ricoperte, riscoperte: dalla prima rivoluzionaria
minigonna di Mary Quant, le donne hanno accorciato e riallungato
gli orli delle proprie vesti inseguendo le mode e compiacendo
la simbologia erotica imperante.
Le donne moderne del Bel Paese possono mettere da parte aghi,
fili e forbicette e dare tregua alle proprie gonne: tutte le lunghezze
oggi fanno moda. Ma soprattutto le gambe non sono più simbolo
indiscusso di "aulica beltade".
A decretare il crollo del loro mito, una ricerca della Demoskopea
dedicata al "culto" delle singole parti del corpo. Solo il 44
per cento degli intervistati considera ancora le gambe un'arma
di seduzione femminile. Il 72 per cento si lascia incantare dagli
occhi di una donna, il 64 ne ammira il viso e le mani, mentre
le labbra ammaliano il 46 per cento degli italiani.
E così la donna più sognata dagli italiani ha il volto di Monica
Bellucci, le mani di Anna Falchi, le labbra di Alba Parietti.
Ha i capelli di Maria Grazia Cucinotta e le ginocchia di Manuela
Arcuri. Mentre le gambe della Venere Nera, Naomi Campbell sono
sicuramente l'omaggio perfetto al mito che fu. E un graditissimo
premio di consolazione per gli irriducibili sostenitori delle
gambe.
Ma quanto tempo dedicano gli italiani alla cura del sé? Secondo
il rapporto della Demoskopea, l'attenzione al proprio corpo e
l'osservazione di quello altrui sono direttamente proporzionali
al censo, alla cultura e alle dimensioni della città in cui si
vive. Le donne del ricco nord-est fanno eccezione: rispetto alle
loro connazionali dispongono tutte di un tempo maggiore per l'estetica.
Quali parti del corpo meritano più attenzioni? Senz'altro il viso:
il 60 per cento degli intervistati vi dedica in media 86 minuti
la settimana. Alla cura dei capelli il 57 per cento riservano
circa 85 minuti. Seguono le mani (35 per cento per 59 minuti),
gambe (32 per 73 minuti), occhi (28 per 41 minuti), pancia e busto/torace
(26 per un'ora a settimana). E le labbra ricevono meno attenzione
dei piedi: a loro il 23 per cento dedica soltanto 34 minuti nella
settimana contro i 59 minuti che il 25 per cento del campione
riserva ai piedi.
Chiudono la classifica nell'ordine: braccia, schiena, collo ginocchia
e gomiti. L'indagine escludeva le parti intime.
Lia Romagno/Grandinotizie.it / 22 maggio 2001
ore 16:21
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