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Si conclude la mostra Picasso
al Palazzo Reale con un record di 7.405 visitatori giornalieri. Intanto, Milano
si prepara ad un altro evento: una rassegna sull'avanguardia femminile, la creatività
delle donne tra arte, artigianato e design. La città di Mestre, invece, dà spazio,
nel nuovo Centro Culturale Candiani, a Jackson Pollock e alle opere degli
"Irascibili", molte delle quali mai esposte in Italia.
Sul Corriere della Sera del 28 l'olandese Kees Van Van Dongen alla
Fondazione Pierre Gianadda Martigny, sino al 9 giugno. "Pittore fauve di notevole
talento, illustratore e colorista raffinato, ritrattista mondano, individualista
ad oltranza, aveva successo dovunque. Nei salotti e nelle alcove, nelle dimore
della ricca borghesia e a corte. Nonostante ciò, Dongen (1877-1968) - considerato
da taluni l' ultimo dei fauves - è rimasto nell' ombra per molti anni. In realtà,
la sua colpa è stata quella di non aver mai chiarito la propria posizione. Anzi.
Lo divertiva giocare, imbrogliare, confondere gli interlocutori, cambiare le date
dei quadri. Stupire, insomma. Quanto fosse di primaria importanza il periodo fauve,
lo si può verificare in questa rassegna svizzera d'un centinaio di lavori, a cura
di Daniel Marchesseau".
Sul Messaggero del 30, consegnata la dodicesima statuetta dell'Elpidiense
dell'anno allo storico dell'arte Stefano Papetti. "Storico dell'arte
tra i più apprezzati, collaboratore dei maggiori organizzatori di mostre e dei
maggiori critici d'arte, autore di tante pubblicazioni, direttore della civica
pinacoteca di Ascoli Piceno, direttore onorario ed uno dei principali artefici
dell'apertura della pinacoteca Vittore Crivelli di S.Elpidio a Mare, curatore
di mostre importanti". Questa "è stata la motivazione illustrata dal presidente
dell'Ente Contesa del Secchio, ".
Sul Corriere della sera del 31, "Le donne e il design o, per essere più
precisi, il loro apporto creativo nel variegato campo delle arti decorative
ed applicate, come erano state battezzate nei primi decenni del Novecento:
una ricognizione di quella che potremmo chiamare l'altra metà dell'avanguardia
ancora non era stata fatta. E tuttavia la presenza femminile è sempre stata numerosa
e interessante, e il suo campo di intervento è andato via via ampliandosi, dallo
scialle al tessuto per arredamento, dal mobile alle lampade, dagli utensili da
cucina ai mezzi di trasporto. A colmare questa lacuna ci ha pensato la Decima
Biennale Donna, che si terrà a Ferrara dal 3 marzo al 5 maggio, presentando cento
protagoniste in una mostra intitolata Dal merletto alla motocicletta. Il
progetto, a cura di Anty Pansera e Tiziana Occleppo, nasce a Milano,
e non poteva essere altrimenti proprio perché molte di queste donne artigiane-artiste-designer
appartenenti a diverse generazioni sono state o sono milanesi, e a Milano hanno
lavorato o lavorano".
Sul Nuovo del 1° febbraio, il successo della mostra di Picasso tenutasi
al Palazzo Reale e conclusasi domenica 27, dopo 135 giorni di apertura. "L'esposizione
ha registrato un vero e proprio boom di visitatori: più di 450.000 persone hanno
reso omaggio al grande artista con punte record di 7.405 presenze giornaliere
negli ultimi giorni". Ecco alcune curiosità "Grande successo ha ottenuto anche
la vendita dei cataloghi e dei gadget disponibili presso il bookshop di Palazzo
Reale. L'oggetto più amato? I piccoli magnet. L'immagine più richiesta? I tori,
soprattutto quelli della serie delle 11 litografie del 1946 e la Femme Acrobate
(1930). Ma il dato più interessante riguarda le modalità di acquisto del biglietto:
il 54% dei visitatori ha acquistato i biglietti in prevendita pur pagando un sovrapprezzo.
La metà del pubblico della mostre ha scelto quindi la prenotazione tramite i sistemi
di internet, telefonia e botteghini evitando dunque il rischio code" .
Sulla Nazione, conclusa, a Livorno, la "mostra antologica di Benvenuto
Benvenuti, Villa Mimbelli riapre con la collezione civica permanente. Nelle
belle sale la collezione è stata riordinata secondo un preciso criterio storico-artistico
per cui si possono ammirare, accanto ai quadri di Fattori, opere di
Silvestro Lega, Tommasi, Cappiello e altri che hanno caratterizzato
le vicende artistiche italiane tre l'800 e il '900"..
Sul Messaggero del 3 gli "Irascibili" e Jackson Pollock. Le opere
dei primi - giovani artisti americani che nel 1950 insorsero contro il Metropolitan
Museum of Art, perché esclusi da una mostra sulla pittura contemporanea - "verranno
esposte, dal 23 marzo al 30 giugno 2002, nei nuovi spazi del Centro Culturale
Candiani di Mestre, congiuntamente alla mostra che al Museo Correr celebrerà Pollock
a cinquant'anni di distanza da quella che nella stessa sede gli aveva organizzata
Peggy Guggenheim. La mostra nel 1950 annoverava ventitré opere (più altre
tre esposte al Padiglione Americano della XXV Biennale di Arti Visive), mentre
la prossima ne conterà oltre cinquanta, provenienti dai maggiori musei americani
ed europei". Oltre "La mostra metterà anche in rilievo l'opera e il ruolo della
moglie dell'artista, Lee Krasner, e sarà arricchita dalle foto, lettere
e documenti appartenenti alla Fondazione Krasner-Pollock". Sulla Gazzetta
di Parma del 3 "L'arte contemporanea è di scena a Parma con le due mostre
inaugurate ieri a Palazzo Pigorini e nella Galleria San Ludovico: Una babele
post moderna: realtà ed allegoria nell'arte italiana degli anni '90 e La
collezione Carretta.
Cinzia Bianchino/Grandinotizie.it 3 febbraio 2002
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