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Successo imprevisto per la mostra Erté – Fascino e seduzione déco. Vista l'enorme affluenza, il Museo del Corso ha deciso di prolungarla fino a domenica 4 novembre 2001, prolungandola di una settimana rispetto alla data stabilita del 28 ottobre.
L'esposizione delle opere di Erté ha attirato più di 30.000 visitatori, provenienti – oltre che dall'Italia - dagli Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Giappone, Germania, Australia e dal Sud-America. E' stata definita: "La mostra più elegante tenutasi a Roma negli ultimi 20 anni" e "la più bella mostra europea del 2001".
I motivi di questo successo sono chiari. Innanzitutto l'ambientazione sofisticata ed elegante "anni Venti", inusuale per gli allestimenti romani. Poi i numerosi concerti jazz, strettamente collegati alla mostra poiché si svolgono all'interno dell'esposizione e sono legati alle opere esposte.
Franco Maria Messina ideatore e curatore della mostra, si augura di poterla allestire nel 2002 in Italia del Nord, poi a Los Angeles e a Tokyo. Ha anche anticipato la possibilità nel 2003 dell'allestimento di una mostra monografia dedicata a Fabergé, l’orafo degli Zar di Russia.
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