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Le opere della collezione privata di Vittorio Rubiu Brandi sono esposte alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma. Il famoso critico d'arte ha donato alla Gnam oltre alla sua personale, anche la preziosa collezione del padre adottivo Cesare Brandi. Noto storico d'arte e direttore dell'Istituto Centrale del Restauro, Brandi è morto nel 1988.
La galleria, per celebrare l'eccezionale avvenimento, ha organizzato la mostra La collezione Brandi Rubiu. Le due vie dell'arte. L'esposizione è allestita nella sala delle Colonne, fino al 30 settembre. Il percorso espositivo si snoda in tre parti. Le opere dei pittori preferiti da Cesare Brandi: Giorgio Morandi, Filippo De Pisis e Mario Mafai. Quelle di artisti che Rubiu ha ereditato da Brandi e dei quali ha approfondito la conoscenza: Afro Basaldella, Giacomo Manzù, Leoncillo Leonardi, Toti Scialoja, Renato Guttuso. Per concludere gli artisti più vicini a Rubiu per un fatto generazionale: Romiti, Mario Schifano, Angeli, Giosetta Fioroni, Mario Ceroli, Pino Pascali, Cintoli, Eliseo Mattiacci, Cucchi e Ontani. Un capitolo a parte è dedicato ad Alberto Burri, del quale Rubiu ha curato nel 1963 il primo contributo al catalogo generale delle opere. Stesso discorso per Pino Pascali, al quale ha dedicato una monografia nel 1976.
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