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Alla National Gallery di Londra è in mostra la pittura di Vermeer. L'esposizione si intitola Vermeer e la scuola di Delft. Sono presentati ben 35 quadri, di cui 13 dell'artista olandese. Sembra che sia l'avvenimento dell'estate inglese: "il blockbuster che ogni museo, quasi fosse una major hollywoodiana, spera di piazzare" (Corriere della Sera - 20 giugno 2001). Da non perdere l'opera La mungitrice: osservata con la lente svela la pittura a piccoli punti, eseguita con la camera oscura. La mostra è aperta fino al 16 settembre. Il biglietto costa 8 sterline. Le prenotazioni sono possibili al numero 0044/870/9063891, oppure sul sito internet del museo: www.nationalgallery.org.uk.
Prosegue intanto il viaggio dell'arte in Italia. Tra il Cinquecento e il Settecento la penisola veniva percorsa in lungo e in largo da poeti, scrittori, pittori, musicisti. Poteva definirsi il ponte del Mediterraneo. La mostra Viaggio in Italia. Un corteo magico dal Cinquecento al Novecento, allestita al palazzo Ducale di Genova fino al 29 luglio, descrive il rapporto che molti artisti europei hanno avuto con le città italiane.
I curatori Giuseppe Marcenaro e Piero Boragina ci conducono, come nuovi Virgilio, attraverso le descrizioni che hanno dato dell'Italia scrittori e pittori che l'hanno visitata. Si passa da opere di Michel Eyquem de Montaigne a quelle di Pieter Paul Rubens, del marchese Donatien-Alphonse-François De Sade, di Francisco Lucientes y Goya, di Johann Wolfgang von Goethe, di Charles Dickens, di Gustave Flaubert, di François-René de Chateaubriand o Mary Wollstonecraft Shelley, di George Gordon Byron e Josephs Mallord William Turner, fino al suggello finale di Marcel Proust.
E' un'antologia dell'arte italiana e europea e comprende tutti i generi: il ritratto, la natura morta, la pittura sacra e profana, il paesaggio. La città maggiormente rappresentata è Roma; Genova ha un posto marginale; Venezia e Napoli contendono la palma a Roma soprattutto nel periodo settecentesco.
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