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Dal 29 settembre 2001 al 10 febbraio 2002 Treviso - alla Casa dei Carraresi - espone Monet. Sono presentati ben novanta capolavori, nella mostra Monet. I luoghi della pittura. I musei, le fondazioni, e i collezionisti privati che hanno dato la loro disponibilità al prestito sono più di quaranta. Nell'insieme i dipinti sono assicurati per quasi otto miliardi. Queste le cifre della più completa e rilevante rassegna su Claude Monet mai proposta in Italia. Il 3 luglio l'esposizione è stata presentata ad Oslo. Il padre dell'impressionismo infatti, soggiornò per un breve periodo in Norvegia, in un paesino vicino alla capitale. Affascinato dalla luminosità del paesaggio, in un mese dipinse 28 opere. La Nasjonalgalleriet di Oslo mette a disposizione due quadri notevoli. Il primo dipinto di Monet, datato 1858 - un paesaggio della Normandia - classificato come il Monet numero 1 dal catalogo generale Wildenstein. E poi un inedito assoluto: una Veduta della Senna, mai esposto né fotografato prima d'ora, ma già dichiarato autentico dall'istituto Wildenstein. Marco Goldin - direttore di Linea d'Ombra, organizzatore e curatore della mostra - racconta un insolito aneddoto su questo quadro. Sembra che La veduta della Senna sia stato dipinto da Monet insieme a Renoir. Posizionati accanto all'altro, era come se giocassero a ritrarre lo steso paesaggio. All'interno del dossier la scheda della mostra trevigiana.
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