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Estate. Vacanze e week end. Quale occasione migliore per andare "a musei"?
L'Italia offre molte possibilità di svago culturale, basta solo scegliere la meta e il gioco è fatto. Qualche consiglio.
Cominciamo dal Nord. Dal 14 luglio vicino a Novara è in mostra Giorgio De Chirico: nella settecentesca Villa Ponti d'Arona si possono ammirare 108 opere del grande artista, che percorrono la sua storia. Gli oggetti presentati sono tra i più vari - come la sua arte -: manichini, piazze d'Italia, ritratti ed autoritratti, vedute veneziane, nature morte o silenti, cavalli sulla spiaggia, paesaggi enigmatici o reali. Venezia espone l'arte contemporanea. Fino alla fine di settembre alla Galleria di Piazza San Marco, è allestita la mostra Frida Kahlo e i capolavori della pittura messicana. I curatori Louis Martin Lozano e Achille Bonito Oliva sono riusciti eccezionalmente a riunire ben 15 dipinti della Kahlo. Il quadro da non perdere è Le due Frida, dipinto nel 1939. La tela esce per la prima volta dal Messico a causa della sua fragilità. L'altra esposizione è su uno dei pittori simbolo dell'avanguardia italiana, Gino Severini. A Venezia alla Peggy Guggenheim Collection, è allestita la mostra Gino Severini. La danza, 1909 - 1916, fino al 28 ottobre. L'idea della rassegna deriva da due quadri di Severini: Ballerina blu del 1912 appartenete alla Collezione Gianni Mattioli e Mare = Ballerina del 1914 di proprietà della collezione Peggy Guggenheim. Se preferite la pittura classica, magari quella del Cinquecento veneto, allora dirigetevi a Bassano del Grappa. Qui è allestita la mostra Cinquecento Veneto. Dipinti dall'Ermitage. Fino al 19 agosto 2001, si possono apprezzare opere di quaranta pittori italiani, come Paolo Veronese, Tiziano Vecellio, Lorenzo Lotto, il Giorgione. Il rilievo di questa esposizione proviene dalle donazioni: i prestiti provengono dal Museo dell'Ermitage di San Pietroburgo. Se vivete a Milano, amate scoprire nuovi artisti e volete stupirvi, allora c'è la mostra che fa per voi. Fino al 16 settembre c'è la rassegna Milano Europa 2000. Fine secolo. I semi del futuro. Giorgio de Marchis storico dell'arte, saggista e curatore della rassegna si è chiesto a che punto fosse l'arte in Europa alla fine del XX secolo. Questa esposizione tenta di dare una risposta.
Preferite apprezzare l'arte rimanendo all'aria aperta? A Pesaro ed Urbino ci sono tre mostre inserite nella rassegna musicale Sipario d'estate 2001, tra gli artifici dell'uomo e gli scenari della natura. Fino al 30 agosto si possono ammirare opere dell'architettura medioevale, accanto ad eventi spettacolari (castello Brancaleoni di Piobbico, Wim Mertens e alla gola del Furlo, in un progetto allestito per il festival Paolo Giaro e Paolo Icaro e la loro musica). Finiamo con la capitale. Tra le varie mostre allestite a Roma, ce ne sono due davvero significative. Al Colosseo c'è Omaggio al Colosseo - Sangue e Arena. Oltre ad entrare in uno dei più famosi monumenti del mondo, si possono osservare innumerevoli oggetti appartenuti ai gladiatori. E' stato istallato anche un ascensore dietro lo sperone di Stern, mimetizzato e discreto per permettere alle persone disabili di visitare la mostra. Al palazzo delle Esposizioni è allestita la mostra Futurismo 1909 - 1944. Arte, architettura, spettacolo, letteratura, pubblicità. Fino al 22 ottobre sono raccolte tutte le opere che hanno fatto conoscere il movimento del Futurismo nel mondo. L'arco di tempo scelto è esattamente il periodo in cui visse il padre dell'avanguardia italiana: Filippo Tommaso Marinetti.
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