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  François-Auguste Rodin

François-Auguste Rodin
Scultore, nato il 12 novembre 1840 a Parigi, morto il 17 febbraio 1917 a Meudon
 
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Figlio di Jean-Baptiste Rodin, impiegato alla prefettura di polizia, e di Marie Cheffer. Comincia a dipingere all'età di dieci anni. Fino al 1857 è allievo dell'Ecole spéciale de dessin et de mathématiques, detta Petite Ecole. Vi incontra Alphonse Legros e Jean Charles Cazin. Segue i corsi di disegno di Lecocq de Boisbaudran, di modellazione di Carpeaux e del pittore Belloc. Alla conclusione degli anni di corso tenta per ben tre volte di entrare all'Ecole des Beaux-Arts, ma senza successo. Nel 1864 entra nello studio dello scultore A. Carrier-Belleuse, che avrà un influsso duraturo sulla sua arte.

Nel 1871 si trasferisce a Bruxelles. Vi resta fino al 1877. Qui esegue le Cariatidi del palazzo della Borsa e i fregi del Palazzo dell'Accademia. Nel 1875 entra a far parte della cerchia degli artisti francesi del Salon di Parigi.

Nel 1875 all'età di trentacinque anni viene in Italia. Scopre l'arte di Michelangelo, decisiva per la sua formazione. E' affascinato da Firenze e Roma, che rivisita più volte. Le sue fonti d'ispirazione artistiche sono tutte italiane: Dante, il Rinascimento, Michelangelo, il barocco e l'arte antica in genere. Nel 1876 realizza, in omaggio allo scultore rinascimentale, L'età del bronzo. Espone l'opera prima al Cercle Artistique et Littéraire di Bruxelles e poi al Salon des Artistes Français a Parigi. Attualmente l'opera è alla Tate Gallery di Londra.

Nel 1880 Rodin riceve l'incarico di realizzare una porta monumentale da destinarsi al Museo delle Arti decorative la cosiddetta Porta dell'Inferno, che non terminerà mai. Alcune parti saranno il modello d'ispirazione per altre opere di quegli anni, tra cui Il Pensatore (1880) e il Bacio (1888). Nel 1881 lo Stato francese acquista la statua di San Giovanni Battista, iniziata nel 1877. Nel 1885 la città di Calais gli commissiona il monumento commemorativo a San Pietro. Conclude l'opera nel 1895. Il monumento è conosciuto come Monumento ai borghesi di Calais. Nel 1886 realizza per la città di Santiago le opere a Benjmin Vicuna Mackenna e al Generale Patricio Lynch. A 47 anni è insignito della Legione d'onore e partecipa per la prima volta alla Biennale di Venezia (la seconda che si tiene in laguna).

Nel 1889 diventa membro della Société Nationale des Beaux-Arts. Nello stesso hanno inizia la scultura per il Monumento a Claude Lorrain, inaugurato nel 1892 a Nancy. Realizza altri ritratti: Monumento a Victor Hugo, Monumento a Balzac. All'età di 60 anni riceve la nomina di Cavaliere dell'Ordine di Leopoldo del Belgio.

Fra la fine del secolo e i primi anni del Novecento si susseguono mostre ed esposizioni in Francia e all'estero. All'età di 75 anni torna a Roma e scolpisce il busto di Papa Benedetto XV. Nel 1916 si ammala gravemente: muore l'anno dopo. La sua tomba nel giardino della villa des Brillants a Meudon è dominata dalla sua scultura Il Pensatore.

Auguste Rodin è considerato il più importante scultore dell'Ottocento ed è il padre della scultura moderna. Lo scrittore e poeta Rainer Maria Rilke ha scritto: "Nell'opera di Rodin ci sono mani, piccole mani autonome che, senza appartenere a un corpo, hanno vita. Mani che si levano, irritate e rabbiose, mani le cui cinque dita sembrano abbaiare come le cinque gole di un molosso infernale. Mani che camminano, che dormono, mani che si ridestano; mani delittuose, gravate da tare ereditarie, e mani stanche, senza più volontà, che si sono accasciate in qualche angolo come animali malati, e sanno che nessuno verrà loro in aiuto. […] Una mano che si appoggia su un'altra spalla o su un'altra coscia non appartiene più totalmente al corpo da cui proviene: da essa e dall'oggetto che tocca o che afferra nasce una cosa nuova, una cosa potenziata che non ha nome e non appartiene a nessuno; e il punto è proprio questa cosa, con i suoi rigorosi confini. E' il presupposto, la concezione fondamentale dei gruppi rodiniani; da qui nascono quella inaudita concatenazione dei personaggi quella compattezza di forme, quell'impossibilità di disgiungersi".

  Grandinotizie.it/ 15/aprile/2002
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