|
|
| |
Ultim'ora - Dossier
- Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi <<back
|
| |
|
|
Padova, dal 26 marzo riapre la Cappella
Giotto agli Scrovegni
Otto mesi di restauro e torna il capolavoro trecentesco |
| |
Giotto agli Scrovegni
Cappella degli Scrovegni
Piazza Eremitani, 8 - Padova
Tel: 049/8204550-8204551
Orari: 9,00-19,00, prenotazione obbligatoria
Prenotazioni: tel. 049/20.100.20
Prenotazioni on line: www.cappelladegliscrovegni.it
Biglietti:
Intero € 11,00
Ridotto € 7,50 (per comitive e gruppi di almeno 10 persone e singoli regolarmente iscritti ad associazioni con finalità di tipo socioculturale e umanitario)
Ridotto € 4,00
(per giovani dai 6 ai 17 anni, studenti, militari di leva e comitive di almeno 10 persone iscritte ad associazioni con finalità di tipo socioculturale e umanitario)
Ingresso gratuito
(fino ai 6 anni ed oltre i 65 per i residenti nel Comune di Padova e per i portatori di handicap) Link: www.cappelladegliscrovegni.it |
|
|
|
|
Attraverso la scelta dei temi e la particolare disposizione delle scene Giotto rappresenta il percorso umano verso la salvazione. E' un uomo del Medio Evo e la spiritualità, il senso del divino pervade la sua arte. Come Dante nella Commedia si interroga sul rapporto tra Dio e l'umanità, così Giotto - a lui contemporaneo - dipinge la tensione mistica del suo tempo.
L'opera di affresco della Cappella degli Scrovegni lo impegna per circa due anni. Pochissimo, ma un tempo comprensibile se si considera la grande maestria tecnica dell'artista e il sistema innovativo di organizzazione del cantiere. Giotto riprende alcune antiche tecniche romane e soprattuto usa alcuni artifici per rendere più fluida la rappresentazione.
I riferimenti culturali di quest'opera vanno dalla Leggenda Aurea ai Vangeli Apocrifi. Ma il pittore si rifece anche alla tradizione classica e si ispirò alla devozione francescana.
Probabilmente Giotto si avvalse dei consigli di un teologo.
Il restauro dei dipinti murali si è reso necessario per il gravissimo processo di deterioramento che stava trasformando l'intonaco dipinto in gesso. Questo avrebbe portato ad una polverizzazione del colore con conseguente e irreversibile perdita degli affreschi. In tutto sono occorsi otto mesi di lavoro per "salvare" l'opera.
Il sito del ministero dei Beni Culturali dedica un'intera sezione al capolavoro di Giotto.
|
| |
Grandinotizie.it/18 marzo 2002
|
| |
 |
Ultim'ora - Dossier
- Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi <<back
|
|
|
|