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A Venezia, fino al 16 giugno 2002
La pittura moderna
In mostra Puvis de Chavannes, Gauguin, Matisse e Picasso
  Da Puvis de Chavannes a Matisse e Picasso. Verso l'arte moderna

Venezia, Palazzo Grassi
Dal 10 febbraio al 16 giugno 2002
Orari
: tutti i giorni dalle 10 alle 19. L'accesso al palazzo è consentito fino alle ore 18, ora in cui si chiude la biglietteria.
Biglietti: Intero 8,26 Euro. Ridotto 6,19 Euro.
Link: www.palazzograssi.it

 


Da domenica 10 febbraio, fino al 16 giugno 2002, Venezia ospita a palazzo Grassi l'arte moderna, con la mostra intitolata Da Puvis de Chavannes a Matisse e Picasso. Verso l'arte moderna. L'allestimento permetterà di scoprire i maestri dell'arte moderna. Da Matisse e Pablo Picasso in testa, ma partendo da un inusuale capostipite, il francese Puvis de Chavannes.

Per un dipinto di quest'ultimo è stato organizzato un volo speciale da Mosca, mentre da San Paolo del Brasile arrivano un dipinto di Picasso e la copia di Gauguin de L'esperience, opera che l'artista si portò in Polinesia e riprodusse in un'opera realizzata in loco.

La rassegna veneziana è composta da oltre 200 lavori, e segue la fortunata retrospettiva dedicata da Palazzo Grassi a Balthus. L'esposizione desta interesse non solo sul piano della ricerca teorica - offrendo una genesi all'arte del Novecento diversa da quella abitualmente legata all'Impressionismo - ma anche per la quantità e qualità di opere presenti, provenienti da alcune delle più importanti collezioni pubbliche e private del mondo.

Il percorso artistico, curato da Serge Lemoine, direttore del Museo D'Orsay, si sviluppa sulla figura di Puvis de Chavannes, sulla sua arte e sulle influenze che ha lasciato nei maestri dell'arte moderna, come Picasso, Gauguin e Matisse.

Inoltre sono significativamente rappresentati Segantini, Campigli, Carrà, Pellizza da Volpedo, Sironi, Signac, Redon, Picabia, Léger, Hodler, Malevic, Bonnard, e Martini, Rodin, Maillol, con le loro sculture.

"Il blu adottato da Picasso è un chiaro richiamo al blu lavanda di Puvis", dice Pierre Rosenberg, supervisore dei programmi artistici di Palazzo Grassi. Picasso non ha attinto solo al colore, ma anche alla concezione patetica del mondo e al sentimentalismo di Puvis, che è stato un pittore fondamentale per lo sviluppo dell'arte moderna. Il visitatore se ne renderà conto e rimarrà sorpreso".

La prima sezione della mostra è dedicata proprio alle opere dell'artista francese. La seconda espone i lavori di alcuni dei massimi artisti attivi a cavallo tra i due secoli, come Gauguin, Seurat, Cezanne, Edward Much e i rappresentanti delle diverse correnti del Simbolismo, accostati all'influenza stilistica di Puvis de Chavannes. La terza sezione è dominata dal ruolo che Puvis de Chavannes ha avuto su Picasso e Matisse, a cavallo tra gli anni Venti e Trenta dello scorso secolo, per finire alla presentazione di alcune opere degli anni Cinquanta dello stesso maestro spagnolo.

 
Valentina Venturi/Grandinotizie.it 7 febbraio 2002


 
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