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Il rapporto artistico e di amicizia tra Vincent Van Gogh e Paul Gauguin, due maestri, amatissimi, dell'arte moderna, nella Casa gialla di Arles. E' l'argomento della mostra Van Gogh & Gauguin, allestita dal 9 febbraio al 2 giugno al Van Gogh Museum di Amsterdam.
Ben 120 capolavori, provenienti dal trionfale allestimento dell'Art Institute di Chicago, che da settembre a gennaio ha richiamato quasi 700mila visitatori. Il motivo del successo è chiaro: la mostra riunisce le opere realizzate dai due grandi artisti durante il loro soggiorno ad Arles, nel 1888. In tutto 62 giorni, dal 23 ottobre al 23 dicembre, in cui la loro amicizia arrivò al punto di non ritorno, ad una separazione cruenta e disperata. Ma al tempo stesso, quella convivenza nell'autunno della Provenza dilagò nelle tavolozze dei due pittori, i toni giallo e ocra di Van Gogh e quelli rossi e violetti di Gauguin, rivoluzionando l'arte moderna.
Ad Arles, i due maestri dipinsero moltissime tele, usando la iuta, tessuto forte e poco dispendioso, come supporto per quei capolavori (e mai più riutilizzato dopo Arles), che si potranno in gran parte ammirare ad Amsterdam. Ci saranno i famosi Girasoli, acquistati per oltre 51 miliardi nel 1987 dallo Yasuda Kasai Museum di Tokyo. Il dipinto esce per la prima volta dal Giappone e nella mostra di Amsterdam è accostato ad altre due versioni di girasoli, altrettanto suggestive e di grande bellezza.
Attraverso lo studio delle tele di iuta, è stato possibile ricostruire una cronologia precisa per le opere realizzate da Gauguin e Van Gogh, proposta anche nell'allestimento, che rispecchia queste nuove e importanti conquiste della ricerca.
Ci sono i paesaggi autunnali, le strade di campagne, le vigne interpretate dalle due diverse sensibilità di artisti. Il ripiegarsi dentro se stesso di Van Gogh, in balia dell'istinto di autodistruzione (ma quell'orecchio reciso potrebbe essere stato un colpo di fioretto inflittogli dall'amico, invece che un drammatico gesto di autolesionismo dopo i due mesi di convivenza), la contemplazione spirituale che nasconde il puro desiderio di fuga di Gauguin, si riversano nelle tavolozze e nei cromatismi dei loro capolavori assoluti.
In mostra ci sono gli autoritratti e i ritratti, tra cui Il pittore di girasoli, il ritratto che Gauguin dedica a Van Gogh, allestito proprio vicino ai girasoli dipinti nello stesso giorno dall'amico. Ci sono le due sedie di Van Gogh, una solare come una promessa, l'altra desolata e perduta, dove sono appoggiati un libro e una candela accesa.
In occasione della mostra, il Van Gogh Museum prolunga gli orari d'apertura e i biglietti possono essere acquistati in 22 nazioni. Il catalogo è pubblicato da Electa.
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