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Passaggio in Liguria
Kandinsky, Vrubel, Jawlensky. La pittura russa in Italia

I rapporti tra la Russia e la Liguria. Questo il percorso creativo della mostra intitolata Passaggio in Liguria. Kandinsky, Vrubel' e Jawlensky, tre fra i maggiori pittori russi - che tra l'Ottocento e il Novecento viaggiarono in Liguria - sono esibiti fino al 17 febbraio 2002, nelle suggestive sale del Munizioniere al Palazzo Ducale di Genova.

Il curatore Franco Ragazzi ha raccolto numerose opere di artisti russi, tra cui molte donne, proponendo attraverso 240 opere provenienti da diversi musei di Russia e Stati Uniti, uno straordinario viaggio culturale nell'epoca che segnò cambiamenti radicali nella storia dell'Europa. La mostra mette in risalto numerosi artisti russi: Kiprensky, Scedrin, Nikolaj Ge, Repin, Ajvazovskij, Bogoljubov, Levitan, Anna Ostroumova-Lebedeva, Grabar, Petrov-Vodkin, Benois, Bakst, Aleksandra Ekster, Mashkov, Kalmakov, Archipov, Alexander, Pavel, Anna Maria Swedomskj, Alexeeff, Lija Slutskaija.

Il visitatore scopre come e quanto il panorama ligure abbia modificato le tele degli artisti esposti. Ad esempio riesce a cogliere i cambiamenti in Kandinsky. La mostra ben illustra l'inizio del suo cammino verso l'astrazione, di cui divenne uno dei maestri. Una serie di paesaggi liguri e una selezione di opere dell'età più matura rivelano in pieno il cambiamento che - secondo il curatore Ragazzi - è iniziato proprio in Liguria, nella Rapallo d'inizio Novecento, dove l'artista russo soggiornò con la compagna Gabriele Munter.

Il passaggio in Liguria consente di scoprire a fondo, per la prima volta in Italia Michail Vrubel' tra i più importanti simbolisti europei. Giunto a Genova per accompagnare un cugino malato di tubercolosi, dipinse vedute di Portofino e vari paesaggi liguri che al Ducale sono esposti accanto ad alcune delle sue opere più importanti.

Del grande espressionista Alexej von Jawlensky, che ha soggiornato nel 1914 a Bordighera, la mostra espone alcuni straordinari paesaggi dai colori molto accesi. Questi quadri rivelano un'insolita consuetudine del pittore: intitolava a città orientali alcuni quadri che ritraggono il borgo ligure.

Le opere provengono da prestigiosi musei di San Pietroburgo: il museo di Stato Ermitage, il museo di Stato Russo, la Biblioteca Nazionale e il museo di Stato del Teatro e della Musica. Ma le istituzioni museali che hanno prestato i loro dipinti sono sparse nel mondo: la Galleria Tretiakov di Mosca, il museo Russo di Kiev, la galleria Nazionale dell'Armenia di Erevan, la galleria Lenbachhaus e la fondazione Gabriele Münter e Johannes Eichner di Monaco, il museo Nazionale d'Arte Moderna Centro Georges Pompidou di Parigi e il Guggenheim Museum di New York.

 
Valentina Venturi/Grandinotizie.it/ 29/ottobre/2001


 
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