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La tragedia degli
attentati negli Stati Uniti in 70 foto. E' aperta al Palazzo delle
Esposizioni di Roma la mostra fotografica 11/09/01 New York,
Washington, Pittsburg. Immagini di un giorno che ha cambiato il
mondo.
Ad avere l'idea di questa esposizione è stato il sindaco di Roma
Walter
Veltroni. "Questa mostra - ha detto Veltroni - ci rida
la sequenza dal primo momento degli attentati, fino ai giorni
successivi, quelli del dolore più consapevole. Ci rida l'intensità
emotiva di quelle ore agghiaccianti che abbiamo vissuto, e al
tempo stesso ci consente di non smarrire la memoria di quello
che il terrorismo può fare".
La mostra, curata dai giornalisti Andrea Purgatori e Alessandra
Mauro, e promossa dal Comune di Roma, è stata allestita in
dieci giorni, selezionando circa 70 scatti a colori delle più
importanti agenzie di fotogiornalismo. Associated Press,
Aurora, Reuters, Magnum, Contrasto,
Gamma,Corbis-Sygma, Editig, Lfi, Grazia
Neri.
L'esposizione fotografica è allestita fino al 21 ottobre. L'ingresso
è gratuito. Scorrendo le foto proposte si può ripercorrere l'evoluzione
della tragedia. L'arrivo degli aerei sulle Torri, il crollo, la
fuga disperata dei superstiti, la devastazione del World Trade
Center, l'attentato al Pentagono e la caduta dell'aereo
a Pittsburgh, i soccorsi a New York, l'eroismo dei
pompieri, la disperazione dei familiari, i momenti di preghiera
collettiva, la nuova Skyline di Manhattan.
Su una parete sono riportate le prime pagine dei maggiori quotidiani
americani a sintetizzare lo stato d'animo della nazione. Massacre,
Devastation, Act of War, solo per citare alcuni
titoli. E poi la riproposizione del primo collegamento in diretta
della Cnn, quello con l'arrivo degli aerei e il crollo.
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