Dossier Grandi Mostre
Il punto
News
Scenario
I fatti, i perché
Protagonisti dossier
Hanno detto
Dall'A alla Z
Curiosità e numeri
Libri e film
Glossario dossier
Rassegna stampa
Link
 
 
Home
  Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back
 
   
 
 Ertè a Roma
 Protagonista l'art decò
 Firenze
 Giotto e Masaccio
 Vermeer
 La mostra a Londra
 Severini a Venezia
 Il futurismo sulla laguna
 Edward Munch
 A Verona fino al 6 gennaio
 Neorealismo
 In mostra il secondo '900
Alle Scuderie Papali, dal 14 settembre
Il Rinascimento
L'arte del '400 e '500 italiano in mostra a Roma

Dal 15 settembre alle Scuderie del Quirinale è in mostra l'"età dell'oro" dell'arte italiana. Il pubblico avrà l'occasione di vedere riuniti una serie di capolavori (170 opere) di pittura, scultura e arti applicate, dagli inizi del Quattrocento al maturo XVI secolo. Ma anche di scoprire i possibili nessi, stilistici e tematici, tra i vari pezzi in mostra. I lavori sono prestati dai musei italiani, per l'esposizione che si è tenuta a Tokyo nell'ambito della kermesse economica e culturale Italia-Giappone 2001.

Sono esposti tutti i capolavori simbolo del Rinascimento e del Manierismo. Un busto reliquiario di Donatello e la Madonna di Masaccio. L'Ercole e l'Idra del Pollaiolo e il San Giuliano di Piero della Francesca. E ancora l'Annunciazione di Sandro Botticelli, quella di Giovanni Bellini e il Bruto di Michelangelo. Una Testa virile disegnata da Leonardo e la Flora immersa nel colore di Tiziano. A quest'opera si contrappongono la Velata di Raffaello Sanzio e gli Amori di marte e Venere del Veronese.

La mostra è curata da Antonio Paolucci, soprintendente regionale per la Toscana. In Giappone la rassegna - intitolata Il Rinascimento in Italia. La civiltà delle corti - ha ottenuto enormi consensi di critica e pubblico. In Italia è stata invece preceduta da numerose polemiche. I critici e gli storici d'arte hanno manifestato la preoccupazione che i capolavori potessero rimanere danneggiati durante i numerosi trasporti.

Il percorso dell'esposizione si snoda in quattro sezioni. Ogni sezione documenta la nascita e l'affermazione nazionale del movimento del Rinascimento. Emergono inconfutabili l'egemonia di Firenze e la diffusione dei nuovi canoni artistici negli altri centri della penisola. Un'altra sezione è dominata dall'arte del Rinascimento nella Roma dei papi, alla corte di Urbino, a Venezia e nelle città padane. L'esposizione si conclude con il Rinascimento maturo di Leonardo, Michelangelo e Raffaello e le origini della "Maniera". E' allestita anche una sezione dedicata alla magnificenza delle corti nel '500 e al primato italiano nelle arti.

 
Valentina Venturi/ Grandinotizie.it/ 14 settembre 2001


 
inizio pagina
Ultim'ora - Dossier - Dall'A alla Z - Protagonisti - Hanno detto - Sondaggi   <<back