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Dal 15 settembre
alle Scuderie del Quirinale è in mostra l'"età dell'oro" dell'arte
italiana. Il pubblico avrà l'occasione di vedere riuniti una serie
di capolavori (170 opere) di pittura, scultura e arti applicate,
dagli inizi del Quattrocento al maturo XVI secolo. Ma anche di
scoprire i possibili nessi, stilistici e tematici, tra i vari
pezzi in mostra. I lavori sono prestati dai musei italiani, per
l'esposizione che si è tenuta a Tokyo nell'ambito della kermesse
economica e culturale Italia-Giappone 2001.
Sono esposti tutti i capolavori simbolo del Rinascimento e del
Manierismo. Un busto reliquiario di Donatello e la Madonna
di Masaccio. L'Ercole e l'Idra del Pollaiolo
e il San Giuliano di Piero della Francesca. E ancora
l'Annunciazione di Sandro Botticelli, quella di
Giovanni Bellini e il Bruto di Michelangelo.
Una Testa virile disegnata da Leonardo e la Flora
immersa nel colore di Tiziano. A quest'opera si contrappongono
la Velata di Raffaello Sanzio e gli Amori di
marte e Venere del Veronese.
La mostra è curata da Antonio Paolucci, soprintendente
regionale per la Toscana. In Giappone la rassegna - intitolata
Il Rinascimento in Italia. La civiltà delle corti - ha
ottenuto enormi consensi di critica e pubblico. In Italia è stata
invece preceduta da numerose polemiche. I critici e gli storici
d'arte hanno manifestato la preoccupazione che i capolavori potessero
rimanere danneggiati durante i numerosi trasporti.
Il percorso dell'esposizione si snoda in quattro sezioni. Ogni
sezione documenta la nascita e l'affermazione nazionale del movimento
del Rinascimento. Emergono inconfutabili l'egemonia di Firenze
e la diffusione dei nuovi canoni artistici negli altri centri
della penisola. Un'altra sezione è dominata dall'arte del Rinascimento
nella Roma dei papi, alla corte di Urbino, a Venezia e nelle città
padane. L'esposizione si conclude con il Rinascimento maturo di
Leonardo, Michelangelo e Raffaello e le origini della "Maniera".
E' allestita anche una sezione dedicata alla magnificenza delle
corti nel '500 e al primato italiano nelle arti.
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