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Dal 14 luglio
al 14 ottobre in provincia di Novara è in mostra Giorgio
De Chirico. La mostra presenta i vari momenti della sua lunga
attività artistica, a partire dagli anni venti. Nella settecentesca
Villa Ponti d'Arona - via S. Carlo, 57 - si possono
ammirare in tutto 108 opere del grande artista.
La rassegna è resa possibile grazie alla disponibilità di numerosi
collezionisti, piemontesi e lombardi. Sono proposte opere molto
varie: manichini, piazze d'Italia, ritratti ed autoritratti, vedute
veneziane, nature morte o silenti, cavalli sulla spiaggia, paesaggi
enigmatici o reali. Tra i capolavori proposti ci sono due opere
monumentali. Il grande metafisico e il dipinto Sole
e luna in un paesaggio. La prima opera è una scultura in bronzo
alta 310 centimetri, ispirata dall'omonimo dipinto di proprietà
del museo d'Arte Moderna di New York. Il secondo lavoro
è un dipinto (250 x 570 centimetri) realizzato ad 88 anni per
la trasmissione Rai Quaderni di habitat.
L'esposizione è suddivisa per oggetti ed argomenti tematici, secondo
un criterio cronologico. Si comincia dalla geniale invenzione
delle opere metafisiche ed enigmatiche. Il percorso espositivo
prosegue con l'interpretazione personalissima che De Chirico ha
dato, delle citazioni poetiche dell'arte antica e si conclude
con il periodo della seconda metafisica degli anni Settanta.
Franco Farina sull'introduzione del catalogo, scrive: "Giorgio
De Chirico ha vissuto concretamente in modo appartato il mondo
dell'immagine tanto che alla pittura e alla scultura si accompagna
la copiosissima produzione grafica e l'attività teatrale (scenografie
e costumi) dando vita così ad una composita rappresentazione figurale
dove convivono con il reale, che costituisce l'esistente, anche
le rivelazioni e i fantasmi della mente".
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