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Alla National Gallery di Londra,
dal 20 giugno al 16 settembre è in mostra la pittura olandese: Vermeer and
the Deft school. Spaccati di vita quotidiana, ritratti e motivi floreali:
superbi esempi di arte decorativa. L'allestimento offre circa 85 opere - di cui
15 di Jan Vermeer - di trenta artisti; 35 tele ed una sezione di piccoli
oggetti e arazzi.
La rassegna ha come perno la pittura di Vermeer: riunire ben 15 dipinti - sui
35 che la critica gli riconosce - è un vero evento. Ci sono capolavori rari come
L'arte della pittura, La piccola strada, La toeletta di Diana,
Cristo in casa di Marta e Maria, La ragazza assopita e la
celebre Allegoria della fede. Altro merito della rassegna è nell'offrire
la possibilità, più unica che rara, di mettere a confronto le composizioni di
questo artista con quelle di vari suoi contemporanei. Il raffronto più significativo
è quello fra Vermeer e Pieter de Hooch. Per lungo tempo molte opere del
Vermeer erano stata attribuite a de Hooch, ma i due pittori sono fondamentalmente
diversi. E i quadri esposti lo confermano.
Tra gli oggetti esposti vi è un pezzo unico: una bardatura per cavalli di forme
e tessuti estremamente rara. In prestito dall'Arsenale Reale di Stoccolma, la
bardatura fu utilizzata una sola volta e dunque ne conserva vividi i colori.
Valentina Venturi
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