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Dal 7 luglio 2001, a Pesaro e Urbino
Sipario d'estate
Tre mostre estive con spettacoli in rocche, castelli e torri

L'arte a contatto con la natura e con la storia. Questo è lo scopo della rassegna estiva Sipario d'estate 2001, tra gli artifici dell'uomo e gli scenari della natura. Si svolge nella provincia di Pesaro e Urbino dal 7 luglio al 30 agosto 2001. E' un progetto impostato su contaminazioni culturali: da un lato si ammirano manufatti architettonici del passato ed eventi spettacolari giocati sui linguaggi della contemporaneità e dall'altro si coniugano scenari ambientali ed espressioni artistiche.

La musica e il teatro sono in scena in dodici palcoscenici d'eccezione: rocche, torri e castelli medioevali e rinascimentali. Gli edifici sono stati costruiti dall'architetto militare Francesco di Giorgio Martini - del quale ricorre quest'anno il cinquecentenario della morte - e da altri architetti che hanno operato nella provincia. I protagonisti degli eventi spettacolari rappresentano un panorama molto significativo e diversificato.

La rassegna inizia sabato 7 luglio nella gola del Furlo con i Taiko Do, un gruppo di percussionisti giapponesi; sempre alla gola del Furlo l'8 sono previsti i Carmina Burana di Carl Orff diretti da Gilberto Del Chierico; sabato 14 luglio al castello Brancaleoni di Piobbico suona Wim Mertens in esclusiva per il festival; domenica 15 luglio si esibiscono alla gola del Furlo, in un progetto allestito per il festival Paolo Giaro e Paolo Icaro. La rassegna prosegue martedì 17 e mercoledì 18 luglio con la performance della Societas Raffaello Sanzio - gruppo che si caratterizza per particolari contaminazioni musicali - alla rocca Ubaldinesca di Sassocorvaro.

Il 19 luglio il cantautore Francesco De Gregori al torrione di Cagli offre l'anteprima del suo tour estivo e domenica 22 luglio si esibiscono in concerto Gato Barbieri, Enrico Rava, Stefano Bollani, Rosario Bonaccorso e Aldo Romano nella fortezza Albornoz di Urbino. Il 27 luglio sono di scena Hector Zazou & Misty Rose alla rocca Roveresca di Mondavio, nell'unica data italiana; il 29 luglio al castello di Gradara recita Modi Ovadia e la TheaterOrchestra con l'opera di teatro e musica Oylem Golem.

Sabato 4 agosto sulle torri di avvistamento dell'Alta Valle del Metauro - Sant'Angelo in Vado, Mercatello e Borgo Pace -, è previsto l'happening musicale tra i sentieri di montagna dei gruppi Kalenda Maya, Abbazia dei folli e Clobeda's. Il giorno successivo sulla rocca di San Leo si presenta il gruppo americano dei Tuxedomoon. L'8 agosto è in concerto Vinicio Capossela alla rocca di Frontone. Nella cittadella di Fossombrone sabato 11 agosto è previsto il concerto Ulixes della Kocani Orkestar e Harmonia Ensemble.

Domenica 12 agosto è la volta della compagnia teatrale americana del Living Theatre, che mette in scena sulla rocca Fregoso - Sant'Agata Feltria, lo spettacolo e performance di strada Resistenza. Domenica 19 agosto all'Abbazia di San Vincenzo al Furlo, sono in concerto David Monacchi e I Cantori della Cappella di S. Ubaldo. Per concludere lunedì 20 agosto al torrione di San Costanzo ci sarà in esclusiva regionale Stefano Bollani con Cantanti e Musicisti Ospiti in Abbassa la tua radio.

Il direttore artistico Sandro Pascucci ha voluto sottolineare la serata del 4 agosto. "Quattro luoghi, quattro torri di avvistamento militare (le Torri di avvistamento dell'Alta Valle del Metauro, ndr), con il plenilunio, saranno lo scenario per quattro concerti di musica medioevale e celtica. Il pubblico per ascoltare le melodie dovrà salire i sentieri di montagna, per un vero ritorno al passato".

Parallelamente agli spettacoli, ci sarà la mostra Sculture sotto il cielo. Forme e suoni nei paesaggi del Furlo. Da sabato 7 luglio 2001 si potranno ammirare le creazioni di undici maestri della scultura contemporanea. Le opere sono posizionate attraverso un percorso all'aperto lungo la via Flaminia, dalla Gola romana del Furlo all'abbazia di San Vincenzo. La particolarità delle opere è evidenziata dai materiali utilizzati. Ad esempio Gianluigi Antonelli ha creato una scultura di silicone sull'iconografia di San Sebastiano; Claudio Cesarini presenta due scultura figurative realizzate in marmo e bronzo. Oppure lo scultore Giovanni Termini che propone un letto galleggiante al centro del corso del fiume Candigliano.

La provincia di Pesaro e Urbino ha inoltre allestito la rassegna L'anima e le cose. La natura morta nell'Italia pontificia nel XVII e XVIII secolo. La manifestazione pittorica, organizzata dal 13 luglio al 28 ottobre 2001 a Fano è dedicata ai quadri che hanno per tema la natura morta, oggetti comuni di vita quotidiana. Sono esposte 130 opere di artisti italiani e stranieri. Il nucleo centrale è costituito da 15 tele del farnese Carlo Magini (1720 - 1806).

Valentina Venturi

 
Grandinotizie.it/30 maggio 2001 ore 11:20


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