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A Roma, dal 7 luglio al 12 novembre
Futurismo 1909-1944
Tutte le opere della prima avanguardia italiana

Gli anni del Futurismo: dalla fondazione del movimento con il manifesto, ideato da Filippo Tommaso Marinetti nel 1909 e pubblicato su Le Figaro, a Parigi, il 20 febbraio, fino alla morte dello stesso Marinetti il 2 dicembre 1944. Questo l'arco di tempo nel quale si è affermato il primo movimento di avanguardia artistica italiana. Ed è anche il periodo preso in considerazione dalla mostra Futurismo 1909 - 1944. Arte, architettura, spettacolo, letteratura, pubblicità…, allestita presso il Palazzo delle Esposizioni dal 7 luglio fino al 12 novembre 2001.

La rassegna offre la visione di oltre 400 opere: dipinti, sculture, disegni e oggetti che fanno la storia del Futurismo. L'intento è quello di analizzare i vari aspetti del movimento artistico - culturale, le sue contraddizioni, gli sviluppi ideologici e al tempo stesso l'indubbia proposta culturale innovativa, presente in tutti i campi. Le opere esposte provengono da grandi collezioni, tra cui: Museum of Modern Art, Metropolitan Museum of Art di New York, Sprengel Museum di Hannover, Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino, Museum Sztuki di Lodz.

Le sezioni espositive sono due: la prima è dedicata agli anni dal 1909 al 1918, quelli più conosciuti della stagione futurista. L'allestimento è curato dal Museo Sprengel di Hannover, sotto la direzione di Norbert Nobis. La seconda parte ripercorre gli sviluppi del Futurismo fino al 1944 ed è stata concepita appositamente per la mostra romana del Palazzo delle Esposizioni.

Enrico Crispolti, critico di storia dell'arte e curatore della mostra, definisce il Futurismo "parte integrante della storia e della cultura del XX secolo, alla quale ancora apparteniamo: capace di utopia, di prospezione nel futuro, ma anche di confronto progettuale con il presente".

Valentina Venturi

 
Grandinotizie.it/2 novembre 2001


 
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