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L'affresco della
Trinità del Masaccio e il Crocifisso di Giotto
l'11 aprile 2001 alle 12, in diretta televisiva, nella chiesa
di Santa Maria Novella a Firenze sono tornati. Dopo 12 anni. Il
costo complessivo dell'operazione è stato di 150 milioni.
Il Crocifisso di Giotto "splende" al centro della basilica fiorentina
di Santa Maria Novella. Il luogo in cui l'opera è stata
collocata è stato determinato sulla base delle ricerche storico-scientifiche
effettuate da Marco Ciatti, Direttore del settore Restauro
Dipinti dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze. E' la posizione
originale voluta nel 1290 dall'Ordine dei Domenicani. Le
operazioni per la disposizione del Crocifisso sono durate circa
cinque ore. L'affresco è stato scelto come immagine-simbolo della
messa pasquale di Giovanni Paolo II, trasmessa in mondovisione
da piazza San Pietro domenica 15 aprile.
La Trinità fu dipinta da Masaccio, probabilmente
nell'anno 1424, sulla parete della terza campata nella navata
sinistra della chiesa di Santa Maria Novella in Firenze,
dove oggi, alla fine di diverse vicende, si trova. Masaccio
realizzò la Trinità in 27 giornate di lavoro, sostanzialmente
a fresco. Il restauro della Trinità del Masaccio
ha avuto inizio nella primavera del 1999 e ha permesso il recupero
delle stesure cromatiche usurate dal prolungato abbandono.
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